Solid State Survivor

Solid State Survivor
album in studio
ArtistaYellow Magic Orchestra
Pubblicazione1979
Durata32:23
Dischi1
Tracce8
GenereElettropop
EtichettaAlfa Records
Yellow Magic Orchestra - cronologia
Album precedente
(1978)
Album successivo
Public Pressure
(1980)

Solid State Survivor è il secondo album in studio del gruppo musicale giapponese Yellow Magic Orchestra, pubblicato nel 1979.

Descrizione

Solid State Survivor è composto da novelty elettroniche che si rifanno ai Kraftwerk[1] e, come il precedente Yellow Magic Orchestra (1978), viene considerato uno dei primi esempi di synth pop, genere del quale il gruppo viene ritenuto un precursore,[2][3] nonché una pubblicazione che avrebbe ispirato la techno.[4][5] L'album contiene due dei brani più noti della band, ovvero Rydeen e Behind the Mask. Figura anche una cover di Day Tripper dei Beatles.[6]

Solid State Survivor è stato registrato negli Alfa Studio "A" di Tokyo tra marzo e giugno del 1979 e pubblicato il 25 settembre dello stesso anno dalla Alfa Records. Il disco è uscito su vinile e cassetta nel 1982 nel Regno Unito e dieci anni dopo negli Stati Uniti su CD (questo sebbene alcune sue tracce, tra cui Behind the Mask, Rydeen, Day Tripper e Technopolis, siano già state edite Oltreoceano nell'album degli Yellow Magic Orchestra del 1980 ×∞Multiplies).[7]

Accoglienza

Solid State Survivor ha venduto due milioni di copie[8] ed è considerato la migliore uscita degli Yellow Magic Orchestra.[6] Secondo Riccardo Zanichelli di Ondarock, l'album rifinisce le intuizioni del primo album e, secondo le sue parole, «fa ordine nel flusso creativo e presenta arrangiamenti puliti, ordinati, perfettamente strutturati. L'affiatamento è al suo vertice e le tre personalità sembrano essersi fuse in un unico genio, tant'è che i contributi di ognuno sono indistinguibili: ogni tassello sonoro è al suo posto e le melodie sono a dir poco memorabili.»[6] In un suo articolo uscito su The Japan Times nel 2020, Jonathan McNamara afferma che Solid State Survivor è uno dei dieci album giapponesi che la rivista Rolling Stone avrebbe dovuto includere nella sua lista dei 500 migliori album di sempre del 2020.[9] Il disco ha anche vinto il premio Best Album Award del Japan Record Award.[10]

Molti musicisti hanno ripreso i campionamenti e fatto numerose cover delle tracce dell'album, compresi Michael Jackson, gli Orbital, Greg Phillinganes, Eric Clapton e The Human League.[6][11][12][13]

Tracce

Lato A

  1. Technopolis – 4:14 (Ryūichi Sakamoto)
  2. Absolute Ego Dance – 4:37 (Haruomi Hosono)
  3. Rydeen – 4:26 (Yukihiro Takahashi)
  4. Castalia – 3:31 (Sakamoto)

Durata totale: 16:48

Lato B

  1. Behind the Mask – 3:36 (Sakamoto, testo di Chris Mosdell)
  2. Day Tripper – 2:40 (John Lennon, Paul McCartney, Yellow Magic Orchestra)
  3. Insomnia – 4:57 (Hosono, testo di Mosdell)
  4. Solid State Survivor – 3:58 (Takahashi, testo di Mosdell)

Durata totale: 15:11

Formazione

Note

  1. ↑ (EN) Ryuichi Sakamoto and Yellow Magic Orchestra, su scaruffi.com. URL consultato il 1° luglio 2026.
  2. ↑ Piero Scaruffi, The new wave of pop and synth pop, in A history of rock music 1951-2000, iUniverse, 2003, p. 234, ISBN 0-595-29565-7. URL consultato il 26 maggio 2011.
  3. ↑ (EN) Solid State Survivor, su AllMusic, All Media Network.
  4. ↑ Dan Sicko & Bill Brewster (2010), Techno Rebels (2nd ed.), Wayne State University Press, pp. 27–8, ISBN 0-8143-3438-5, retrieved 2011-05-28
  5. ↑ (EN) The 50 Greatest Synth-Pop Albums of All Time, su pastemagazine.com. URL consultato il 1° luglio 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Yellow Magic Orchestra - Solid State Survivor, su ondarock.it. URL consultato il 1° luglio 2026.
  7. ↑ (EN) Xoo Multiplies, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 29 maggio 2011.
  8. ↑ Encyclopedia of Rock, 2ª ed., Macdonald Orbis, 1987, p. 476. URL consultato il 25 maggio 2011.
  9. ↑ (EN) Ten Japanese albums that Rolling Stone missed on its '500 Greatest Albums of All Time' list, su japantimes.co.jp. URL consultato il 1° luglio 2026.
  10. ↑ Copia archiviata, su jacompa.or.jp. URL consultato il 18 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2007).
  11. ↑ Yellow Magic Orchestra Cover Songs | WhoSampled, su whosampled.com.
  12. ↑ Yellow Magic Orchestra Music Sampled by Others | WhoSampled, su whosampled.com.
  13. ↑ (EN) Chris Mosdell, quirky Boulder lyricist, wrote lyrics for newly released Michael Jackson song, su dailycamera.com. URL consultato il 1° luglio 2026.

Collegamenti esterni