Stylophora
Stylophora Schweigger, 1820 è un genere di coralli della famiglia Pocilloporidae.[1]
Sono coralli coloniali ermatipici, sono cioè una colonia di polipi in cui ciascun polipo ospita nei propri tessuti delle microalghe unicellulari dinoflagellate endosimbionti, le zooxantelle.
Distribuzione e habitat
Sono diffusi nelle basse acque costiere delle aree tropicali e subtropicali del pianeta; sono particolarmente comuni nelle barriere coralline, dove concorrono alla biocostruzione dell'ambiente corallino con numerose altre specie di coralli costruttori.[1]
A causa dell'endosimbiosi con le zooxantelle, questi coralli possono crescere solo in acque basse e ben illuminate, in modo tale da consentire la fotosintesi delle microalghe.
Descrizione


I coralli del genere Stylophora si presentano come una colonia di polipi, costituita da un duro e robusto esoscheletro di carbonato di calcio, di morfologia arborescente ramificata, cespugliosa o semi-massiccia, lievemente appiattita lateralmente, con ramificazioni tozze e le estremità dei rami arrotondate e appiattite.[2]
Le colonie sono di colore marrone/chiaro giallastro, con le punte più pallide, a volte rosa o viola brillante con estremità bianche.[2]
I polipi sono piccoli ma visibili. I tentacoli dei polipi sono estesi principalmente nelle ore notturne per la cattura dell'alimento in sospensione nella colonna d'acqua.[2]
La forma di crescita delle colonie dei coralli del genere Stylophora è fortemente influenzata dalla località e dalle condizioni ambientali dell'acqua: le specie sono altamente polimorfiche con morfologie di crescita distinte che dipendono dall'esposizione alle onde e all'intensità della luce. Nelle aree ad alta luminosità e forte energia ed idrodinamismo (acque fortemente battute dalle onde), le colonie tendono ad essere piccole con rami spessi, tozzi e ravvicinati, mentre in acque più calme e più profonde, dove la luminosità e l'idrodinamismo sono più ridotti, i rami sono più sottili, più aperti e più distanziati tra loro.[2]
I rami sono simili a dita, variano in larghezza e hanno punte smussate, arrotondate. Sulle estremità dei rami si osservano rilievi a forma di cappucci che rivestono i coralliti. I coralliti sono piccoli (il diametro di un singolo corallite è inferiore a 2 mm), monocentrici, circolari, circondati da formazioni simili a cappucci disposti nelle parti distali delle ramificazioni, e sono immersi nella colonia. Il cappuccio del corallite è formato dallo sviluppo della parete superiore. Le columelle sono ben sviluppate e setti ben disposti che di solito sono fusi con la columella. Il cenosteo nelle estremità dei rami risulta piuttosto ruvido perché è coperto di spinule e per la presenza di formazioni simili a cappucci che si inarcano sul bordo superiore dei coralliti.[2][3]

Alimentazione
Si nutrono di prede e materiale organico sospeso nella colonna d'acqua, che catturano soprattutto durante le ore notturne, quando i tentacoli dei polipi della colonia sono estroflessi all'esterno e catturano l'alimento.
Durante le ore diurne, come nelle altre specie di coralli costruttori ermatipici, gran parte del fabbisogno energetico è garantito dalla fotosintesi delle microalghe unicellulari dinoflagellate endosimbionti, le zooxantelle.
Riproduzione
Le colonie sono ermafrodite e rilasciano le planule dopo la fecondazione durante tutto l'arco dell'anno.[4]
Tassonomia

Il genere comprende le seguenti specie:[1]
- Stylophora danae Milne Edwards & Haime, 1850
- Stylophora erythraea Von Marenzeller, 1907
- Stylophora flabellata Quelch, 1886
- Stylophora kuehlmanni Scheer & Pillai, 1983
- Stylophora lobata Gardiner, 1898
- Stylophora madagascarensis Veron, 2000
- Stylophora mamillata Scheer & Pillai, 1983
- Stylophora pistillata Esper, 1797
- Stylophora subseriata (Ehrenberg, 1834)
- Stylophora wellsi Scheer, 1964

Note
- 1 2 3 (EN) Stylophora, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 9/3/2020.
- 1 2 3 4 5 Rossi G. Coralli. Guida al riconoscimento dei principali generi di coralli costruttori delle scogliere coralline. RCI. 2021.
- ↑ (EN) Pocilloporidae, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 27 febbraio 2020.
- ↑ Pierre Mad, Op. citata
Bibliografia
- Rossi G. Coralli. Guida al riconoscimento dei principali generi di coralli costruttori delle scogliere coralline. RCI. 2021
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Stylophora, su Catalogue of Life.
- (EN) Stylophora, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Stylophora, su ITIS.
- (EN) Stylophora, su WoRMS.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007543857105171 |
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