Smit Internationale
| Smit Internationale | |
|---|---|
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| Stato | |
| Forma societaria | Società controllata |
| ISIN | NL0000383800 |
| Fondazione | 1842 |
| Fondata da | Fop Smit |
| Chiusura | 5 maggio 2010 |
| Sede principale | Rotterdam |
| Prodotti | rimorchio portuale, gestione di terminal portuali e recupero relitti |
| Dipendenti | 3 620 (2009) |
| Sito web | www.smit.com |
Smit Internationale N.V è una storica azienda olandese specializzata nelle attività di rimorchio portuale, gestione di terminal portuali e recupero relitti.
Storia
L'azienda venne fondata nel 1842 da Fop Smit, nel tempo si è specializzato nel rimorchio ingrandendo progressivamente la flotta di rimorchiatori. Nel 1923 si fuse con il principale concorrente, la L. Smit & Co., la nuova società prese il nome di Smit Internationale. Nel tempo l'attività di recupero relitti divenne una delle principali, nel 1957 Smit rimosse 41 relitti dal Canale di Suez. Nel 2010 la società è entrata nell'orbita delle aziende del gruppo olandese Boskalis (Royal Boskalis Westminster N.V.: la "Koninklijke Boskalis Westminster" N.V. queste due lettere «Naamloze Vennootschap», corrispondono alla nostra "SpA": Società per Azioni.[1]
Si tratta di una azienda olandese leader mondiale nei servizi di dragaggio, infrastrutture marittime, energia offshore e salvataggio, recupero navi, costruzione porti con una flotta di 650 navi e 11000 dipendenti attiva in oltre 75 paesi.
Struttura del gruppo
Smit è composta da quattro rami:
- Smit Harbour Towage, specializzata nel rimorchio portuale
- Smit Terminals, che fornisce l'attività completa dal rimorchio fino alla gestione del terminal del porto
- Smit Salvage (un tempo chiamata Smit-Tak), recupero relitti e prevenzione danni ambientali
- Smit Transport & Heavy Lift, servizi logistici per trasporti pesanti
Altre aziende partecipate da Smit Internationale sono:
- Smitwijs, una joint venture con altre aziende per le attività di rimorchio d'altura
- Smit Lloyd rifornimento di impianti offshore.
Relitti recuperati
Di seguito alcuni dei recuperi di relitti effettuati da Smit Internationale:
- London Valour, la poppa spezzata della portarinfuse all'imbocco del porto di Genova (1971)
- Herald of Free Enterprise (1987)
- Il sommergibile russo K-141 Kursk (2000)
- Ehime Maru (nella collisione con il sommergibile USA USS Greeneville (SSN-772) (2001)
- La petroliera Prestige (2001)
- Jolly Rubino (2002) davanti alle coste del Sudafrica
- Tricolor (2002)
- Mighty Servant 3 (2006)
- MSC Napoli (2007)
- UND Adriyatik (2008)
- Lisco Gloria (2010)
- Nordlys (2011)
- Costa Concordia (2012) (incarico)
Note
- ↑ (EN) Smit international is part of the Boskalis group, su smit.com.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Smit Internationale
Collegamenti esterni
- (EN, NL) Sito ufficiale, su smit.com.
