Stephanie Brown

Stephanie Brown
Stephanie Brown (al centro), sulla copertina di Batgirls n. 1 (2022), disegni di Jorge Corona e Sarah Stern
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.agosto 1992
1ª app. inDetective Comics (Vol. 1[1]) n. 647
Editore it.Panini Comics
1ª app. it.novembre 2025
1ª app. it. inBatman: Il Cavaliere Oscuro Detective n. 8
Interpretata davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
Specieumana
SessoFemmina
Etniastatunitense
Luogo di nascitaWidowstone Creek, New Jersey, USA[2]
Data di nascita11 agosto[3][4]
Professione
Poteri
Affiliazione

Stephanie "Steph" Brown è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Chuck Dixon (test) e Tom Lyle (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 647 (agosto 1992).[5]

Figlia del supercriminale Cluemaster, Stephanie Brown assume originariamente i panni della vigilante amatoriale Spoiler, prendendosi la responsabilità di sventare i propositi criminali del padre e diventando una dei giustizieri di Gotham City presi sotto l'ala protettiva di Batman, nonché interesse sentimentale del terzo Robin Tim Drake,[6] che sostituisce brevemente nel momento in cui questi si ritira dal ruolo, vestendo così i panni della quarta Robin, venendo apparentemente assassinata da Maschera Nera, ma facendo ritorno diverso tempo dopo, rivelandosi sopravvissuta e succedendo alla migliore amica Cassandra Cain come quarta eroina a servirsi dell'identità di Batgirl, sotto la tutela dell'incarnazione originale Barbara Gordon.[7] Nell'Universo DC successivo a Rinascita il personaggio viene inizialmente reintrodotto come Spoiler e tratteggiata come una figura dalla moralità grigia con un rapporto complicato sia con Batman che con Tim Drake, per poi diventare una delle Batgirls, condividendo il ruolo sia con Barbara Gordon che con Cassandra Cain.[8]

Stephanie Brown è stata la prima ed unica Robin di sesso femminile della continuity ufficiale, nonché il solo personaggio ad aver ricoperto sia il ruolo di Robin che quello di Batgirl, comunemente considerate le identità appartenenti ai due più stretti alleati di Batman.

Storia editoriale

Il personaggio di Stephanie Brown sul numero 647 di Detective Comics (agosto 1992), in una storia in tre parti scritta da Chuck Dixon e disegnata da Tom Lyle[5] nel corso della quale decide di utilizzare come nome da vigilante "Spoiler") esatto opposto dello pseudonimo paterno, Cluemaster, in quanto determinata a "rovinarne" (spoil) i piani.[6] Data la popolarità riscossa, poco dopo il debutto Spoiler è diventata una comprimaria del secondo volume[1] di Robin in veste di interesse romantico del protagonista e, nel 1998, è stata protagonista di un arco narrativo incentrato sulla gravidanza adolescenziale che è valso alla testata il plauso della rivista Wizard[9] mentre, nel 2004, riveste un ruolo centrale nel crossover Giochi di guerra, conclusosi con la sua morte per mano di Maschera Nera.

A seguito dell'evento, vari lettori hanno sollevato delle polemiche riguardo alla violenza eccessiva della sua morte e il fatto che, pur avendo vestito i panni di Robin, al contrario di Jason Todd, non le fosse stato allestito alcun memoriale nella Batcaverna,[10] cosa giustificata da Dylan Horrocks asserendo che la morte di Spoiler fosse stata ampiamente annunciata agli sceneggiatori del crossover e che farla diventare Robin fosse solo un modo per «sviare i lettori, facendogli credere che il grande evento [di Giochi di guerra] fosse che Stephanie Brown sarebbe diventata Robin», scelta che tuttavia non è stata gradita né da Horrocks né dallo sceneggiatore di Nightwint Devin Grayson, che infatti ha appoggiato le rimostranze dei fan.[11] Ad alimentare ulteriormente la controversia sono state le dichiarazioni dell'editore Dan DiDio che, in un'intervista del marzo 2007, in risposta all'assenza di un memoriale per Stephanie Brown ha affermato che la posizione ufficiale della DC Comics fosse che «non è mai stata veramente un Robin»[12] tuttavia, nonostante nel numero 633 di Batman (dicembre 2004) Alfred gli abbia chiesto se avesse offerto il ruolo a Steph solo come pretesto per far tornare Tim a Gotham non ricevendo risposta, al momento della morte della ragazza, quando essa gli chiede se fosse mai stata davvero Robin, Batman risponde affermativamente e, a partire dal numero 677 della testata (luglio 2008), viene ufficialmente aggiunto un suo memoriale nella Batcaverna in risposta alle polemiche.

Nel 2008 viene riportata in vita, rivelando che la sua morte fosse stata inscenata da Leslie Thompkins e diventando protagonista del terzo volume[1] di Batgirl, scritto da Bryan Q. Miller, disegnato da Lee Garbett[7] e pubblicato per un totale di 24 numeri dall'ottobre 2009 a quello del 2011.

Con l'iniziativa editoriale The New 52, Barbara Gordon torna a vestire i panni di Batgirl mentre Stephanie Brown viene rimossa dalla continuity,[13] motivo per il quale a giugno 2012 i fan hanno promosso un'iniziativa volta ad inviare waffle, preparato per waffle o lettere agli editori per sollecitarli a farla tornare,[14] sebbene DiDio abbia poi affermato che in redazione fossero arrivati poco più di una decina di waffle e di non reputare quindi il fandom del personaggio piuttosto esiguo.[15]

L'11 ottobre 2013, in occasione del New York Comic Con, Scott Snyder ha annunciato che Stephanie Brown sarebbe ricomparsa nei panni di Spoiler nella sua serie Batman Eternal[16][17][18] e, a riprova di ciò, il personaggio è stato reintrodotto sul numero 28 del secondo volume[1] di Batman (aprile 2014).[19]

Biografia del personaggio

Post-Crisi

Nata l'11 agosto[3][4] a Widowstone Creek, New Jersey,[2] dal supercriminale Arthur Brown / Cluemaster e dall'infermiera Crystal Bellinger,[4] Stephanie Brown cresce nella periferia di Gotham City e gioca a softball sin da bambina[20] dimostrando notevoli capacità atletiche, la sua infanzia è tuttavia segnata dalla distanza del padre, puntualmente latitante o in prigione,[4] cosa che porta la madre a sviluppare una dipendenza da antidepressivi.[21] Poco dopo che Steph ha compiuto quindici anni,[3] il genitore torna a casa dichiarandosi intenzionato a riabilitarsi ma, dopo aver scoperto si tratti di una copertura per le sue attività criminali, si infuria, assume i panni di "Spoiler" e collabora con Batman e Robin per farlo arrestare.[22] Maturata una forte attrazione per il Ragazzo Meraviglia, dopo che Cluemaster evade, Steph torna a vestire i panni di Spoiler, aiuta Robin a ricatturarlo e scambia un bacio con lui prima che l'arrivo della polizia li costringa a separarsi,[23] in seguito viene rapita da un ex-complice del padre nella speranza di ricattarlo, ma viene salvata dal Dinamico Duo.[24] In seguito, appassionatasi all'attività di vigilante, Steph inizia a vestire i panni di Spoiler anche contro criminali diversi dal padre, collaborando con Robi, Connor Hawke[25] e la Cacciatrice, assieme alla quale soccorre vari civili dopo il terremoto che sconvolge Gotham.[20] Nonostante i sentimenti reciproci tra lei e Robin, il desiderio del ragazzo di mantenere segreta la propria identità ostacola la loro relazione,[26] spingendo Steph a frequentarsi con un ragazzo di nome Dean, con cui perde la verginità ma che la lascia nel momento in cui resta incinta;[27] utilizzando lo pseudonimo di "Alvin Draper" Robin la accompagna quindi ai corsi pre-parto, esperienza che li avvicina ulteriormente tanto che, dopo che la ragazza partorisce e dà la figlia in adozione,[28] i due iniziano una relazione nonostante egli insista a non metterla al corrente della sua identità segreta.[29]

Nel momento in cui Robin inizia a frequentare un collegio per volere del padre, lui e Steph iniziano una relazione a distanza che incrina fortemente il loro rapporto,[30] situazione ulteriormente complicata quando, saputo della presunta morte di suo padre durante una missione con la Squadra Suicida,[31] Steph resta profondamente scossa nonostante i rapporti tesi con esso.[32] Contemporaneamente viene avvicinata da Batman, il quale le offre di addestrarsi con le Birds of Prey,[33] tra le cui fila conosce Cassandra Cain, che diviene la sua migliore amica,[34] mentre, nel momento in cui Robin lascia la città per svolgere una missione in Tibet, il Cavaliere Oscuro rivela la vera identità del suo protetto a Spoiler,[35] causando la furia del ragazzo, che però si ricongiunge a Steph poco dopo[29] arrivando a picchiare quasi a morte un criminale per proteggerla, cosa che lo manda in una profonda depressione[36] dalla quale riesce però a riprendersi con l'aiuto della ragazza.[37] Poco dopo il padre di Tim scopre della sua doppia vita e lo costringe a smettere le sue attività di vigilante[38] mentre Steph, fraintendendo dopo aver visto una sua compagna di classe tentare di sedurlo,[39] per ripicca chiede a Batman di essere addestrata come nuova Robin, proposta che l'uomo pipistrello accetta[40] salvo poi cacciarla ritenendola troppo insubordinata.[41]

Nel tentativo di dimostrare a Batman il proprio valore, Steph ruba allora uno dei suoi piani a lungo termine per porre fine a tutte le gang di Gotham, organizzando un incontro tra tutti i maggiori esponenti, ignorando però che la figura centrale della strategia, "Matches Malone", sia uno pseudonimo di Batman,[42] la cui assenza porta l'impresa alla deriva scatenando di conseguenza la più grande guerra tra bande della storia di Gotham, nel corso della quale la ragazza viene catturata da Maschera Nera,[43] torturata ed apparentemente uccisa,[44] sebbene in realtà Leslie Thompkins falsifichi la sua morte e la porti poi con sé in missione umanitaria nell'Africa orientale per tenerla al sicuro,[45] facendo ritorno a Gotham solo diverso tempo dopo, ricongiungendosi con Tim[46] e a Cass, affrontando con essa l'Intergang nei panni di Spoiler[47] finché, dopo l'apparente morte di Bruce Wayne, entrambi lasciano Gotham[48] e l'amica cede a Steph il manto di Batgirl.[49]

Inizialmente poco fiduciosa nei suoi confronti, col tempo Barbara Gordon realizza che Steph è molto migliorata come vigilante, sia fisicamente che mentalmente, e sviluppa con lei una forte amicizia e un profondo legame mentore-discepola.[50] Nei panni di nuova Batgirl, Steph combatte la Lega degli assassini al fianco degli altri alleati del Cavaliere Oscuro per proteggerne la memoria dalle macchinazioni di Ra's al Ghul,[51] affronta il Calcolatore[52] e fa amicizia con Kara Zor-El[53] prima di ricongiungersi al redivivo Batman, venendo ufficialmente accolta tra le sue schiere[54][55][56] ed entrando nella Batman Incorporated[57][58] scontrandosi nuovamente col padre.[59]

New 52 e Rinascita

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa la storia di Stephanie Brown resta inalterata[19] e assume i panni di Spoiler per proteggere Gotham dal padre[60] diventando una dei principali vigilanti in costume di Gotham[61] operando brevemente sia come Robin che come Batgirl[62] sebbene, dopo essersi resa conto delle vittime collaterali delle attività di Batman rimane tanto scossa da tentare di fermarne la crociata,[63] per poi tornare sui suoi passi e riconciliarsi col mentore[64] mantenendo un rapporto complicato con Tim Drake a metà tra amore ed amicizia.[65] Inoltre inizia a condividere l'identità di Batgirl con Barbara Gordon e Cassandra Cain, facendo squadra con esse e formando il gruppo delle Batgirls.[66]

Poteri e abilità

Cosplay di Stephanie Brown come Batgirl al Dragon Con 2012

Stephanie Brown non ha superpoteri, ma è stata addestrata da Batman, Oracolo, la terza Batgirl e le Birds of Prey in combattimento corpo a corpo, acrobazia, calistenia, tattiche d'interrogatorio, ingegneria, informatica, escapologia e metodo investigativo, ottenendo abilità fisiche e mentali all'apice della perfezione umana[6] e dimostrandosi estremamente portata in ciascuno di tali campi, rapida nell'apprendimento, inventiva e dotata di eccellenti doti intellettive ed analitiche.[67] Bruce Wayne ha paragonato le sue doti ginniche a quelle di Dick Grayson[54] e, pur non essendo una combattente capace quanto l'amica Cassandra Cain, è comunque un'artista marziale al pari se non superiore di Tim Drake.[68] Steph è inoltre una persona molto empatica, lega facilmente col prossimo ed possiede un intuito pressoché infallibile riguardo alle persone;[69] nei panni di Spoiler porta con sé una cintura multiuso contenente gadget ed accessori come rampini, funi, fumogeni ed esplosivi nonché, dopo essere tornata dalla sua presunta morte, un dispositivo di occultamento rubato al Pinguino e capace di renderla completamente invisibile.[7]

Dopo aver assunto l'identità di Batgirl Steph inizia ad indossare una propria batsuit personalizzata, viola e nera, priva del dispositivo d'occultamento[7] ma realizzata in Kevlar rinforzato con un polimero in fibra di carbonio, completamente antiproiettile, antiurto, resistente alle alte temperatura, isolata dagli attacchi elettrici, equipaggiato con un mantello che le conferisce abilità di planata e funge da paracadute, nonché un ripetitore wireless che la tiene in contatto con Barbara e un dispositivo che monitora i suoi parametri vitali.[70] L'arma principale di cui si serve oltre i batarangs è un bastone bo retrattile nell'uso del quale è stata addestrata da Cass.[67]

Altre versioni

Terra-Tre

Su Terra-Tre Stephanie Brown / Batwoman è una dei pochi supereroi in un universo dominato interamente da supercriminali.[71]

World Without Young Justice

Nella realtà alternativa di World Without Young Justice Stephanie è la figlia del criminale Arthur Brown / Crypto-King e lo uccide dopo che questi assassina la moglie per aver scoperto il suo intento di denunciarlo al GCPD.[72]

Future's End

Nel futuro ipotetico di Future's End Stephanie Brown / Batgirl è membro della Lega delle Batgirls assieme a Cassandra Cain e Tiffany Fox.[73]

Future State

In Future State Spoiler è una vigilante solitaria che brandisce armi da fuoco di grosso calibro.[74]

DCeased

Nella miniserie DCeased Stephanie Brown / Robin è la spalla del nuovo Batman, Damian Wayne, e collabora con lui alla ricerca di un modo per guarire l'epidemia zombie creata dall'Equazione dell'Anti-vita.[75]

Altri media

Televisione

Videogiochi

Stephanie Brown appare nei seguenti videogiochi:

Varie

  • Nella serie del 2007 rivolta ai bambini Tiny Titans, Stephanie Brown è un personaggio ricorrente nei panni di Robin.
  • Sul terzo albo (gennaio 2012) del seguito a fumetti di Batman: The Brave and the Bold, lo Straniero Fantasma evoca varie versioni di Robin per affrontare le molte versioni di Batgirl evocate invece da Madame Xanadu e Stephanie Brown appare nelle rispettive vesti in entrambi gli schieramenti.
  • Il personaggio compare in un tie-in a fumetti di Batwoman.[80]

Note

  1. 1 2 3 4 5 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 Robin (vol. 2) n. 104, settembre 2002.
  3. 1 2 3 Secret Origins 80-Page Giant (vol. 1) n. 1, dicembre 1998.
  4. 1 2 3 4 Detective Comics (vol. 1) n. 648, agosto 1992.
  5. 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, p. 280, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  6. 1 2 3 (EN) Robert Greenberger, The Essential Batman Encyclopedia, Del Rey, 2008, pp. 330–331, ISBN 9780345501066.
  7. 1 2 3 4 (EN) Vaneta Rogers, Who's That Batgirl? Bryan Q. Miller Talks Girl Behind Mask, su Newsarama, 20 agosto 2009. URL consultato il 20 agosto 2009 (archiviato il 24 agosto 2009).
  8. ↑ (EN) Stephanie Brown, su DC Comics, 15 ottobre 2012. URL consultato il 5 maggio 2022.
  9. ↑ (EN) Grace Del Pizzo, Batgirl's Forgotten Daughter Changed Everything About Her, su Screen Rant, 11 giugno 2022. URL consultato il 5 maggio 2926.
  10. ↑ (EN) Katherine Keller, An Open Letter (On the Topic of Stephanie Brown), su Sequential Tart, 1º aprile 2007.
  11. ↑ (EN) Bleeding Cool: "“Spoiler Was Gonna Die” – Inside The DC Writer Meeting That Killed Stephanie Brown", su bleedingcool.com.
  12. ↑ (EN) Kiel Phegley, DCU March to the Future Panel: Dan DiDio and company cover the bases in an across-the-board Q&A, su Wizard, 17 marzo 2007 (archiviato il 13 dicembre 2007).
  13. ↑ (EN) Matt Demers, FanExpo 2011 Announcements and Photo Superpost!, su Comic Vine, 29 agosto 2011. URL consultato il 17 novembre 2013.
  14. ↑ (EN) Stephanie Brown fans launch 'Waffles For Stephanie' mail campaign, su robot6.comicbookresources.com, 26 giugno 2012. URL consultato il 27 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2015).
  15. ↑ (EN) Rich Johnston, Talking to Dan DiDo About Stephanie Brown and Rob Liefeld, su Bleeding Cool, 28 agosto 2012. URL consultato il 17 novembre 2013.
  16. ↑ (EN) Lucas Siegel, NYCC 2013: DC Comics – Batman LIVE! STEPHANIE BROWN News!, su Newsarama, 11 ottobre 2013. URL consultato il 17 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2013).
  17. ↑ (EN) Albert Ching, NYCC: Scott Snyder Announces Stephanie Brown's New 52 Debut, su Comic Book Resources, 11 ottobre 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  18. ↑ (EN) Mark Seifert, Spoiler Alert: Snyder Announces The Return of Stephanie Brown at NYCC (With Pics & More Info), su Bleeding Cool, 11 ottobre 2013. URL consultato il 17 novembre 2013.
  19. 1 2 (EN) Vaneta Rogers, Spoiler Alert: Girl Power Rules in Batman #28's Revealed Future, su Newsarama, 12 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2014).
  20. 1 2 Batman: Huntress & Spoiler (vol. 1) n. 1, maggio 1998.
  21. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 647, agosto 1992.
  22. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 647-649, agosto-settembre 1992.
  23. ↑ Robin (vol. 2) n. 3-5, febbraio-aprile 1994.
  24. ↑ Robin (vol. 2) n. 15-16, marzo-aprile 1995.
  25. ↑ Robin (vol. 2) n. 25-26, febbraio-marzo 1996.
  26. ↑ Robin (vol. 2) n. 56, agosto 1998.
  27. ↑ Robin (vol. 2) n. 80, settembre 2000.
  28. ↑ Robin (vol. 2) n. 65, giugno 1999.
  29. 1 2 (EN) Scott Beatty, Batman, in The DC Comics Encyclopedia, Londra, Dorling Kindersley, 2008, pp. 40–44, ISBN 978-0-7566-4119-1.
  30. ↑ Robin (vol. 2) n. 82-83, novembre-dicembre 2000.
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  38. ↑ Robin (vol. 2) n. 125, giugno 2004.
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  40. ↑ Robin (vol. 2) n. 127, agosto 2004.
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  42. ↑ Batman: The 12-Cent Adventure (vol. 1) n. 1, ottobre 2004
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  49. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 1, ottobre 2009.
  50. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 2-7, novembre 2009-aprile 2010.
  51. ↑ Red Robin (vol. 1) n. 9-12, aprile-luglio 2010.
  52. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 9-12, giugno-settembre 2010.
  53. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 13-14, ottobre-novembre 2010.
  54. 1 2 Bruce Wayne: The Road Home: Batgirl (vol. 1) n. 1, dicembre 2010.
  55. ↑ Bruce Wayne: The Road Home: Oracle (vol. 1) n. 1, dicembre 2010.
  56. ↑ Batman: The Return (vol. 1) n. 1, gennaio 2011.
  57. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 22, agosto 2011.
  58. ↑ Batman Incorporated: Leviathan Strikes! (vol. 1) n. 1, febbraio 2012.
  59. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 23-24, settembre-ottobre 2011.
  60. ↑ Batman (vol. 2) n. 28, aprile 2014.
  61. ↑ Batman Eternal (vol. 1) n. 3, luglio 2014.
  62. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 980, luglio 2018.
  63. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 945-964, gennaio-novembre 2017.
  64. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 974, aprile 2018.
  65. ↑ Batman: Urban Legends (vol. 1) n. 5-6, settembre-ottobre 2021.
  66. ↑ Batgirls (vol. 1) n. 1, febbraio 2022.
  67. 1 2 Batgirl (vol. 3) n. 4, gennaio 2010.
  68. ↑ Convergence: Batgirl (vol. 1) n. 1, giugno 2015.
  69. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 24, ottobre 2011.
  70. ↑ Batgirl (vol. 3) n. 2, novembre 2009.
  71. ↑ Young Justice (vol. 3) n. 8, novembre 2019.
  72. ↑ Robin (vol. 2) n. 101, giugno 2002.
  73. ↑ Batgirl: Futures End (vol. 1) n. 1, novembre 2014.
  74. ↑ Future State: Robin Eternal (vol. 1) n. 1, marzo 2021.
  75. ↑ DCeased: Hope at World's End (vol. 1) n. 1, maggio 2020.
  76. 1 2 (EN) Spoiler Voices (Batman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 4 agosto 2024.
  77. ↑ (EN) Chancellor Agard, New Batwoman photo reveals Stephanie Brown's debut in girls' night episode, in Entertainment Weekly, 7 maggio 2021. URL consultato il 7 maggio 2021.
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  80. ↑ Earth-Prime (vol. 1) n. 1, giugno 2022.

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