Syntrichopappus
Syntrichopappus A.Gray, 1857 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Baeriinae.[1][2]
Etimologia
Il nome del genere deriva da alcune parole greche: "syn" (= unito), "trichos" (= capelli) e "pappos" (= pappo).[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione " Reports of explorations and surveys, to ascertain the most practicable and economical route for a railroad from the Mississippi River to the Pacific Ocean" ( Pacif. Railr. Rep. 4(5, 4): 106 ) del 1857.[4]
Descrizione

Syntrichopappus fremontii

Syntrichopappus fremontii
Portamento. Le specie di questo genere sono delle erbe annuali.[5][6][7][8][3]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Altezza media: 1-10 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato (subopposte distalmente) e sono sia picciolate che sessili. Le lamine hanno delle forme da strettamente a ampiamente lineari. I contorni sono interi o trilobati. La superficie varia da sparsamente a densamente pelosa.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari o raggruppati in cime panicolate o corimbose. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 5-8 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, persistenti, hanno una consistenza erbacea con forme ovali-carenate e margini scariosi. Il ricettacolo può essere convesso ed è privo di pagliette (a protezione della base dei fiori); inoltre è stipitato. Diametro degli involucri: 2-5 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): da 5 a 8; sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono da 10 a 20 con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio [9]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con due-tre lobi; le corolle sono colorate di giallo, bianco o rosa; la forma è strettamente lanceolata;
- fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto o campanulata; la parte apicale ha 5 lobi (raramente sono tetrameri) con forme variabili da delta a lanceolate-ovali; i colori sono giallo o varietà più scure.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere variano da opache a gialle; sono provviste di appendici con forme strettamente lanceolate; sono prive di ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi hanno delle forma da ottuse a deltate; le appendici degli stigmi sono subulate, lunghe 0,5-1 volta le superfici stigmatiche. Le linee stigmatiche sono marginali.
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma della cipsela è strettamente clavata con 3-5 angoli. La superficie è sparsamente o densamente pelosa. Il pappo è formato da 20-40 setole coerenti alla base oppure è assente.
Biologia
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in Messico e USA sud-occidentali.[2]
Sistematica
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi[10]. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][7][8]
Specie
Il genere comprende 2 specie:[2]
- Syntrichopappus fremontii A.Gray
- Syntrichopappus lemmonii (A.Gray) A.Gray
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[2]
- Microbahia Cockerell
Filogenesi
Questo genere appartiene alla sottoribù Baeriinae caratterizzata da brattee dell'involucro disposte su 1 - 2 serie; dall'endotecio delle antere formato per lo più da celle quadrate con 2 - 4 ispessimenti polari; dai bracci dello stilo piatti e da acheni normalmente non compressi e non cigliati.[8]
Il genere Syntrichopappus nella filogenesi della sottotribù si trova nel "core" del gruppo e risulta cladisticamente "intrecciato" ai generi Pseudobahia (A.Gray) Rydb. e Eriophyllum Lag.. Pseudobahia e Syntrichopappus probabilmente costituiscono un clade separato e sono quindi necessari cambiamenti nomenclaturali per una classificazione monofiletica più accurata. All'interno del genere sono presenti eventi di disploidia (riduzione del numero cromosomico).[7][3]
Alcuni caratteri distintivi del genere:[8]
- i lobi delle corolle dei fiori del disco sono strettamente lanceolati;
- le appendici delle antere sono strettamente lanceolate;
- le appendici degli stigmi sono subulate, lunghe 0,5-1 volta le superfici stigmatiche;
- il pappo è formato da setole oppure è assente.
Il numero cromosomico delle specie di Syntrichopappus è: 2n = 12 e 14.[8]
Note
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 (EN) Syntrichopappus, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 28 luglio 2026.
- 1 2 3 eFloras - Flora of North America, su efloras.org. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 28 luglio 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860
- ↑ Judd 2007, pag.517
- 1 2 3 Funk & Susanna 2009, p. 698.
- 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, p. 492.
- ↑ Judd-Campbell-Kellogg-Stevens-Donoghue, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, p. 520, ISBN 978-88-299-1824-9.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
Bibliografia
- Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales., Berlin, Heidelberg, 2007.
- V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
- Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
- Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson and Vicki A. Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS, vol. 116, n. 28, 2019, pp. 14083-14088.
- Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao, Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in JIPB, vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Syntrichopappus, su Catalogue of Life.
- (EN) Syntrichopappus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Syntrichopappus, su npgsweb.ars-grin.gov.
- (EN) Syntrichopappus, su International Plant Names Index.
- (EN) Syntrichopappus, su ITIS.
- (EN) Syntrichopappus, su WoRMS.
- (EN) Syntrichopappus, su Plants Of The World Online, Royal Botanic Gardens KEW - Database.
