Stanislao Farri

Stanislao Farri (Bibbiano, 6 luglio 1924 – Reggio Emilia, 22 giugno 2021) è stato un fotografo italiano.

Biografia

Stanislao Farri nasce a Bibbiano (Reggio Emilia) da una umile famiglia. Inizialmente aiuta il padre nella bottega di calzolaio che lascia nel 1949 per trasferirsi in città dove lavora come apprendista tipografo. È in questo contesto lavorativo che entra in contatto con la tecnica fotografica e con i materiali fotosensibili. Nel 1955 diventa fotografo professionista.[1]

Nella sua carriera ha partecipato ad oltre 500 mostre di fotografia in Italia e all'estero come fotoamatore, mentre nella fotografia professionale si è dedicato alla documentazione dei lavori riguardanti la sua città, Reggio Emilia e i beni culturali.

Farri ha intrapreso anche una intensa attività di indagine: un esempio la ricerca sui caseifici e sugli usi e costumi delle classi più umili.[1]

È morto a Reggio Emilia a 96 anni il 22 giugno 2021.[2]

Opere

  • Stanislao Farri fare fotografia, volume fotografico, 1986, Università di Parma
  • Fare fotografia, volume fotografico, 1986
  • Parma di Farri, volume fotografico, 1990, Silva
  • Casalgrande-1992, Stanislao Farri, volume fotografico, 1992, Comune di Casalgrande
  • Stanislao Farri, volume fotografico, 1998, FIAF
  • Stanislao Farri alberi: fotografie 1951- 2008, 2009, Skira, ISBN 9788857202679
  • Stanislao Farri: Figure nel paesaggio, volume fotografico, 2015, ISBN 9788878980969
  • Stanislao Farri. Le cento e cento identità della donna, volume fotografico, 2016, ISBN 9788878981386
  • Stanislao Farri. Boretto e il Grande Fiume. Ediz. illustrata, volume fotografico, 2017, ISBN 9788878981355

Archivio

L’archivio fotografico di Stanislao Farri è pervenuto alla Biblioteca Panizzi in più lotti dal 1995 al 2006 ed è costituito da oltre 170.000 pezzi, tra cui negativi in bianco e nero su vetro e su poliestere, alcuni nuclei a colori, alcuni positivi di piccolo formato, e dalle schede d’archivio del fotografo sulle quali sono incollate le stampe fotografiche che costituivano il suo archivio di positivi.[3]

Note

  1. 1 2 Laura Gasparini e Monica Leoni (a cura di), Stanislao Farri e l'archivio dell'utopia, Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi Edizioni, 2018.
  2. ↑ Fotografia: addio a Reggio Emilia a Stanislao Farri., su ansa.it.
  3. ↑ Stanislao Farri, su bibliotecapanizzi.it.

Bibliografia

  • Stanislao Farri: fotografo reggiano, Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Assessorato istituzioni culturali, Civici Musei, 1976.
  • Laura Gasparini e Monica Leoni (a cura di), Stanislao Farri e l'archivio dell'utopia, Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi Edizioni, 2018.

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Collegamenti esterni

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