Sentinel (carro armato)
| Australian Cruiser Tank Mk. 1 "Sentinel" | |
|---|---|
![]() | |
| Descrizione | |
| Tipo | carro armato incrociatore |
| Equipaggio | 5 (comandante, cannoniere, operatore/caricatore, guidatore, mitragliere di scafo) |
| Costruttore | New South Wales Government Railways |
| Data impostazione | 1941 |
| Data primo collaudo | 1942 |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | 65 |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 6,32 m |
| Larghezza | 2,77 m |
| Altezza | 2,56 m |
| Peso | 28,4 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | 3 × Cadillac Series 75 V8 a benzina |
| Potenza | 330 hp (246 kW) in totale |
| Trazione | cingolata |
| Sospensioni | sospensioni a molloni orizzontali |
| Prestazioni | |
| Velocità | 48 km/h |
| Autonomia | 240 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | Ordnance QF 2 lb con 130 colpi |
| Armamento secondario | 2 mitragliatrici Vickers con 4.250 colpi |
| Corazzatura frontale | 65 mm (scafo e torretta) |
| Corazzatura laterale | 45 mm (scafo) 65 mm (torretta) |
| Corazzatura posteriore | 45 mm (scafo) 65 mm (torretta) |
| voci di carri armati presenti su Wikipedia | |
L'AC1 Sentinel era il progetto di un avanzato carro armato incrociatore di ideazione in larga parte australiana, che venne armato inizialmente con un cannone da 40 mm, e infine addirittura con il cannone da 76,2 mm QF 17 libbre.[1]
Era un progetto rimarchevole, ma non entrò mai in servizio bellico, anche perché l'invasione giapponese dell'Australia non ebbe luogo.
Progetto e sviluppo
Quando i lavori di progettazione iniziarono nel novembre 1940, l'AC1 era originariamente pensato come un veicolo equipaggiato con un cannone da 2 libbre, ed era concepito come un carro armato incrociatore.[2] A causa della mancanza di esperienza interna nella progettazione di carri armati, una missione fu inviata negli Stati Uniti per esaminare il progetto del carro medio M3 Lee e studiarlo, e magaru utilizzarlo possibilmente come modello.[3]

Così si decise che come il carro armato Ram canadese, il carro australiano dovesse essere basato sul motore, la trasmissione e lo scafo inferiore del carro armato medio americano M3, accoppiati a uno scafo superiore e una torretta costruiti seguendo da vicino le linee del carro Crusader britannico.[3]

Furono prodotti 65 veicoli dal novembre 1942 al giugno 1943. I carri armati Sentinel completati furono utilizzati solo a scopo di valutazione e non furono assegnati alle unità corazzate operative. Il programma australiano dei carri armati Sentinel fu interrotto nel luglio 1943, poiché si ritenne più opportuno per l'Australia, considerando gli elevati costi di produzione, impiegare gli sforzi in altri progetti e nel supporto al gran numero di carri armati statunitensi in arrivo.[4]
Caratteristiche tecniche
Il carro armato Australian Cruiser Mark 1 (AC1) fu designato con il nome di Sentinel nel febbraio 1942. Prodotto dalla New South Wales Railway Company, la costruzione avvenne presso le officine di assemblaggio dei carri armati di Chullora a Sydney, con i veicoli di produzione in serie che iniziarono a uscire nell'agosto 1942. La fabbrica fu utilizzata anche come campo di prova per verificare le capacità produttive nel settore dei mezzi corazzati. Il progetto utilizzava parti già esistenti, laddove disponibili, provenienti da altri modelli di carri armati, semplificate dove necessario per adattarsi alla capacità di lavorazione presente in Australia. Lo scafo era fuso in un unico pezzo, così come la torretta, secondo una tecnica non utilizzata sullo scafo di nessun altro carro armato dell'epoca.[5]

Il Sentinel era progettato per montare un cannone QF 2 libbre da 40 mm oppure un QF 6 libbre da 57 mm di calibro.[2] Tuttavia, poiché la produzione per i cannoni da 6 libbre non era partita in tempo, nessuno di questi era disponibile, e i 65 carri armati prodotti furono armati tutti con il cannone da 2 libbre e 40 mm di calibro. Due mitragliatrici Vickers da 7,7 mm erano installate come armamento secondario, una nella parte frontale dello scafo in una caratteristica cupola corazzata e una seconda montata coassialmente accanto al cannone principale in torretta.[5]
A causa della mancanza di altri motori migliori, il Sentinel era spinto dalla potenza combinata di tre motori Cadillac V8 a benzina, eroganti una potenza complessiva di circa 330 hp. I motori erano montati in una configurazione particolare a forma di trifoglio, con due posizionati anteriormente nel vano motore e uno dietro di loro posteriormente.

Nel tentativo di aumentare ulteriormente la potenza di fuoco dei carri armati di produzione australiana, fu costruita una nuova torretta per montare il principale cannone anticarro alleato dell'epoca: il britannico da 17 libbre (76,2 mm).[1] Il carro armato così ottenuto fu chiamato AC4. Sul carro armato AC4, il cannone da 17 libbre doveva essere montato in una nuova torretta più grande, fissata tramite un anello da 1,778 m. Il progetto del carro armato AC4 non fu completato prima della fine del programma, e fu quindi interrotto prima della conclusione dei lavori sul prototipo.
Impiego
In totale furono costruiti 65 esemplari di AC1 Sentinel entro giugno 1943, nessuno dei quali venne mai impiegato in combattimento.[6] I Sentinel non vennero nemmeno consegnati ai reparti operativi, perché i carri armati britannici e statunitensi avevano già soddisfatto ampiamente le richieste quantitative di mezzi corazzati.[7]

L'utilizzo principale che ne venne fatto, fu fondamentalmente per le prove di valutazione, e così il programma fu terminato nel luglio 1943, preferendo investire le risorse in altre attività industriali.[4]
Varianti
- AC1 Sentinel: denominazione del carro armato standard. Ne furono realizzati 65 esemplari.[6]
- AC1A: variante armata con il cannone QF 6 libbre da 57 mm di calibro, e una mitragliatrice Vickers da 7,7 mm. Era propulso da tre motori Cadillac V8. Rimase soltanto al livello di prototipo.
- AC1IB: variante armata con il cannone QF 25 libbre da 87,6 mm di calibro, e una mitragliatrice Vickers da 7,7 mm. Era propulso da tre motori Cadillac V8. Rimase soltanto al livello di progetto.
- AC2 Cruiser: versione del Sentinel modificato con una corazza più sottile e un motore meno potente, progettato per essere semplice e veloce da produrre. Venne ritenuto non idoneo e il progetto fu cancellato prima della costruzione di un prototipo.
- AC3 Thunderbolt: progetto migliorato dell'AC1 con una migliore protezione nella corazzatura e soprattutto una maggiore potenza di fuoco, con il cannone QF 25 libbre da 87,6 mm di calibro. Rimase allo stadio di progetto.
- AC3 Scorpion: progetto per una versione costruita con parti e componenti importate. Non fu mai realizzata.
- AC4: versione dell'AC1 con torretta ingrandita per ospitare il cannone QF 17 libbre da 76,2 mm. Fu costruito soltanto un prototipo.
Note
- 1 2 Bingham 1972, p. 66.
- 1 2 Bingham 1972, pp. 65-66.
- 1 2 Bishop 2002, pp. 29-30.
- 1 2 Bingham 1972, p. 70.
- 1 2 Bingham 1972, pp. 65-73.
- 1 2 Ross 1995, pp. 391-392.
- ↑ Hopkins 1978, pp. 66-67.
Bibliografia
- Peter Beale, Fallen Sentinel Australian Tanks in World War II, Newport, Australia, Big Sky Publishing, 2011, ISBN 978-1921941023.
- James Bingham, Australian Sentinel and Matildas, AFV/Weapons Profiles 31, Windsor, Profile Publications, 1972, OCLC 220833374.
- Chris Bishop, The Encyclopedia of Weapons of World War II, New York, MetroBooks, 2002, ISBN 978-1586637620.
- Ronald Hopkins, Australian Armour: A History of the Royal Australian Armoured Corps 1927-1972, Canberra, Australian War Memorial and Australian Government Publishing Service, 1978, ISBN 978-0642994073.
- John Norris, World War II Trucks and Tanks, Stroud, The History Press, 2012, ISBN 978-0752490731.
- Andrew T. Ross, Armed and Ready: The Industrial Development and Defence of Australia 1900-1945, Wahroonga, Turton & Armstrong, 1995, ISBN 0-908031-63-7.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sentinel
