Takaonna

"Takaonna" da "Gazu Hyakki Yagyō" di Toriyama Sekien.

Takaonna (高女?, lett. "donna alta") è uno yōkai del folclore giapponese, apparso nel "Gazu Hyakki Yagyō" di Toriyama Sekien.

Descrizione

Nell'illustrazione di Sekien è raffigurata una donna con la parte inferiore del corpo allungata, accanto a un edificio che sembra un bordello; tuttavia, poiché il "Gazu Hyakki Yagyō" non contiene alcun testo esplicativo, non è chiaro quale yōkai intendesse rappresentare[1]. Secondo alcune ipotesi, si tratterebbe di un'opera di fantasia volta a satireggiare il quartiere a luci rosse di Yoshiwara dell'epoca Edo[2].

Il libro "Yōkaigadan Zenshū Nihonhen Jō" (妖怪画談全集 日本編 上?, "Analisi completa dei dipinti yōkai, volume Giappone, prima parte") del folclorista Morihiko Fujisawa spiega che in una storia della prefettura di Wakayama chiamata "Takanyōbō", una takaonna spaventava le persone al secondo piano dei bordelli[1].

Nel libro "Tohoku Kaidan no Tabi" (Viaggio attraverso le storie di fantasmi del Tōhoku) dello scrittore Norio Yamada, tra le storie di fantasmi della prefettura di Akita figura quella intitolata "Takaonna": anche in questo caso, la takaonna è descritta come una creatura che sbircia dal secondo piano delle case; si ritiene che si tratti di una donna brutta e gelosa che, non essendo corteggiata dagli uomini, si aggira sbirciando dai secondi piani di luoghi come le case di piacere[3].

Per questo motivo, anche in molti testi del dopoguerra relativi agli yōkai[4], si afferma che la takaonna sia una donna brutta, ignorata dagli uomini, che si trasforma in uno yōkai e spia dal secondo piano di bordelli e simili per spaventare le persone; tuttavia, a questo proposito, lo studioso di yōkai Kenji Murakami sottolinea che la teoria di Fujisawa non è altro che una supposizione basata sui disegni di Sekien, mentre il racconto di Yamada sia in realtà è una storia completamente diversa che condivide il nome di takaonna[1].

Incidente

Il 2 agosto 2016, un dipendente ha scoperto e segnalato che la statua in pietra della takaonna del parco Hidakakōshioya Ryokuchi a Gobō, nella prefettura di Wakayama, era stata recisa alla base[5]. Questa statua della takaonna, disegnata da Shigeru Mizuki, era esposta dal 2009 insieme ad altre nove statue di yōkai. Il 10 dello stesso mese, il torso della statua di Takaonna fu scoperto sul fondo del porto (a una profondità di 4,5 metri) e fu recuperato; la sua mano destra era rotta[6]. Il 16 settembre, intorno alle 5:00 del mattino, la stazione di polizia di Gobō sporse denuncia contro uno studente delle superiori con l'accusa di danneggiamento di proprietà per aver preso a calci e danneggiato una statua della takaonna (del valore stimato di 120 mila yen)[7].

Note

  1. 1 2 3 Kenji Murakami (a cura di), 妖怪事典, Mainichi Shimbunsha, 2000, p. 208, ISBN 978-4-620-31428-0.
  2. ↑ Tada Katsumi, 百鬼解読, collana Kodansha Bunko, Kodansha, 2006, p. 20, ISBN 978-4-06-275484-2.
  3. ↑ Yamada Norio, 東北怪談の旅, Jiyu Kokuminsha, 1974, p. 172.
  4. ↑ Tada Katsumi, 幻想世界の住人たち, collana Truth In Fantasy, IV, Shinkigensha, 1990, p. 268, ISBN 978-4-915146-44-2.
  5. ↑ (JA) 妖怪「高女」の石像、公園から盗難 水木さんデザイン:朝日新聞デジタル, su asahi.com. URL consultato il 7 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2016).
  6. ↑ (JA) 盗難の妖怪「高女」石像、海底で発見 水木さんデザイン:朝日新聞デジタル, su asahi.com. URL consultato il 7 luglio 2017 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2020).
  7. ↑ (JA) 水木しげるさんデザインの妖怪「高女」像損壊の疑い、高校生を書類送検 和歌山県警, su sankei.com. URL consultato il 7 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2017).

Voci correlate