Francisco Rabal

Francisco Rabal a Cannes nel 1962

Francisco Rabal Valera, conosciuto anche come Paco Rabal (Águilas, 8 marzo 1926 – Bordeaux, 29 agosto 2001), è stato un attore e regista spagnolo.

Biografia

Figlio di Benito Rabal e Teresa Valera, iniziò la sua carriera come elettricista di scena. Dopo aver recitato in una modesta compagnia filodrammatica, Rafael Gil lo scoprì e gli fece interpretare una piccola parte nel film L'ultimo amante (1955). Il successo arrivò nel 1959 con la pellicola Nazarín di Luis Buñuel, che gli affidò il ruolo di protagonista, un sacerdote anticonvenzionale. La recitazione misurata, frutto dell'esperienza prettamente teatrale, lo fece diventare negli anni successivi uno dei più importanti attori del cinema spagnolo.

Tra i film da lui interpretati sono da ricordare Viridiana (1961) di Luis Buñuel e L'eclisse (1962) di Michelangelo Antonioni, dove ebbe il ruolo dell'intellettuale fidanzato della protagonista. Nel 1963 interpretò Alberto in La rimpatriata. Eccellente interpretazione fu anche quella del confessore dello scandaloso film, tratto dal romanzo La monaca di Denis Diderot, Suzanne Simonin, la religiosa (1966) di Jacques Rivette. Nel 1974 prese parte al film drammatico Il sorriso del grande tentatore, con Glenda Jackson. Nel 1978 partecipò al film erotico Così come sei, con Marcello Mastroianni e Nastassja Kinski, e apparve nel film di gangster Corleone di Pasquale Squitieri, con Giuliano Gemma, Claudia Cardinale e Stefano Satta Flores. Ha lavorato anche in film del genere poliziesco all'italiana con attori, come Tomas Milian, John Saxon e Maurizio Merli, con cui ha girato più di un film, l'ultimo è stato Buitres sobre la ciudad (1980) di Gianni Siragusa, con anche Lilli Carati, uscito solo in Spagna e mai distribuito in Italia.

Realizzò in seguito una serie di film impegnati che nel 1984 lo portarono a vincere il premio per il miglior attore al Festival di Cannes[1] con I santi innocenti di Mario Camus, in cui interpretò il ruolo del vecchio Azarías. Dalla metà degli anni ottanta si dedicò a opere minori, come Torquemada (1984) di Barbas e Le avventure e gli amori di Lazaro De Tormes (2001) di Fernando Fernán Gómez, suo ultimo film. Durante la sua carriera, interrotta solo dalla morte, Rabal arrivò a girare in tutto circa duecento pellicole cinematografiche.

Tra i vari riconoscimenti ottenuti in carriera, la laurea honoris causa presso l'università di Murcia e il premio alla carriera al Festival internazionale del cinema di San Sebastián. L'ultimo premio lo aveva ottenuto al Montreal World Film Festival, da cui stava tornando quando è morto.

L'attore morì a Bordeaux, il 29 agosto 2001, all'età di 75 anni, a bordo di un aereo in volo da Londra a Madrid, per asfissia dovuta alla pressurizzazione della cabina. Le sue ceneri riposano, accanto a quelle della moglie Asunción Balaguer, nel cimitero municipale di Águilas.[2]

Vita privata

Rabal e la moglie Balaguer, hanno avuto due figli: Teresa Rabal (attrice come i genitori) e Benito Rabal Balaguer (regista), che li ha fatti diventare nonni con il figlio Francisco Liberto Rabal Cerezales, meglio noto come Liberto Rabal, attore come i famigliari.

Filmografia

Francisco Rabal nel ruolo di Cristoforo Colombo nell'omonimo sceneggiato del 1968
Francisco Rabal nel film La peccatrice (1975) di Pier Ludovico Pavoni

Riconoscimenti

Festival di Berlino 1954: Rabal riceve il "premio David O'Selznick" per l'interpretazione ne La guerra di Dio

Doppiatori italiani

Note

  1. ↑ (EN) Awards 1984, su festival-cannes.fr. URL consultato il 22 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2014).
  2. ↑ Cinematografo: Cast, su www.cinematografo.it. URL consultato il 29 luglio 2026.

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