Sd.Kfz. 4

Sonderkraftfahrzeug 4 Gleisketten-Lastkraftwagen
Un 15 cm Panzerwerfer Sf auf Sd.Kfz. 4/1 esposto nel Musée des Blindés di Saumur
Descrizione
Tipoveicolo da combattimento semicingolato
Equipaggio4
CostruttoreMercedes-Benz (LM4500R)
Opel (Sd.Kfz. 4/1)
Data entrata in servizio1943 (Sd.Kfz. 4/1)
1942 (LM4500R)
Data ritiro dal servizio1945
Utilizzatore principaleGermania (bandiera)Wehrmacht
Sviluppato dalMercedes-Benz L4500S (versione L4500R)
Opel Blitz (Sd.Kfz. 4/1)
Altre variantiSd.Kfz. 4/1
Dimensioni e peso
Lunghezza6 m (Sd.Kfz. 4/1)
Larghezza2,2 m (Sd.Kfz. 4/1)
Altezza2,5 m (Sd.Kfz. 4/1)
Peso7,1 t (a pieno carico)
Propulsione e tecnica
MotoreOpel 6 cilindri da 3600 cm³ a benzina (Sd.Kfz. 4/1)
Prestazioni
Velocità su strada40 km/h (Sd.Kfz. 4/1)
Autonomia130 km
Armamento e corazzatura
Armamento primario1 × mitragliatrice MG 34 o MG 42
Corazzatura8 mm
Apparato radioFuG Spr G f
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Il Sonderkraftfahrzeug 4 Gleisketten-Lastkraftwagen[1] o Sd.Kfz. 4 era un semicingolato impiegato durante la seconda guerra mondiale dalla Germania nazista, facente parte della famiglia dei Maultier. Il nome di fabbrica assegnatogli dalla Mercedes-Benz era L4500R. Dal modello principale del Maultier vennero ricavate anche versioni da combattimento.

Storia

L'Sd.Kfz. 4 fu sviluppato dopo l'invasione dell'URSS del 1941 per operare su ghiaccio e fango, nei quali rimanevano impantanati gli autocarri commerciali fino ad allora usati dai reparti della logistica tedeschi.[2] Esso impiegava il telaio dell'autocarro 4×2 Mercedes-Benz L4500S, con l'asse posteriore sostituito dal treno di rotolamento e i cingoli del Pz.Kpfw. II. Un'altra azienda produttrice di autocarri da 4,5 tonnellate, la Büssing, pianificò una simile conversione del suo Büssing-NAG L4500S, che però non ebbe seguito. Nel 1944 furono prodotti in totale 22.500 Maultier, dei quali 1.480 nella versione Sd.Kfz. 4.

La versione da trasporto Mercedes-Benz L4500R

La maggioranza dei semicingolati della famiglia Maultier montava una meccanica di tipo inglese Carden-Loyd, usata anche dal Pz.Kpfw. I, mentre l'Sd.Kfz. 4, anche chiamato L4500R, usava il treno di rotolamento del Pz.Kpfw. II. Il motore a 6 cilindri era accoppiato a una trasmissione con 5 marce avanti e una indietro.

Sd.Kfz. 4/1

Alla Opel nel 1943 venne ordinata una versione derivata dal semicingolato Maultier armata con il lanciarazzi 15 cm Panzerwerfer 42.[3] Questo veicolo, designato Sd.Kfz. 4/1, fu prodotto in circa 300 esemplari, ed era costruito sul telaio dell'autocarro Opel Blitz. A causa del peso aggiuntivo dovuto al lanciarazzi, la velocità massima scendeva a soli 40 km/h.

Un Sd.Kfz. 4/1 sullo sfondo; il veicolo appare esteriormente molto differente con una migliore blindatura e un design più aggressivo

Inizialmente,la sigla Sd.Kfz. 4 fu assegnata al Maultier prodotto dalla Mercedes-Benz, ma questa designazione fu successivamente cambiata in Sd.Kfz. 3/5.

Al contrario, al veicolo portamunizioni per il Panzerwerfer, un semovente basato sul camion Opel da 3 tonnellate, fu assegnata la denominazione Sd.Kfz. 4, mentre al Panzerwerfer con lanciarazzi fu assegnata la denominazione Sd.Kfz.4/1.

Un Sd.Kfz. 4/1 in Normandia nel 1944

Tutti gli Sd.Kfz. 4/1 erano equipaggiati con una radio FuG Spr G f. L'armamento della versione base era costituito da una mitragliatrice calibro 7,92 mm MG 34 o MG 42, con angolo di tiro di 270° ed elevazione -12°/+80°.

Note

  1. ↑ Veicolo a motore mod. 4 - autocarro cingolato.
  2. ↑ Bishop 1998, p. 75.
  3. ↑ Germany's Munitionskraftwagen für Nebelwerfer (SdKfz 4), 15cm Panzerwerfer 42 auf "Maultier" (Opel) SdKfz 4/1 half tracks, su wwiivehicles.com. URL consultato il 19 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2012).

Bibliografia

  • (EN) Chris Bishop, The Encyclopedia of Weapons of World War II, New York, Barnes & Noble, 1998, p. 75, ISBN 0-7607-1022-8.
  • (EN) Jean-Denis G.G. Lepage, German Military Vehicles of World War II: An Illustrated Guide to Cars, Trucks, Half-tracks, Motorcycles , Amphibious Vehicles and Others, Jefferson, McFarland Publishing, 2007, ISBN 978-0786428984.
  • (DE) Werner Oswald, Deutsche Militärlastwagen bis 1945, Stuttgart, Motorbuch Verlag, 2019, ISBN 978-3-613-04216-2.
  • (EN) Brian Terence White, German Tanks and Armoured Vehicles 1914-1945, London, Ian Allan, 1966.
  • (EN) J. Williamson, Halbkettenfahrzeuge: German Half-Track Vehicles 1939-1945, London, Almark Publishing, 1972, ISBN 978-0855240578.

Voci correlate

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