Testo a fronte
| Testo a fronte | |
|---|---|
| Stato | |
| Lingua | italiano |
| Periodicità | semestrale |
| Genere | traduttologia, critica letteraria e poesia |
| Fondatore | Franco Buffoni, Emilio Mattioli e Allen Mandelbaum |
| Fondazione | 1989 |
| Direttore | Franco Buffoni |
| ISSN | 1128-238X |
| Distribuzione | |
| cartacea | |
| Edizione cartacea | sì |
Testo a fronte. Semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria è una rivista italiana fondata nel 1989 da Franco Buffoni, Emilio Mattioli e Allen Mandelbaum. È dedicata alla teoria e alla pratica della traduzione letteraria, con particolare attenzione alla traduzione poetica, alla comparatistica e al rapporto fra il testo originale e il testo tradotto.[1]
Storia
La nascita della rivista fu preceduta dal convegno internazionale La traduzione del testo poetico, organizzato da Buffoni presso l'Università di Bergamo il 3 marzo 1988. All'incontro parteciparono poeti-traduttori, critici, filologi e studiosi di teoria della traduzione. I contributi furono raccolti l'anno successivo in un volume dallo stesso titolo; sempre nel 1989 uscì il primo numero di Testo a fronte.[2]
Il progetto nacque dall'incontro fra l'attività poetica e traduttiva di Buffoni, gli studi estetici e traduttologici di Mattioli e l'esperienza di poeta e traduttore di Mandelbaum. I tre costituirono il primo comitato direttivo, mentre Buffoni assunse la direzione responsabile della rivista.[3]
Il primo editore fu Guerini e Associati; successivamente la rivista è stata pubblicata da Crocetti, Marcos y Marcos e Leo S. Olschki.[3][4]
Nel corso dei suoi primi venticinque anni la storia della rivista si legò a tre sedi universitarie. Dopo il convegno fondativo di Bergamo, l'attività proseguì presso l'Università di Cassino, dove ebbero inizio anche l'informatizzazione della rivista e gli studi dedicati alla ritmologia; successivamente la cura editoriale passò alla sezione di comparatistica della IULM di Milano.[2]
Profilo editoriale
Uno degli obiettivi iniziali della rivista fu favorire la diffusione in Italia della traduttologia e congiungere la riflessione teorica con la concreta esperienza della traduzione letteraria. Fin dalla premessa al primo numero venne attribuita particolare importanza all'opera dei poeti-traduttori, considerata come luogo d'incontro fra la poetica dell'autore tradotto e quella del traduttore.[3]
Secondo l'impostazione illustrata da Buffoni, la traduzione non costituisce una semplice riproduzione del testo di partenza, ma nasce dall'incontro fra due poetiche. Il testo tradotto acquisisce pertanto una propria autonomia e dignità estetica, pur conservando una relazione dialogica con l'originale.[3]
La presentazione programmatica della rivista propone inoltre un confronto fra gli strumenti della linguistica, del formalismo e della semiotica, da un lato, e la riflessione estetica, la teoria letteraria e l'ermeneutica, dall'altro. Il riconoscimento del testo tradotto come opera dotata di una propria funzione culturale conduce al superamento delle tradizionali opposizioni fra traduzione fedele e infedele, letterale e libera.[5]
Struttura e contenuti
La struttura dei fascicoli riflette il duplice interesse teorico e pratico dichiarato nel sottotitolo. I numeri si aprono generalmente con saggi di traduttologia riconducibili alla filologia, alla linguistica e alla comparatistica, seguiti da studi dedicati a casi storici o contemporanei di traduzione letteraria.[2]
Alle sezioni teoriche si affiancano traduzioni di testi poetici, spesso accompagnate da introduzioni e note dei curatori. Una delle rubriche caratteristiche è il «Quaderno di traduzioni», che raccoglie versioni di autori classici e contemporanei, dall'italiano e verso l'italiano. I fascicoli comprendono inoltre recensioni di studi traduttologici e segnalazioni di opere tradotte.[2][5]
Nel corso degli anni la rivista ha pubblicato contributi teorici stranieri, studi sulle traduzioni storiche, anticipazioni del lavoro di poeti-traduttori e materiali relativi alle varianti e agli avantesti della traduzione. Il numero 25, uscito nel 2001, conteneva i sommari dei primi ventiquattro fascicoli, un indice degli autori e un indice analitico.[6]
Collane editoriali
Nel 1991 dall'esperienza della rivista nacquero due collane dirette da Buffoni: «I saggi di Testo a fronte» e «I testi di Testo a fronte».[5]
La prima fu dedicata a studi di traduttologia, poetica e critica letteraria. Fra i titoli pubblicati figurano opere di Giuseppe E. Sansone, Friedmar Apel, Fabio Scotto, Guido Mazzoni, Fabio Pusterla e Umberto Fiori, oltre ai volumi collettivi Ritmologia. Il ritmo del linguaggio. Poesia e traduzione e La traduzione del testo poetico.[7]
La collana «I testi di Testo a fronte» pubblicò invece opere poetiche e narrative in traduzione, antologie di poesia straniera, antologie della poesia italiana in altre lingue e i «Quaderni italiani di poesia contemporanea», dedicati in particolare alla presentazione di giovani autori.[8]
Secondo Giovanni Nadiani, attraverso queste collane la rivista assunse anche un ruolo editoriale, pubblicando sia antologie dedicate a diverse aree linguistiche sia opere fondamentali della teoria della traduzione, fra cui la prima versione italiana de Il movimento del linguaggio di Friedmar Apel.[6]
Ricezione
Nel 2002 Nadiani attribuì a Testo a fronte un ruolo significativo nello sviluppo e nella diffusione degli studi italiani sulla traduzione letteraria. Ne sottolineò in particolare la pubblicazione di contributi teorici stranieri, la riproposta di testi storici e la rubrica dei quaderni di traduzione, attraverso la quale la rivista aveva assunto il carattere di un'antologia progressiva della traduzione poetica d'autore italiana.[6]
In occasione del cinquantesimo numero, pubblicato nel 2014 per il venticinquesimo anniversario, Vincenzo Salerno mise in evidenza la continuità della struttura editoriale e il bilanciamento fra studiosi, poeti e traduttori, interpretandolo come espressione del rapporto fra teoria e pratica che aveva caratterizzato la rivista fin dalla fondazione.[2]
Edoardo Zuccato ha collocato Testo a fronte, insieme alla rivista Poesia, nel processo che dalla fine degli anni Ottanta ha spostato la traduzione dai margini al centro del discorso poetico italiano. Secondo Zuccato, le due riviste hanno rappresentato una forma di militanza diversa da quella delle tradizionali riviste letterarie: non attraverso l'affermazione di una nuova poetica contrapposta alle precedenti, ma mediante il riposizionamento del rapporto fra letteratura nazionale, scrittura straniera e traduzione.[9]
Pubblicazione
La rivista è registrata con l'ISSN 1128-238X per l'edizione cartacea e con l'ISSN 2785-5600 per l'edizione online. L'Università IULM è indicata come ente responsabile dell'edizione digitale.[10][11]
Il catalogo istituzionale dell'IULM registra contributi della rivista pubblicati fino al 2025.[12]
Note
- ↑ Umberto D'Angelo, Da Croce a Eco: un secolo di pensiero sulla traduzione in Italia, su Treccani, 31 ottobre 2018. URL consultato il 24 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 Vincenzo Salerno, Testo a fronte. Teoria e pratica della traduzione letteraria, n. 50, 2014, numero speciale: 25 anni, in Transalpina, n. 18, 2015, pp. 199-201, DOI:10.4000/transalpina.1209. URL consultato il 24 luglio 2026.
- 1 2 3 4 Franco Nasi, La centralità dei poeti-traduttori: la rivista «Testo a fronte», su tradurre. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ Testo a fronte – Dettaglio, su Apeiron, Università IULM. URL consultato il 24 luglio 2026.
- 1 2 3 Franco Buffoni, Testo a fronte. Rivista semestrale, su francobuffoni.it. URL consultato il 24 luglio 2026.
- 1 2 3 Giovanni Nadiani, Testo a fronte – Semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria, n. 25, in inTRAlinea, 2002. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ I saggi di Testo a fronte (PDF), su francobuffoni.it. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ I testi di Testo a fronte (PDF), su francobuffoni.it. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ Edoardo Zuccato, «Poesia» e «Testo a fronte»: traduzione e militanza nell'era della globalizzazione, in Ticontre. Teoria Testo Traduzione, n. 14, 2020, DOI:10.15168/t3.v0i14.442. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ ISSN 1128-238X – Testo a fronte, su ISSN Portal. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ ISSN 2785-5600 – Testo a fronte (Online), su ISSN Portal. URL consultato il 24 luglio 2026.
- ↑ Traduzione, ambienti virtuali e nuove tecnologie: strumenti informatici per la collaborazione, su Apeiron, Università IULM, 2025. URL consultato il 24 luglio 2026.
Bibliografia
- Edoardo Zuccato, La poetica della traduzione e il progetto della rivista “Testo a fronte”, in Tratti, 2004, pp. 137-142.
- Edoardo Zuccato, «Poesia» e «Testo a fronte»: traduzione e militanza nell'era della globalizzazione, in Ticontre. Teoria Testo Traduzione, n. 14, 2020, DOI:10.15168/t3.v0i14.442.
Collegamenti esterni
- Pagina dedicata alla rivista sul sito di Franco Buffoni
- Scheda di Testo a fronte nel catalogo dell'Università IULM