Thomas Nelson Jr.
| Thomas Nelson Jr. | |
|---|---|
![]() | |
| 4º governatore della Virginia | |
| Durata mandato | 12 giugno 1781 - 22 novembre 1781 |
| Predecessore | William Fleming |
| Successore | Benjamin Harrison V |
| Dati generali | |
| Firma | |
Thomas Nelson Jr. (26 dicembre 1738 – 4 gennaio 1789) è stato un politico statunitense.
Biografia
Nelson era il nipote di Thomas "Scotch Tom" Nelson, figlio di un mercante di tessuti di Penrith, nel Cumberland, in Inghilterra, che dopo tre viaggi nella colonia della Virginia si stabilì e contribuì allo sviluppo di Yorktown, dove il fiume York sfociava nella baia di Mobjack.[1] Nei tre decenni successivi, Scotch Tom non solo accrebbe la sua ricchezza, ma la sfruttò per acquisire influenza, tanto che i suoi figli (e nipoti) si imparentarono con le famiglie più importanti della Virginia. A complicare ulteriormente le cose, in ogni generazione almeno un ragazzo portava il nome del padre immigrato, che al momento della nascita di questo ragazzo aveva accumulato oltre 6500 acri di terra (compresi lotti pregiati a Yorktown e Williamsburg).[2]
Questo ragazzo nacque a Yorktown nel 1738, primogenito del primogenito di Scotch Tom, William Nelson, che aiutò ed espanse l'attività commerciale della famiglia e divenne un importante leader coloniale, arrivando persino a diventare Presidente del Consiglio del Governatore (la carica più alta a cui un uomo nato in Virginia potesse aspirare) e ricoprì brevemente la carica di governatore ad interim della colonia. Sua madre era Elizabeth Carter Burwell (figlia di Robert "King" Carter, l'uomo più ricco della Virginia in quell'epoca), sorella di Lewis Burwell che divenne Presidente del Consiglio del Governatore della Virginia, e vedova del borghese Nathaniel Burwell.[3] A complicare le cose, il fratello minore di suo padre si chiamava anch'egli Thomas Nelson (1716-1782), ed era una figura di spicco come vicesegretario della colonia della Virginia, nonché per il suo servizio nel Consiglio del Governatore della Virginia (nel quale prestò servizio con suo fratello per decenni, per poi succedergli come ultimo presidente di tale organo) e per la gestione di piantagioni.
Carriera politica
Nel 1761, gli elettori della contea di York elessero Nelson alla Camera dei Burgesses della Virginia da giovane; succedette a Robert Carter Nicholas in questa carica a tempo parziale. Svolse i suoi primi sei mandati al fianco del veterano delegato Dudley Digges.[4]
Con il crescente malcontento dei virginiani nei confronti del governo coloniale, Digges e Nelson furono eletti a rappresentare la contea di York durante le cinque convenzioni della Virginia che precedettero l'ammissione della Virginia all'Unione: la Prima Convenzione della Virginia (che si riunì a Williamsburg nel 1774), la Seconda Convenzione della Virginia (che si riunì nella chiesa di St. John a Richmond nel marzo del 1775), la Terza Convenzione della Virginia (che si riunì a Richmond nell'estate del 1775), la Quarta Convenzione della Virginia (che si riunì nell'inverno del 1775-1776 a Richmond e Williamsburg, alla quale Nelson non poté partecipare) e la Quinta Convenzione della Virginia, che si riunì a Williamsburg nell'estate del 1776 (Nelson lasciò questa convenzione a maggio per partecipare al Congresso Continentale).[5]
William Digges (che aveva rappresentato la contea di York durante l'ultima Convenzione rivoluzionaria della Virginia) rappresentò la contea di York anche insieme a Corbin Griffin alla prima sessione non coloniale della Camera dei Delegati della Virginia nell'autunno del 1776. Ma Nelson vinse le elezioni del 1777 e del 1778 per rappresentare la contea di York nella Camera dei Delegati, dove prestò servizio insieme a Joseph Prentis.
Morte
Nelson morì nella casa del figlio nella contea di Hanover, in Virginia, nove giorni dopo il suo cinquantesimo compleanno. La sua salma fu riportata a Yorktown e sepolta nella tomba di famiglia presso la Grace Church, di cui era stato membro del consiglio parrocchiale.
Bibliografia
- M. V. Smith, Virginia, 1492-1892; A History of the Executives of the Colony and of the Commonwealth
Note
- ↑ Emory Evans, Thomas Nelson of Yorktown: Revolutionary Virginian (University Press of Virginia for the Colonial Williamsburg Foundation, 1975 ISBN 0-87935-024-5) p. 5
- ↑ Evans p. 6
- ↑ Virginia Armistead Garber, The Armistead Family 1635-1910 (Richmond: Whittet & Shepperson 1916) pp. 44-45
- ↑ Leonard, pp. 93, 96, 98, 101, 104, 107.
- ↑ Leonard, pp. 111, 113, 116, 118, 121.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Thomas Nelson Junior
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 55492795 · ISNI (EN) 0000 0000 2333 8363 · CERL cnp02246342 · LCCN (EN) n82068144 · GND (DE) 1175495077 · J9U (EN, HE) 987007437159405171 |
|---|
