Spheniscidite

Spheniscidite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.DH.10[1]
Formula chimica(NH4)Fe3+2(PO4)2(OH)(H2O)·H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 9,75(1) Å, b = 9,63(2) Å, c = 9,70(1) Å, β = 102,57°, V = 888,93 ų, Z = 4[5]
Gruppo puntuale2/m[4]
Gruppo spazialeP21/n[4]
Proprietà fisiche
Densità calcolata3,08[6] g/cm³
Durezza (Mohs)1 - 1,5[5]
Colorebrunastro, incolore[6]
Lucentezzaterrosa[5]
Opacitàtraslucido[5]
Strisciobianco[3]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La spheniscidite (simbolo IMA: Snc[7]) è un minerale raro del gruppo della leucofosfite; appartiene alla famiglia minerale dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in particolare, è un fosfato) e possiede composizione chimica (NH4)Fe3+2(PO4)2(OH)(H2O)·H2O.[2]

Etimologia e storia

La spheniscidite deve il proprio nome al termine sphenisciformes, il nome dell'ordine degli spheniscidae (più conosciuti come pinguini):infatti il minerale si forma dalla reazione tra il guano di pinguino e il terreno dell'isola dell'Elefante (Antartide), dove il minerale è stato trovato.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009.[8] elenca la spheniscidite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale che la spheniscidite possa essere trovata nella sezione "8.DH Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 < 1:1" dove forma il sistema nº 8.DH.10 insieme a leucofosfite e tinsleyite.[8]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la spheniscidite è nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e da lì nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con anioni estranei"; questa è suddivisa in modo tale da trovare la spheniscidite nella sezione composta dai minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.27 insieme a tinsleyite, kapundaite, leucofosfite e minyulite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la spheniscidite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati" idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq × x(H2O)" dove forma il sistema nº 42.11.06 insieme a tinsleyite e leucofosfite.[10]

Abito cristallino

La spheniscidite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n con i parametri reticolari a = 9,75(1) Å, b = 9,63(2) Å, c = 9,70(1) Å e β = 102,57°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La spheniscidite si forma per interazione di soluzioni fosfatiche derivate dal guano con minerali micacei e cloritici presenti nel terreno. La paragenesi è con cloriti e miche.[6]

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una quindicina di siti sparsi per il mondo.[11] Qui si ricorda solo la sua località tipo, l'isola dell'Elefante in Antartide.[12]

Forma in cui si presenta in natura

La spheniscidite è stata trovata in particelle del terreno e in aggregati a grana fine, con dimensioni che variano dai 75 µm ai 2 mm.[6] Il minerale è traslucido con lucentezza terrosa; è brunastro, ma può essere anche incolore,[5] mentre il colore del suo striscio è bianco.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With large and medium-sized cations, (OH, etc.):RO4 < 1:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 aprile 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 27 aprile 2026.
  3. 1 2 3 (DE) Spheniscidit (spheniscidite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 aprile 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Spheniscidite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 27 aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Spheniscidite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 aprile 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Spheniscidite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 27 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/D Wasserhaltige Phosphate, mit fremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 aprile 2026.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - (AB)3(XO4)2Zq·xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 aprile 2026.
  11. ↑ (EN) Localities for Spheniscidite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 aprile 2026.
  12. ↑ (EN) Elephant Island, South Shetland Islands, Antarctic Peninsula, West Antarctica, Antarctica, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 aprile 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Spheniscidite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 aprile 2026.
  • (EN) Spheniscidite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 27 aprile 2026.