Si può fare... amigo

Si può fare... amigo
Lingua originaleitaliano, spagnolo, francese
Paese di produzioneItalia, Spagna, Francia
Anno1972
Durata109 minuti
Generewestern, commedia
RegiaMaurizio Lucidi
SoggettoErnesto Gastaldi
SceneggiaturaRafael Azcona
ProduttoreHenryk Chroscicki, Alfonso Sansone
Casa di produzioneSancrosiap, Terza Film produzione indipendente, Atlantida Films, Les Productions Jacques Roitfeld
Distribuzione in italianoCineriz
FotografiaAldo Tonti
MontaggioRenzo Lucidi
MusicheLuis Bacalov
ScenografiaEduardo Torre de la Fuente, Rosalba Gristina
CostumiMario Giorsi, Silvano Giusti
TruccoLuciano Giustini, Antonio Maltempo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Si può fare... amigo è un film del genere western all'italiana del 1972 diretto da Maurizio Lucidi.[1]

Questo è il primo ruolo da protagonista di Bud Spencer dopo il successo di Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità, nel frattempo Terence Hill stava girando il film ...e poi lo chiamarono il Magnifico.

Trama

Il vagabondo di buoni sentimenti Coburn Thompson è inseguito dal pistolero e pappone Sonny, che vuole ucciderlo per aver sedotto sua sorella Mary e vuole farlo solo dopo il matrimonio tra i due ed in modo che lei diventi una donna onesta. Coburn incontra un uomo vecchio che gli affida la missione di portare il giovane nipote Chip Anderson (un orfanello che si trova nei guai per aver ereditato un terreno ricco di petrolio e che è inseguito una banda di malviventi capeggiata da James e da Franciscus) a Westland. Ma il vecchio muore e Coburn ed il bambino si stabiliscono nella casa del vecchio.

Franciscus (il prete, sceriffo e giudice della contea) si offre di acquistare la proprietà di Chip ed a questa offerta si aggiunge anche uno straniero che compra dei pezzi di argilla e li assaggia ma, e con grande disappunto di Coburn, Chip si rivela testardo e rifiuta tutte le offerte. Entrambi comunque si rendono conto che in quel terreno ci deve essere qualcosa di valore che tutti vogliono. Franciscus, deciso a fare qualsiasi cosa pur di ottenere quel terreno, si rivolge ad un cinico pistolero vestito nero di nome Sonny (e che gira accompagnato da un gruppo di ballerine da saloon) che riesce a catturare Coburn ed i due cattivi lo costringono a sposare la sorella di Sonny, Mary che, però, prima del matrimonio mente dicendo di essere incinta, così Sonny decide di rimandare l'omicidio fino a quando il bambino non avrà 21 anni.

Franciscus protesta e, una volta escluso dalla disputa manda il suo socio segreto Big Jim (un il ladro di cavalli che era già stato picchiato da Coburn in una banca) ad uccidere Coburn e questi gli spara nei pantaloni. In seguito Franciscus e Big Jim decidono di vendicarsi presentandosi alla festa di matrimonio con gruppo di fuorilegge ma quando cercano di sparare ai presenti si scopre che in precedenza le ballerine del saloon avevano caricato le loro armi a salve, così scoppia una grande rissa e durante questa rissa i fuochi d'artificio preparati per la festa esplodono ed incomincia a zampillare il petrolio dal terreno ereditato da Chip, così tutti si rendono conto del tesoro nascosto in quel terreno e ne sono lusingati. Infine Franciscus se ne va insieme a Sonny ed alle sue donnine e Mary dopo assersi offesa con Coburn per la rissa si chiude in casa mentre Chip rivela a Coburn che la gravidanza era una scusa inventata per toglierlo dai guai. Coburn reagisce entrando in casa e Chip divertito sorride dicendo "Si può fare, amico".

Critica

Morandini su Il Giorno privilegiò di più i temi satirici della sceneggiatura di Azcona rispetto alla regia di Lucidi.[2]

Colonna sonora

La canzone del film “Can be Done” (scritta dal compositore cinematografico Bacalov e Sergio Bardotti) è cantata da Rocky Roberts.[3]

Omaggi

Note

  1. ↑ Marco Giusti, Dizionario del western all'italiana, Mondadori, 2007, ISBN 8804572779.
  2. ↑ M. Morandini su Il Giorno 5 Maggio 1972
  3. ↑ Poppi/Pecorari: Dizionario del Cinema Italiano. Filmo. vol. 4, tomo 2, M-Z. Gremese 1996, pag. 289

Collegamenti esterni