Sinoplatysomus

Sinoplatysomus
Fossile di Sinoplatysomus meishanensis
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
SottoclasseActinopteri
OrdinePlatysomiformes
FamigliaPlatysomidae
Genere†Sinoplatysomus

Sinoplatysomus è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Actinopterygii, vissuto nel Permiano superiore (Lopingiano) nell’attuale Cina orientale. È ascritto alla famiglia Platysomidae, un gruppo di attinotterigi arcaici dal corpo alto e compresso, diffusi tra Carbonifero e Permiano in Europa e Nord America. Sono note due specie: la specie tipo Sinoplatysomus meishanensis e Sinoplatysomus baoqingensis, entrambi provenienti dal Calcare di Changxing affiorante presso Meishan, nella contea di Changxing, provincia di Zhejiang.

Descrizione

Sinoplatysomus possedeva un corpo romboidale, molto alto e fortemente compresso lateralmente, tipico dei Platysomidae. La testa era relativamente piccola, con orbite ampie situate nella porzione medio-superiore del cranio. L’osso postparietale era grande e di forma ovale, con ornamentazioni superficiali fini e un evidente solco sensoriale lungo il margine superiore. L’opercolo era rettangolare con angoli arrotondati, decorato da sottili striature oblique. Il cleitro era robusto, con ramo dorsale allungato e ramo ventrale corto e smussato, ornato da striature parallele all’asse longitudinale.

Le pinne dorsale e anale erano molto sviluppate e di forma simile tra loro. Nella porzione anteriore i raggi erano allungati e disposti fittamente, mentre posteriormente diventavano più corti e radi, formando un profilo leggermente concavo tra le due regioni. I raggi di entrambe le pinne erano ossificati e disposti in due file con numero quasi equivalente tra quella superiore e inferiore. I raggi superavano numericamente i radiali. Tra la base delle pinne impari e le file di scaglie del corpo era presente una fila di piccole scaglie allungate parallele alla base delle pinne.

La pinna caudale era eterocerca e profondamente forcuta, con il lobo superiore più sviluppato e ricoperto da file di scaglie romboidali allungate che diminuivano di dimensioni verso l’estremità distale. I raggi caudali erano densamente segmentati e si biforcavano distalmente. Le pinne pettorali erano relativamente ampie e inserite in posizione elevata.

Le scaglie del corpo erano di forma rettangolare obliqua, ricoperte da fitte ornamentazioni inclinate diagonalmente. Procedendo verso il peduncolo caudale, le scaglie diventavano progressivamente più piccole e tendevano a una forma più regolarmente romboidale. La linea laterale, ben marcata, si estendeva dalla regione postorbitale fino al peduncolo caudale.[1]

Classificazione

Sinoplatysomus meishanensis è stato descritto per la prima volta nel 1977, sulla base di un fossile ritrovato nel Calcare di Changxing nei pressi di Meishan, ed è stato attribuito ai Platysomidae.[1] Successivamente, nel 1986, è stata descritta anche la specie S. baoqingensis proveniente dalla stessa zona.[2] Dal punto di vista morfologico generale, Sinoplatysomus mostra affinità con il genere europeo Platysomus, in particolare per la forma del corpo, la configurazione delle pinne impari e la struttura delle scaglie. Tuttavia, se ne distingue per la testa relativamente più piccola, le orbite proporzionalmente grandi, l’ampio osso postparietale ovale, il cleitro particolarmente robusto e la disposizione dei raggi dorsali e anali in due file quasi equivalenti. Anche le pinne pettorali risultano più grandi e inserite più in alto rispetto a quelle di altri platisomidi noti.[1]

Contesto geologico

Il Calcare di Changxing è una formazione carbonatica marina ampiamente distribuita nel medio e basso corso del fiume Yangtze e in diverse province della Cina sud-occidentale. Il geologo cinese Huang Jiqing attribuì questa unità alla parte superiore del Permiano superiore. Successivi studi paleontologici condotti da Sheng Jinzhan sui fossili contenuti nella formazione, in particolare brachiopodi, confermarono un’età tardo permiana.

Nella provincia di Zhejiang il Calcare di Changxing affiora esclusivamente nell’area di Meishan, presso Changxing, che è considerata la località tipo della formazione. La sezione stratigrafica locale è stata dettagliatamente rilevata e suddivisa in tre parti; l’olotipo di Sinoplatysomus proviene dalla porzione superiore della prima unità della sezione. Nelle parti media e superiore del Calcare di Changxing sono presenti ammonoidi, indicando senza dubbio un ambiente di sedimentazione marino.[1]

Paleoecologia

La morfologia del corpo, alto e compresso, e la somiglianza tra pinna dorsale e anale suggeriscono un adattamento a una vita presso il fondale. È probabile che Sinoplatysomus abitasse ambienti marini poco profondi, forse associati a scogliere coralline o a zone costiere salmastre. La particolare conformazione delle pinne impari poteva consentire al pesce di mantenere una posizione quasi verticale in acqua per periodi relativamente prolungati, forse durante l’alimentazione su organismi bentonici.

I fossili di Sinoplatysomus sono stati rinvenuti in calcari grigio scuro bituminosi insieme a brachiopodi e cefalopodi e rari resti di condritti (Sinohelicoprion), confermando il contesto marino della fauna.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 F. Wei. 1977. On the occurrence of platysomid in the Changhsing (Changxing) limestone of Zhejiang. Acta Palaeontologica Sinica 16:293-296
  2. ↑ A.D. Wang. 1986. A new species of Sinoplatysomus from Changxing Formation, Zhejiang. Geology of Zhejiang 2:1-6

Bibliografia

  • F. Wei. 1977. On the occurrence of platysomid in the Changhsing (Changxing) limestone of Zhejiang. Acta Palaeontologica Sinica 16:293-296
  • A.D. Wang. 1986. A new species of Sinoplatysomus from Changxing Formation, Zhejiang. Geology of Zhejiang 2:1-6