Simon Hurt

Dottor Hurt
UniversoUniverso DC
Nome orig.Doctor Hurt
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.giugno 1963
1ª app. inBatman (Vol. 1[1]) n. 156
Editore it.Arnoldo Mondadori Editore
1ª app. it.agosto 1963
1ª app. it. inAlbi del Falco n. 383
Caratteristiche immaginarie
Nome completoSimon Hurt
Alter ego
  • Thomas Wayne
  • Mangrove Pierce
  • El Penitente
  • Barbatos
Specieumano
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaGotham City, New Jersey, USA
Data di nascitainizio XVIII secolo[2]
Professionepsicologo
Poteri
Affiliazione
  • Guanto nero
  • Club dei Villain

Il Dottor Simon Hurt, il cui vero nome è Thomas Wayne, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Sheldon Moldoff (testi) e Charles Paris (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Batman (Vol. 1[1]) n. 156 (giugno 1963).

Brillante psicologo a capo dell'organizzazione segreta nota come Guanto Nero, il Dottor Hurt è un immortale ed enigmatico adoratore del diavolo antenato di Bruce Wayne che porta lo stesso nome del suo defunto padre, determinato a distruggere completamente Batman nel corpo, nella mente e nello spirito, e sostituirlo con una controparte malvagia per distruggere Gotham City.[3] Nel corso della sua vita editoriale, Hurt è stato accostato alla figura del demone Barbatos, oltre a passarsi per il gemello perduto di Bruce Wayne, per suo padre tornato in vita e perfino per Darkseid.

Storia editoriale

Il personaggio è esordito come una figura innominata sul numero 156 di Batman in una storia scritta da Sheldon Moldoff e disegnata da Charles Paris, pubblicata a giugno 1963 e servita come fonte d'ispirazione a Grant Morrison per la scrittura del suo arco narrativo del 2008 Batman R.I.P.,[4] in cui rielabora il personaggio facendone il principale antagonista ed attribuendogli il nome di Simon Hurt sul numero 674 di Batman (aprile 2008).[3] Il Dottor Hurt ha successivamente un ruolo fondamentale nella miniserie Batman: The Return of Bruce Wayne (maggio-novembre 2010), nella testata Batman and Robin (agosto 2009-2011) e nel crossover del 2008 Crisi finale.

Descrivendo il personaggio, Morrison ha dichiarato: «C'è un dottore che ha delle battute memorabili nella storia originale "Robin Dies At Dawn" , ma non viene mai chiamato per nome. Ho pensato: "E se fosse un cattivo?". Così è nato il Dottor Hurt. Ho pensato: "Wow... c'è un tizio che ha avuto accesso alla psicologia di Batman per 10 giorni. Ecco il mio cattivo!". Ho anche pensato che fosse un modo per dare nuova linfa a quelle vecchie storie, come servizio alla DC, per vendere più copie dei vecchi albi e delle raccolte» aggiungendo che «Quando dico chi è... la gente smetterà di parlare. Stavo cercando di realizzare una storia definitiva di Batman. Le storie di Batman tendono a metterlo contro una mente diabolica. Ho pensato: "Chi è la mente diabolica per eccellenza?". Questa è una storia sullo Schedario Nero di Batman, che raccoglie tutti i casi misteriosi, quelli soprannaturali o bizzarri. Quindi, per me, questa è la storia soprannaturale definitiva di Batman. Ci sono indizi, ci sono momenti in cui viene effettivamente specificato chi è il suo avversario nella storia. Ma la gente non vuole accettare la spiegazione soprannaturale. Eppure sì: questa è la storia di come Batman ha ingannato il Diavolo».[5]

Biografia del personaggio

Post-Crisi

Nato all'inizio del XVIII secolo[2] a Gotham City, New Jersey, Thomas Wayne instituisce un culto satanico nelle grotte appartenute alle tribù Miagani e tenta di evocare il demone Barbatos entrando invece in contatto con l'Iper-Adattatore,[6] un'arma inviata nel passato da Darkseid per uccidere Batman nel viaggio nel tempo causato dal suo Effetto Omega,[7] fondendosi con esso e diventando immortale.[8] Vagato attorno al mondo per secoli, una volta fatto ritorno a Gotham l'uomo si imbatte in un suo discendente omonimo che, credendolo pazzo, lo accoglie nella villa di famiglia e tenta di curarlo,[9] cosa che lo rende però tanto rancoroso da decidere di ripudiare il suo stesso nome ribattezzandosi "Simon Hurt" in riferimento a Simone Mago, fondare il Guanto Nero e tentare di uccidere sia il discendente che sua moglie Martha per impossessarsi della loro fortuna, venendo tuttavia indirettamente fermato da Bruce Wayne, ancora in viaggio nel tempo.[10]

Anni dopo, Hurt si costruisce un'identità fittizia come psicologo al Willowood Asylum collaborando con la NASA ad un esperimento di deprivazione sensoriale cui Batman si offre di fare da cavia[11] approfittandone per impiantargli nel subconscio un comando ipnotico: "Zur-En-Arrh".[12] Negli anni successivi fa il lavaggio del cervello a tre poliziotti del GCPD trasformandoli in versioni deviate di Batman: Bat-Cop, Bat-Bane e il Bat-Diavolo,[13] mandandoli uno dopo l'altro ad affrontare l'originale che, tuttavia, riesce a sconfiggerli.[14][15] In seguito cerca di assassinare gli alleati di Batman attirandoli sull'isola di El Sombrero[16] tramite un gruppo di supercriminali sconosciuti che ribattezza Club dei Villain,[17] tortura Alfred e il Commissario Gordon all'interno di Villa Wayne[18] e, attivata la suggestione ipnotica nella mente dell'uomo pipistrello, lo manda prima a vagare in stato confusionale a Crime Alley[12] e poi ad affrontare il Joker ad Arkham facendolo paralizzare dalla sua complice Jezebel Jet[19] e seppellendolo vivo, sebbene questi riesca a liberarsi e lo affronti sul tetto dell'edificio accusandolo di essere l'attore Mangrove Pierce, amico ed occasionale imitatore di suo padre, Hurt tuttavia nega e fugge a bordo di un elicottero, che il Cavaliere Oscuro fa tuttavia involontariamente precipitare.[20]

Sopravvissuto allo schianto, Hurt si rifugia in Messico assumendo l'identità del signore della droga El Penitente,[21] ma in seguito torna a Gotham per finire quanto iniziato e si allea col Professor Pyg e col Joker per rilasciare una droga aerea sulla città facendone impazzire gli abitanti e tentare di impossessarsi della Batcaverna[22] rivelando a Dick Grayson e Damian Wayne la sua vera identità, per poi venire tradito dal Joker che gli inietta il suo veleno e lo seppellisce vivo dicendosi deluso della sua prestazione come "nuovo arcinemico".[9]

Il Dottor Hurt ricompare poi tra gli individui portati per esperimento da Brainiac sul pianeta senziente Telos e affronta una versione alternativa di Thomas Wayne, il Batman di Terra-Due, rimanendo ucciso.[23]

Rinascita

A seguito della riscrittura della realtà di Rinascita, la storia del Dottor Hurt resta pressoché inalterata e ricompare dopo un periodo di inattività commissionando al Professor Pyg dei "dollotroni" di Robin e Nightwing coi quali affrontare i due venendo apparentemente ucciso dopo aver perso il controllo di uno di essi.[24]

Poteri e abilità

Il Dottor Hurt è un geniale psicologo esperto di manipolazione e tecniche di controllo mentale,[3] dimostratosi capace di far agire a suo piacimento sia Batman[12] che i suoi tre emuli[13] innestando suggestioni ipnotiche nel loro subconscio e attivandole tramite comando vocali. Inoltre, sebbene preferisca agire indirettamente e far combattere altri al posto suo, qualora necessario è in grado di utilizzare le armi da fuoco[25] ed essendosi fuso con l'Iper-Adattatore di Darkseid ha ottenuto l'immortalità.[8]

Altre versioni

Batman a Betlemme

In un futuro alternativo in cui Damian Wayne assume il ruolo di Batman, il Dottor Hurt, divenuto consigliere del Presidente degli Stati Uniti, lo convince a lanciare una bomba atomica su Gotham City.[26]

Note

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 Batman and Robin (vol. 1) n. 10, maggio 2010.
  3. 1 2 3 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 348, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  4. ↑ (EN) John Wells, The Stories That Informed 'Batman R.I.P.', su Comicmix.com, 26 novembre 2008. URL consultato il 30 dicembre 2010 (archiviato il 16 dicembre 2008).
  5. ↑ (EN) THE BAT SIGNAL: Grant Morrison, su Comic Book Resources. URL consultato il 30 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2010).
  6. ↑ Batman (vol. 1) n. 452, agosto 1990.
  7. ↑ Batman: The Return of Bruce Wayne (vol. 1) n. 4, settembre 2010.
  8. 1 2 Batman: The Return of Bruce Wayne (vol. 1) n. 6, dicembre 2010.
  9. 1 2 Batman and Robin (vol. 1) n. 16, gennaio 2011.
  10. ↑ Batman: The Return of Bruce Wayne (vol. 1) n. 5, novembre 2010.
  11. ↑ Batman (vol. 1) n. 156, giugno 1963.
  12. 1 2 3 Batman (vol. 1) n. 678, agosto 2008.
  13. 1 2 Batman (vol. 1) n. 674, aprile 2008.
  14. ↑ Batman (vol. 1) n. 655, settembre 2006.
  15. ↑ Batman (vol. 1) n. 664-665, maggio-giugno 2007.
  16. ↑ Batman (vol. 1) n. 667, agosto 2007.
  17. ↑ Batman (vol. 1) n. 676, giugno 2008.
  18. ↑ Batman (vol. 1) n. 679, settembre 2008.
  19. ↑ Batman (vol. 1) n. 680, ottobre 2008.
  20. ↑ Batman (vol. 1) n. 681, novembre 2008.
  21. ↑ Batman and Robin (vol. 1) n. 11, giugno 2010.
  22. ↑ Batman and Robin (vol. 1) n. 15, novembre 2010.
  23. ↑ Convergence (vol. 1) n. 3, aprile 2015.
  24. ↑ Nightwing (vol. 4) n. 17-20, maggio-luglio 2017.
  25. ↑ Nightwing (vol. 4) n. 18, giugno 2017.
  26. ↑ Batman (vol. 1) n. 666, luglio 2007.

Collegamenti esterni