Telluropalladinite

Telluropalladinite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.BC.30[1]
Formula chimicaPd9Te4[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[3]
Parametri di cellaa = 7,456(6) Å, b = 13,936(5) Å, c = 8,842(9) Å, β = 91,9°, V = 918,24 Å³, Z = 4[4]
Gruppo puntuale2/m[3]
Gruppo spazialeP21/b[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata10,25[5] g/cm³
Densità calcolata10,62[5] g/cm³
Durezza (Mohs)5[4]
Coloregiallo chiaro[4]
Lucentezzametallica[5]
Opacitàopaca[5]
Diffusionerara[6]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La telluropalladinite (simbolo IMA: Tpdn[7]) è un raro minerale appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali", famiglia allargata che comprende anche molti altri composti, per questo caso, i tellururi, avendo il minerale composizione chimica Pd9Te4.[2]

Etimologia e storia

Il minerale prende semplicemente il nome dai due elementi chimici che lo compongono, palladio (Pd) e tellurio (Te).[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la telluropalladinite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.B Solfuri metallici, M: S > 1: 1 (principalmente 2: 1)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla presenza (o assenza) di alcuni metalli, in modo tale che la telluropalladinite possa essere trovata nella sezione "2.BC Con Rh, Pd, Pt, ecc." dove è l'unico membro del sistema nº 2.BC.30.[8]

Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la telluropalladinite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e da lì nella sottoclasse delle "leghe e composti simili alle leghe"; qui è nella sezione dei minerali "con metalli del gruppo del platino (specialmente Pd)" dove forma il sistema nº II/A.07 insieme a kravtsovite, telargpalite, keithconnite, kojonenite, oulankaite, sopcheite, temagamite e borovskite.[9]

Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la telluropalladinite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfuri" e nella sottoclasse chiamata "miscellanea" dove il minerale si trova nel sistema nº 2.16.6 come unico membro.[10]

Abito cristallino

La telluropalladinite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con le costanti di reticolo a = 7,456(6) Å, b = 13,936(5) Å, c = 8,842(9) Å e β = 91,9°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La telluropalladinite è stata trovata in minuscoli granelli nei concentrati minerali associata a braggite, keithconnite, kotulskite, magnetite, merenskyite, moncheite e vysotskite.[5]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato in poco più di una trentina di siti sparsi per il mondo.[6] Qui si ricordano solo le sue due località tipo, entrambe nello Stato del Montana (Stati Uniti): il complesso di Stillwater[11] e la miniera di Stillwater (45.38895°N 109.87365°W).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La telluropalladinite forma grani minuscoli (da 27 x 27 a 55 x 100 µm).[5] Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e il colore giallo chiaro.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Rh, Pd, Pt, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 agosto 2026.
  3. 1 2 3 (EN) Telluropalladinite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 2 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Telluropalladinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 (EN) Telluropalladinite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 agosto 2026.
  6. 1 2 (EN) Localities for Telluropalladinite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/A Legierungen und legierungsartige Verbindungen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 agosto 2026.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Miscellaneous, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Stillwater Complex, Montana, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
  12. ↑ (EN) Stillwater Mine, Stillwater County, Montana, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.

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