Thunnus obesus

Tonno obeso
Stato di conservazione
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineScombriformes
FamigliaScombridae
GenereThunnus
SpecieT. obesus
Nomenclatura binomiale
Thunnus obesus
(Lowe, 1839)
Sinonimi

Germo obesus (Lowe, 1839)
Germo sibi
(Temminck & Schlegel, 1844)
Neothunnus obesus (Lowe, 1839)
Orcynus sibi
(Temminck & Schlegel, 1844)
Parathunnus mebachi (Kishinouye, 1915)
Parathunnus obesus (Lowe, 1839)
Parathunnus obesus mebachi
(Kishinouye, 1915)
Parathunnus sibi
(Temminck & Schlegel, 1844)
Parathynnus sibi
Temminck & Schlegel, 1844
(errore ortografico)
Thunnus abesus (Lowe, 1839)
(errore ortografico)
Thunnus mebachi Kishinouye, 1915
Thunnus obesus mebachi
Kishinouye, 1915
Thunnus obesus sibi
(Temminck & Schlegel, 1844)
Thunnus sibi
(Temminck & Schlegel, 1844)
Thunus obesus (Lowe, 1839)
(errore ortografico)
Thynnus obesus Lowe, 1839
Thynnus sibi
Temminck & Schlegel, 1844
[2][3]

Particolare della testa
Pesca del tonno obeso

Il tonno obeso[4][5] (Thunnus obesus Lowe, 1839) è un pesce osseo marino della famiglia Scombridae.

Descrizione

Il tonno obeso è abbastanza simile al tonno rosso da cui si distingue soprattutto per l'occhio più grande e la sagoma più a barilotto (da cui il nome) dato che l'altezza massima del corpo è raggiunta al centro della prima pinna dorsale. La colorazione è blu scuro sul dorso mentre sui lati e sul ventre è biancastra. Lungo i fianchi corre una banda bluastra iridescente visibile solo negli esemplari viventi. La prima pinna dorsale è di color giallo acceso, la seconda, così come la pinna anale, è giallo pallido, le pinnule sono giallo vivo bordate di nero. Raggiunge 250 cm di lunghezza, la taglia media è di circa 180 cm. Il peso massimo noto è di 210 kg[6].

Distribuzione e habitat

È una specie cosmopolita e migratrice, è diffuso nelle parti tropicali e subtropicali dell'Oceano Atlantico, dell'Oceano Pacifico e dell'Oceano Indiano[6]. Risulta completamente assente nel Mar Mediterraneo[6][7]. Pelagico, frequenta profondità tra 0 e 250 metri, gli adulti più in profondità dei giovani[6].

Biologia

Può vivere fino a 11 anni. La specie è altamente migratoria, gli spostamenti sono dovuti soprattutto alle condizioni climatiche stagionali. La temperatura dell'acqua che può sopportare va da 13 a 29 °C ma preferibilmente tra 17 e 22 °C. Gregario in tutti gli stadi vitali tranne l'adulto, forma banchi sia monospecifici che associati ad altri tonni, talvolta in prossimità di oggetti galleggianti[6].

Alimentazione

Caccia sia di giorno che di notte. Le sue prede sono pesci, cefalopodi e crostacei[6].

Riproduzione

La deposizione delle uova avviene con la luna piena. Depone una parte delle uova ogni pochi giorni, per un periodo di mesi (o tutto l'anno nei mari tropicali). Uova e larve sono pelagiche[6].

Pesca

Questa specie ha grande importanza commerciale e viene pescato con varie tecniche in tutto l'areale. Viene catturato anche dai pescatori sportivi. In Giappone è molto apprezzato per la preparazione del sashimi[6].

Conservazione

Le popolazioni sono in decrescita, quelle dell'Oceano Pacifico (soprattutto lungo le coste asiatiche) sono le più colpite dalla sovrapesca, principale minaccia per questa specie. Il numero di individui è calato del 40% in 15 anni. Per questo motivo la IUCN considera questa specie come vulnerabile. Lungo le coste pacifiche delle Americhe sono stati presi provvedimenti per la tutela degli stock in Ecuador, Colombia, Perù e Stati Uniti[1].

Note

  1. 1 2 (EN) Uozumi, Y. 1996, Thunnus obesus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Thunnus obesus, su fishbase.de. URL consultato il 1º maggio 2026.
  3. ↑ Thunnus obesus, su marinespecies.org. URL consultato il 1º maggio 2026.
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 1º maggio 2026.
  5. ↑ (G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026))
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 Thunnus obesus, bigeye fish su Fishbase.org, su fishbase.org. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  7. ↑ Species Fact Sheets - Thunnus obesus, su fao.org. URL consultato il 29 ottobre 2014.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Scheda su EOL, su eol.org.
  • Scheda sul sito della FAO, su fao.org.
  • (EN) Thunnus obesus, su FishBase. URL consultato il 29/10/2014.
  • (EN) van der Land, J.; Costello, M.J. et al., Thunnus obesus, in WoRMS (World Register of Marine Species).
Controllo di autoritàJ9U (EN, HE) 987007284756405171