Temagamite
| Temagamite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.BC.50[1] |
| Formula chimica | Pd3HgTe3[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale[3] |
| Classe di simmetria | ditrigonale piramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 7,8211(6) Å, c = 17,281(1) Å, V = 915,45 ų, Z = 6[4] |
| Gruppo puntuale | 3m[3] |
| Gruppo spaziale | P3m1 (nº 156)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 9,45[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5[4] |
| Colore | bianco brillante[4] |
| Lucentezza | metallica[4] |
| Opacità | opaca[4] |
| Diffusione | non comune[5] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La temagamite (simbolo IMA: Tem[6]) è un minerale non comune del gruppo della telargpalite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", famiglia allargata che comprende anche molti altri composti tra cui, per quanto riguarda questo minerale, i tellururi, avendo composizione chimica Pd3HgTe3.[2]
Etimologia e storia
La temagamite prende il nome dalla miniera di Temagami, in Canada.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la temagamite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.B Solfuri metallici, M: S > 1: 1 (principalmente 2: 1)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla presenza (o assenza) di alcuni metalli, in modo tale che la temagamite possa essere trovata nella sezione "2.BC Con Rh, Pd, Pt, ecc." dove è l'unico membro del sistema nº 2.BC.50.[7]
Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la temagamite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e da lì nella sottoclasse delle "leghe e composti simili alle leghe"; qui è nella sezione dei minerali "con metalli del gruppo del platino (specialmente Pd)" dove forma il sistema nº II/A.07 insieme a kravtsovite, sopcheite, keithconnite, kojonenite, oulankaite, telluropalladinite, telargpalite e borovskite.[8]
Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la temagamite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AmBnXp, with (m+n):p = 4:3" dove il minerale si trova nel sistema nº 2.06.05 come unico membro.[9]
Abito cristallino
La temagamite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3m1 (gruppo nº 156) con i parametri di reticolo a = 7,8211(6) Å e c = 17,281(1) Å, oltre ad avere 6 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La temagamite è cogenetico con magma di tipo calcopiritico invasivo a temperatura moderatamente elevata; il minerale è associato a calcopirite, hessite, merenskyite e stützite.[10]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in una cinquantina scarsa di siti sparsi per il mondo.[5] Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera Copperfields (46.96222°N 80.03722°W) nel distretto di Nipissing (in Ontario, Canada).[11]
Forma in cui si presenta in natura
La temagamite si presenta come inclusioni da arrotondate a irregolari, di dimensioni fino a 115 µm, in calcopirite.[10] Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e colore bianco brillante.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Rh, Pd, Pt, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 3 (DE) Temagamit (temagamite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Temagamite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Temagamite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 2 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 2 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/A Legierungen und legierungsartige Verbindungen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AmBnXp, with (m+n):p = 4:3, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Temagamite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 2 agosto 2026.
- ↑ (EN) Copperfields Mine (Temagami Mine), Phyllis Township, Nipissing District, Ontario, Canada, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Temagamite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 2 agosto 2026.
