Soddì
| Soddì comune | |
|---|---|
| (IT) Soddì (SC) Soddìe | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Francesco Mascia (lista civica) dal 29-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°07′47″N 8°52′41″E |
| Altitudine | 250 m s.l.m. |
| Superficie | 5,24 km² |
| Abitanti | 114[1] (31-5-2026) |
| Densità | 21,76 ab./km² |
| Comuni confinanti | Aidomaggiore, Boroneddu, Ghilarza |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09080 |
| Prefisso | 0785 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 095078 |
| Cod. catastale | I778 |
| Targa | OR |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Nome abitanti | (IT) soddiesi (SC) soddiesos |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Soddì (in sardo Soddie) è un comune italiano di 114 abitanti[1] della provincia di Oristano in Sardegna. Il comune sorge a 250 metri sul livello del mare nella regione storica del Guilcer.
Dal suo centro abitato si può osservare il vicino lago Omodeo.
Storia

L'area fu abitata già dall'epoca nuragica, per la presenza sul territorio di numerosi nuraghi, Nel Medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Guilcier, o Gilciber, detta più tardi Ozier Real. Alla caduta del giudicato (1410) passò sotto il dominio aragonese. Nel 1416 tutto il Gilciber e i territori della curatoria di Parte Barigadu vennero concessi in feudo a Valore di Ligia, un arborense che aveva tradito il giudice di Arborea Ugone III nel corso delle guerre tra Aragona e Arborea; quando però Valore e suo figlio Bernardo si recarono a prendere possesso del feudo, vennero uccisi insieme alla loro scorta a Zuri. Più tardi entrò a far parte del marchesato di Sedilo, di cui seguì le sorti fino al 1839, quando il sistema feudale venne abolito e il paese fu riscattato agli ultimi feudatari e divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Aggregato a Ghilarza nel 1927[3], fu ricostituito in comune nel 1979[4].
Simboli
Lo stemma e il gonfalone del comune di Soddì sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 febbraio 2003.[5]
Il gonfalone è un drappo di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT[7] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 15 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Lingue e dialetti
La variante del sardo parlata a Soddì è riconducibile alla Limba de mesania.
Amministrazione
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 10 giugno 2018 | 29 maggio 2023 | Greta Pes | Lista civica "Innovazione per Soddì" | Sindaco | [8] |
| 29 maggio 2023 | in carica | Francesco Mascia | Lista civica "Rinnovamento e tradizione per Soddì" | Sindaco | [9] |
Note
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Regio decreto 16 giugno 1927, n. 1139, su normattiva.it.
- ↑ Legge regionale 23 marzo 1979, n. 15, su regione.sardegna.it.
- ↑ Soddì (Oristano), D.P.R. 06.02.2003 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 23 luglio 2022.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato l'11 gennaio 2012 (archiviato il 25 gennaio 2012).
- ↑ Comunali 10/6/2018, su elezionistorico.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 10 luglio 2023.
- ↑ Comunali 28 e 29 maggio 2023, su elezioni.interno.gov.it, Ministero dell'interno. URL consultato il 10 luglio 2023.
Bibliografia
- Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
- Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007. URL consultato il 5 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2012).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.soddi.or.it.
- Soddì, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Soddì, su sapere.it, De Agostini.
- La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna, su comunas.it.



