Skurdo
Skurdo o Skurda (in prussiano *Skūrdis o *Skūrdu, in lituano Skurda o Skurdas, in latino Scurdo; fl. XIII secolo) è stato un condottiero pruzzo appartenente alla tribù degli Jatvingi, ultimo capo del suo popolo a opporsi alla conquista teutonica.
Biografia
Dopo la grande sconfitta del 1283, gli Jatvingi che non erano stati sterminati si arresero ai crociati e furono per la maggior parte deportati in altre zone della Prussia, tra cui 1600 persone guidate dal capo Kantigirdas che furono ricollocate in Sambia, in una zona che da loro prese il nome di "angolo sudoviano".
Skurdo, uno dei capi sudoviani, rifiutò invece di sottomettersi all'Ordine teutonico e alla testa di un ridotto gruppo di irriducibili portò avanti la resistenza armata. Tuttavia la loro terra natia, ormai spopolata e devastata da anni di guerra, era divenuta troppo inospitale, e per questo Skurdo e i suoi uomini si rifugiarono nella vicina Lituania, che a sua volta stava in quegli anni combattendo contro gli invasori teutonici.
Bibliografia
- (LT) Martynas Anysas, Senprūsių (Pruthenorum gentes) kovos dėl laisvės su Vokieči ̨riterų ordinu nuo 1230 iki 1283 metų, Mažosios Lietuvos lietuvių draugija, 1968, p. 315.
- (EN) Aleksander Pluskowski, Sudovia, in The Archaeology of the Prussian Crusade: Holy War and Colonisation, Routledge, 2013, ISBN 1136162801.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (LT) Algirdas Matulevičius, Skurda, su Visuotinė lietuvių enciklopedija. URL consultato il 9 giugno 2026.