Sirtori

Sirtori
comune
Sirtori – Stemma
Sirtori – Bandiera
Sirtori – Veduta
Sirtori – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lombardia
Provincia Lecco
Amministrazione
SindacoMatteo Rosa (centro-destra) dal 3-10-2021
Territorio
Coordinate45°44′14″N 9°20′15″E
Altitudine457 m s.l.m.
Superficie4,29 km²
Abitanti2 806[1] (31-5-2026)
Densità654,08 ab./km²
FrazioniBevera[2], Ceregallo, Crippa, Travecchia, Villa
Comuni confinantiBarzago, Barzanò, Castello di Brianza, La Valletta Brianza, Missaglia, Viganò
Altre informazioni
Cod. postale23896
Prefisso039
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097076
Cod. catastaleI761
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 719 GG[4]
Nome abitantisirtoresi
PatronoNabore e Felice
Giorno festivo12 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sirtori
Sirtori
Sirtori – Mappa
Sirtori – Mappa
Posizione del comune di Sirtori nella provincia di Lecco
[www.comune.sirtori.lc.it Sito istituzionale]

Sirtori (Sìrtur in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 2 806 abitanti[1] della provincia di Lecco in Lombardia, che sorge sulle colline del Meratese. Nel comune ha sede la Domino Tommaselli, azienda del settore della componentistica veicoli.

Storia

L'abitato, di antica origine, nell'865 è attestato come Sirtores; in seguito seguì le sorti del Contado della Martesana e della pieve di Missaglia.[5]

Nel 1647 Filippo IV di Spagna concedette il paese in feudo alla famiglia di Evangelista Sirtori[5].

Nel 1844 il comune di Sirtori incorporò definitivamente quello di Crippa.

Sirtori venne aggregato al comune di Barzanò nel 1928[6], recuperando l'autonomia nel 1953.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

  • Castello di Crippa (ex Villa Borromeo), costruito nel XV secolo come fortezza del borgo[5]
  • Ruderi della torre di Sirtori (X-XI secolo)[12]
  • Villa Besana (XVI secolo[13]) dove c'è l'albero più alto d'Italia
  • Cascina Ceregallo (XVII secolo)[11]
  • Cascina Bornò[14]
  • Cascina Colombei[15]
  • Complesso del Ronco[16]

Aree naturali

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti[18]

Etnie e minoranze straniere

Gli stranieri residenti nel comune sono 257, ovvero l'8,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[19]:

  1. Marocco, 110
  2. Romania, 28
  3. Albania, 26

Amministrazione

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Comune di Sirtori - Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it.
  3. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. 1 2 3 4 5 6 Borghese, p. 406.
  6. ↑ Regio Decreto 27 settembre 1928, n. 2313 s:R.D. 27 settembre 1928, n. 2313 - Riunione dei comuni di Barzanò, Cremella, Sirtori e Viganò in un unico Comune con denominazione e capoluogo «Barzanò»
  7. ↑ Chiesa dei Santi Nabore e Felice <Sirtori>, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 25 settembre 2021.
  8. ↑ Chiesa dei SS. Nabore e Felice - complesso, Piazza Don Arnoldo Brioschi - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  9. ↑ Oratorio di Maria Vergine, Via Giovanni Besana - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  10. ↑ Oratorio di S. Andrea Apostolo, Via Ceregallo - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  11. 1 2 Cascina Ceregallo - complesso, Via Ceregallo - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  12. ↑ Torre medievale (resti), Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  13. ↑ Villa Besana - complesso, Via Teresa Prevosti, 77 - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  14. ↑ Cascina Bornò, Via Bornò - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  15. ↑ Cascina Colombei - complesso, Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  16. ↑ Località Ronco - complesso, Via del Ronco - Sirtori (LC) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 7 aprile 2021.
  17. ↑ Unione durata fino al 1953.
  18. ↑ Dati tratti da:
  19. ↑ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 7 dicembre 2012 (archiviato il 22 giugno 2013).

Bibliografia

  • Annalisa Borghese, Sirtori, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 406.

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