Carriera
Nel 1964, dopo la vittoria alla Milano-Sanremo, venne nominato baronetto dalla Regina Elisabetta II. Il suo più importante successo fu la vittoria del Campionato del mondo nel 1965; nello stesso anno vinse anche il Giro di Lombardia.
Simpson è ricordato soprattutto per la sua tragica morte, avvenuta durante la tredicesima tappa del Tour de France del 1967: nella salita del Mont Ventoux, in una giornata eccezionalmente calda, Simpson andò in crisi e si fermò, ma volle proseguire anche per l'incitamento ricevuto dai presenti. Dopo pochi minuti ebbe un collasso cardiaco e tutti i tentativi di rianimarlo furono inutili. In base ai risultati dell'autopsia, concause della morte furono il caldo e l'anfetamina da lui assunta per migliorare la propria prestazione. Simpson è per questo motivo considerato una delle prime vittime del doping[1].
Palmarès
Altri successi
- Circuit de l'Armel (Criterium)
- Henon (Criterium)
- Lachèze (Criterium)
- Maroué (Criterium)
- Plouégat (Criterium)
- Pontrieux (Criterium)
- Quemper-Guézennec (Criterium)
- Lorient (Criterium)
- Ploërdut (Criterium)
- 1ª tappa Driedaagse van Antwerpen (Cronosquadre)
- Gran premio della Montagna Genova-Roma
- Douglas (Criterium)
- Jeumont (Criterium)
- Pléaux (Criterium)
- Roue d'Or Daumesnil (Cronocoppie con Rolf Wolfshohl)
- Miniac-Morvan (Criterium)
- Saint-Gaudens (Criterium)
- Daumesnil (Criterium con Rolf Wolfshohl)
- Grand Prix du Parisien (Cronosquadre)
- Chef-Boutonne (Criterium)
- Issoire (Criterium)
- Grand Prix Corona-London (Criterium)
- Zolder (Criterium)
- Nantes (Criterium)
- Berlin (Criterium)
- Grand Prix de la Soierie-Charlieu (Criterium)
- Grand Prix de Vayrac (Criterium)
- Grand Prix Corona-London (Criterium)
- Brest (Criterium)
- Eu-le Tréport (Criterium)
- Périers (Criterium)
- Saint-Hilaire des Places (Criterium)
- Saussignac (Criterium)
- Laval (Cronosquadre)
- Zwevegem (Derny)
- Prix Martini-Felletin (Criterium)
- Ambert (Criterium)
Pista
- Campionati britannici, inseguimento individuale
- Campionati britannici, inseguimento individuale
- Sei giorni di Bruxelles (con Peter Post)
Riconoscimenti
- Sportivo dell'anno della BBC nel 1965
- Inserito nella British Cycling Hall of Fame nel 2009
Collegamenti esterni
- (EN) Tom Simpson, su procyclingstats.com.
- Tom Simpson, su sitodelciclismo.net, de Wielersite.
- Tom Simpson, su cyclebase.nl, CycleBase.
- (FR) Tom Simpson, su memoire-du-cyclisme.eu.
- (EN, FR) Tom Simpson, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Tom Simpson, su Olympedia.
- (EN) Tom Simpson, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (EN, ES, IT, FR, NL) Tom Simpson, su the-sports.org, Info Média Conseil Inc.
- (EN) Tom Simpson, su teamgb.com, British Olympic Association.
- Il caso Tom Simpson, su sportvintage.it.