Tetranthus
Tetranthus Sw., 1788[1] è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Spilanthinae.[2][3]
Etimologia
Il nome del genere deriva da due parole greche "tetra" (= quattro) e "anthos" (= fiore).[4][5]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Olof Peter Swartz (1760–1818) nella pubblicazione "Prodromus Descriptionum Vegetabilium Indiae Occidentalis" (Prodr. Veg. Ind. Occid.: 7, 115) del 1788.[3]
Descrizione
Portamento. L'habitus delle piante di questo genere consiste in erbe prostrate con cicli biologici perenne.[6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, scaposa o prostrata, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto. Il contorno della lamina varia da ovale a reniforme e non lobato. La superficie della lamina si presenta trinervata. Le foglie sono subsessili o picciolate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini peduncolati ascellari di tipo discoide. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (qui mancanti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono dimorfiche: quelle esterne sono più piccole, quelle interne racchiudono gli acheni. Il ricettacolo ha una forma da convessa a conica ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono assenti;
- fiori del disco (centrali): sono 4 con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
- Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
- Corolla: (solo fiori del disco) la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 4 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; sono prive di fasci fibrosi vascolari; il colore è bianco.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (raramente 4) sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono colorate di nero. Le appendici sono a forma ovata o deltata con minuti tricomi ghiandolosi. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse. Gli apici degli stigmi sono acuti e papillosi, ma privi di appendici.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono quadrati, obpiramidali, neri e glabri. Il pappo è formato da una piccola corona.
Biologia
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite nei Caraibi (Bahamas, Repubblica Dominicana, Haiti).[3]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][8][9]
Specie
Filogenesi
La sottoribù Spilanthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale insieme alla sottotribù Zinniinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: il ricettacolo ha una forma colonnare o conica, la base delle pagliette del ricettacolo è decorrente e le brattee dell'involucro racchiudenti l'achenio.[9]
Alcuni caratteri distintivi del genere:[9]
- i capolini contengono 4 fiori.
Note
- ↑ (EN) Tetranthus Sw., su The International Compositae Alliance (TICA), 1788. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 24 luglio 2026).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 (EN) Tetranthus, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ (EN) Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 1º maggio 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 472.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ (EN) Tetranthus bahamensis Britton, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 24 luglio 2026).
- ↑ (EN) Tetranthus cupulatus Urb., su The International Compositae Alliance (TICA), 1912. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 24 luglio 2026).
- ↑ (EN) Tetranthus hirsutus Spreng., su The International Compositae Alliance (TICA), 1822. URL consultato il 26 luglio 2026 (archiviato il 26 luglio 2026).
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Victoria Ann “Vicki” Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Tetranthus, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 1º maggio 2026. - Database
