Tikhonenkovite

Tikhonenkovite
Classificazione Strunz (ed. 10)3.CC.10[1]
Formula chimicaSrAlF4(OH)(H2O)2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 8,73 Å, b = 10,62 Å, c = 5,02 Å, β = 102,72°, V = 453,99 Å³[4]
Gruppo puntuale2/m[3]
Gruppo spazialeP21/b[4]
Proprietà fisiche
Densità misurata3,26(1)[5] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5[3]
Sfaldaturaperfetta secondo {100}[5]
Fratturairregolare, concoide[5]
Colorerosa molto chiaro, incolore[3]
Lucentezzavitrea[6]
Opacitàtrasparente[6]
Strisciobianco[3]
Diffusionemolto rara[7]
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La tikhonenkovite (simbolo IMA: Tik[8]) è un minerale molto raro; appartiene alla famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica SrAlF4(OH)(H2O)2.[2]

La tikhonenkovite è un dimorfo dell'acuminite.[4]

Etimologia e storia

La tikhonenkovite prende il proprio nome in onore del geologo russo Igor Petrovich Tikhonenkov (Игорь Петрович Тихоненков) (1927-1961) dell'Istituto di mineralogia, geochimica e cristallochimica degli elementi rari di Mosca.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la tikhonenkovite nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.C Alogenuri complessi"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione chimica, in modo tale che la tikhonenkovite possa essere trovata nella sezione "3.CC Soro-alluminofluoruri" dove forma il sistema nº 3.CC.10 insieme all'acuminite.[9]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tikhonenkovite si trova nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e nella sottoclasse degli "alogenuri doppi (principalmente con OH, H2O)"; qui è nella sezione dei "fluoruri" dove forma il sistema nº III/C.01 insieme a leonardsenite, jakobssonite, gearksutite, acuminite, artroeite, creedite, chukhrovite-(Ca), chukhrovite-(Y), chukhrovite-(Ce), chukhrovite-(Nd) e meniaylovite.[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tikhonenkovite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "alogenuri complessi" e nella sottoclasse dei "fluoruri di alluminio - ottaedri isolati" dove è l'unico membro del sistema nº 11.06.16.[11]

Abito cristallino

La tikhonenkovite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri di reticolo a = 8,73 Å, b = 10,62 Å, c = 5,02 Å e β = 102,72°.[4]

Origine e giacitura

La tikhonenkovite è un raro minerale secondario. Si è formato nelle fessure della zona di ossidazione delle vene di minerali del ferro all'interno di brecce tettoniche.[5]

Il minerale è molto raro[7] ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il deposito di Karasug (51.32°N 92.1°E) nel Čaa-Chol'skij kožuun (Repubblica di Tuva, Russia).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La tikhonenkovite si presenta in aggregati a forma di rosette, piatte o radiali oppure in incrostazioni drusiche. I cristalli sono equanti o appiattiti di dimensioni fino a 1 cm.[5] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è rosa molto chiaro, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio è bianco.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Soro-aluminofluorides, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 5 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Tikhonenkovit (Tikhonenkovite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 5 agosto 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Tikhonenkovite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (EN) Tikhonenkovite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 5 agosto 2026.
  6. 1 2 (EN) Tikhonenkovite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 5 agosto 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Tikhonenkovite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/C Doppelhalogenide (meist mit OH,H2O), su mineralienatlas.de. URL consultato il 5 agosto 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Aluminofluorides - Isolated Octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.
  12. ↑ (EN) Karasug REE-Sr-Ba-Fe-fluorite deposit, Chaa-Kholsky District, Tuva, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 5 agosto 2026.

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