Streets of Minneapolis

Streets of Minneapolis
singolo discografico
ArtistaBruce Springsteen
Pubblicazione28 gennaio 2026
Durata4:35
GenereFolk rock
EtichettaColumbia Records
Registrazione27 gennaio 2026
Formatidownload digitale, streaming

Streets of Minneapolis è un singolo del cantautore statunitense Bruce Springsteen, pubblicato il 28 gennaio 2026. Il brano è una canzone di protesta scritto a seguito delle uccisioni di Renée Good e Alex Pretti a Minneapolis, Minnesota, da parte dell'ICE. Streets of Minneapolis è stato caricato sul canale YouTube di Springsteen e sulle piattaforme di streaming solo quattro giorni dopo la morte di Pretti, raggiungendo entro la fine del giorno 1,9 milioni di visualizzazioni su YouTube.[1][2]

Contesto

Nel gennaio 2026, il Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti invia oltre 3.000 agenti dell'United States Immigration and Customs Enforcement (ICE) a Minneapolis e a Saint Paul nell'Upper Midwest come escalation dell'Operazione Metro Surge, un'azione di controllo dell'immigrazione che provoca diversi scontri con manifestanti critici nei confronti dei metodi usati dall'ICE. In tale contesto, gli agenti uccidono due di essi: Renée Good il 7 gennaio e Alex Pretti il 24 gennaio.[3][4][5]

Manifestazione di protesta contro l'ICE a Minneapolis, 23 gennaio 2026 - Incrocio di 4th Street

Springsteen scrive il brano sabato 24 gennaio, lo registra il giorno successivo e lo pubblica mercoledì 28 gennaio sui suoi canali social e sulle piattaforme di streaming digitale. Si tratta di una tempistica eccezionale per un artista della sua levatura, che rompe con i tradizionali tempi dell'industria discografica[6]. Nel messaggio di accompagnamento l'artista dichiara:

«Ho scritto questa canzone sabato [24 gennaio], l'ho registrata ieri [27 gennaio] e l'ho pubblicata a voi oggi in risposta allo stato di terrore che ha colpito la città di Minneapolis. È dedicata alla gente di Minneapolis, ai nostri innocenti vicini immigrati e alla memoria di Alex Pretti e Renee Good.»

Il 17 gennaio, durante un'esibizione al Light of Day Winterfest in New Jersey, Springsteen aveva già condannato le operazioni dell'ICE, dedicando la canzone The Promised Land a Renée Good e citando le parole del sindaco di Minneapolis che aveva chiesto all'ICE di andarsene dalla città.[9]

Descrizione

Il titolo richiama Streets of Philadelphia, brano premio Oscar del 1994 scritto da Springsteen per il film Philadelphia di Jonathan Demme.[10] Musicalmente, il pezzo inizia con chitarra acustica, voce e tamburello, per poi svilupparsi in un arrangiamento completo con l'intera band, coro femminile incluso, e un ponte con armonica. La struttura richiama la tradizione delle protest song americane, paragonabile per il dettaglio narrativo delle ingiustizie a opere di Bob Dylan come Hurricane e The Lonesome Death of Hattie Carroll.[11] Il brano si conclude inoltre con il canto collettivo «ICE out!», sottolineando il carattere corale della protesta.[12]

I versi raccontano gli eventi delle uccisioni di Good e Pretti, evidenziando la contraddizione tra le testimonianze video e le versioni ufficiali delle autorità.[13] Nel testo Springsteen definisce gli agenti federali dell'ICE come «l'esercito privato di Re Trump», attacca esplicitamente il presidente e accusa Stephen Miller e Kristi Noem di diffondere «sporche bugie».[14] La canzone denuncia inoltre le discriminazioni razziali, riferendosi al fatto che chiunque abbia «la pelle nera o marrone» rischia interrogatori o deportazioni sommarie.[15] Il ritornello infine recita: «Nell'inverno del '26 / Ricorderemo i nomi di chi è morto / Per le strade di Minneapolis».[16]

Video

Il 29 gennaio viene pubblicato il videoclip ufficiale, diretto da Thom Zimny, collaboratore di lunga data di Springsteen che aveva già realizzato numerosi documentari e video per l'artista, tra cui il recente Road Diary: Bruce Springsteen and the E Street Band.[17] Il video, prodotto insieme a Pamela Springsteen, sorella del cantautore, è un lyric video che alterna riprese di Springsteen in studio durante l'esecuzione del brano, con materiale di repertorio degli eventi coevi di Minneapolis. Le immagini documentano le proteste contro l'ICE, gli scontri tra manifestanti e agenti federali, i memoriali improvvisati per Alex Pretti e Renée Good, e includono filmati delle telecamere che hanno ripreso gli ultimi momenti di vita delle due vittime.[18]

Reazioni

Il governatore del Minnesota Tim Walz si dichiara «molto emozionato» per la canzone in un'intervista televisiva, paragonandola stilisticamente a brani del periodo di Wrecking Ball come 41 Shots.[19] La Casa Bianca reagisce duramente attraverso la portavoce Abigail Jackson, che definisce il brano «una canzone casuale con opinioni irrilevanti e informazioni inaccurate», aggiungendo che l'amministrazione Trump si concentra sulla collaborazione con le forze dell'ordine locali per rimuovere «pericolosi criminali clandestini» e accusando i media di non riportare come i democratici abbiano rifiutato di collaborare con l'amministrazione.[20]

La pubblicazione di Streets of Minneapolis si inserisce in un più ampio movimento di protesta musicale. Il cantautore britannico Billy Bragg pubblica quasi contemporaneamente City of Heroes, brano che rende omaggio «al coraggio della gente di Minneapolis» e fa inoltre riferimento al pastore Martin Niemöller, rimasto silente durante l'ascesa del nazismo.[21] I Dropkick Murphys, gruppo punk di Boston, avevano già pubblicato a metà gennaio Citizen I.C.E., (rielaborazione del loro brano del 2005 Citizen C.I.A.) dedicato alla memoria di Renée Good e contenente versi taglienti come «troppo spaventato per arruolarsi nell'esercito / troppo stupido per fare il poliziotto».[22] Lucinda Williams aveva pubblicato il 23 gennaio l'intero album World's Gone Wrong, collezione di canzoni di protesta scritte in risposta alla situazione politica americana.[23] Il Boston Globe, in un articolo dedicato alla "rivolta musicale" guidata da Springsteen, definisce il brano di Williams «stellare» nel contesto delle canzoni di protesta del periodo.[24]

Note

  1. ↑ (EN) Andy Greene, Bruce Springsteen Responds to Minneapolis Killings With Fiery New Protest Song, su Rolling Stone Australia, 28 gennaio 2026. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  2. ↑ YouTube Music Charts, su charts.youtube.com. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) Minnesota Claims the ICE Surge Is Illegal. A Judge Will Hear Arguments on Monday., su nytimes.com.
  4. ↑ Who Was Renee Good, the Woman Killed by an ICE Agent in Minneapolis?, su nytimes.com.
  5. ↑ (EN) What We Know About a Second Fatal Shooting by Federal Agents in Minneapolis, su nytimes.com.
  6. ↑ Il Mercy, Streets of Minneapolis – Bruce Springsteen – Testo Traduzione Significato, su M&B Music Blog, 29 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) Elvin Sabla, Streets Of Minneapolis, su brucespringsteen.net, 28 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  8. ↑ Instagram, su instagram.com. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  9. ↑ Un atto di accusa, memoria e resistenza: la nuova canzone di Bruce Springsteen scuote le coscienze, su pinkcadillacmusic.it, 28 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  10. ↑ Bruce Springsteen sfida Trump con la nuova canzone Streets of Minneapolis, su Il Fatto Quotidiano, 29 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  11. ↑ Bruce Springsteen, la canzone contro Trump e l'ICE: testo e significato di Streets of Minneapolis, su www.libero.it, 29 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  12. ↑ Minneapolis, Bruce Springsteen scrive una canzone per le vittime dell'Ice, su www.tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  13. ↑ (EN) Isabella Gomez Sarmiento, Bruce Springsteen releases anti-ICE protest song 'Streets of Minneapolis', in NPR, 28 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  14. ↑ Benedetta Bragadini, Bruce Springsteen ha scritto ‘Streets of Minneapolis’, una canzone di protesta contro l’ICE | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 28 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  15. ↑ Testo, traduzione e significato di Streets of Minneapolis di Bruce Springsteen, la canzone contro Trump e l’ICE, su fanpage.it. URL consultato il 30/01/2026.
  16. ↑ Bruce Springsteen releases protest song ‘Streets of Minneapolis’, su startribune.com.
  17. ↑ Claudio Todesco, Filmare Springsteen, la missione di Thom Zimny | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 16 ottobre 2025. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  18. ↑ (EN) Jill Lances, Bruce Springsteen drops stirring video for ‘Streets of Minneapolis’, su Willmar Radio, 30 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  19. ↑ (EN) Tim Walz says he'll never seek elected office again, su NBC News, 29 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  20. ↑ (EN) Benjamin Lindsay, Trump Admin Flames Springsteen's 'Irrelevant' Anti-ICE Song as Singer Debuts Music Video, su TheWrap, 29 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  21. ↑ (EN) Tom Skinner, Billy Bragg shares impassioned new song 'City Of Heroes': "A tribute to the bravery of the people of Minneapolis", su NME, 29 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  22. ↑ (EN) Dropkick Murphys mock ICE with ‘new’ song ‘Citizen I.C.E.’ - The Boston Globe, su BostonGlobe.com. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  23. ↑ (EN) Kira Wakeam, Lucinda Williams channels outrage and joy on 'World's Gone Wrong', in NPR, 23 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  24. ↑ (EN) Springsteen leads musical revolt against ICE raids with ‘Streets of Minneapolis’ - The Boston Globe, su BostonGlobe.com. URL consultato il 30 gennaio 2026.

Collegamenti esterni