Toyota Land Cruiser Prado

Toyota Land Cruiser Prado
Descrizione generale
CostruttoreGiappone (bandiera)  Toyota
Tipo principaleFuoristrada
Produzionedal 1990
SeriePrima serie (1990-1996)
Seconda serie (1996-2009)
Terza serie (2002-2009)
Quarta serie (2009-2023)
Quinta serie (dal 2023)

La Toyota Land Cruiser Prado (in giapponese: トヨタ・ランドクルーザープラド, Hepburn: Toyota Rando-Kurūzā Purado) è un'autovettura a trazione integrale di grandi dimensioni appartenente alla gamma Land Cruiser, prodotta dalla casa automobilistica giapponese Toyota come variante "leggera" della serie. "Prado" significa prato o campo in spagnolo e portoghese.

A partire dal 2023, la Prado è disponibile in tutti i mercati Toyota, ad eccezione del Messico, della Corea del Sud e di alcuni mercati del Sud-est asiatico e del Sud America (dove viene invece offerta la Fortuner/SW4, basata sulla Hilux). In alcuni mercati è conosciuta semplicemente come Toyota Prado o Toyota Land Cruiser.

Prima generazione (dal 1990 al 1996)

Land Cruiser Prado prima serie
Descrizione generale
Anni di produzioneDal 1990 al 1996
Dimensioni e pesi
Lunghezza4585 mm
Larghezza1690 mm
Altezza1885 mm
Passo2730 mm
Massa1890 kg
Altro
AssemblaggioEnvigado, Colombia
Tahara, Giappone
Toyota, Giappone
Auto similiIsuzu Trooper
Land Rover Discovery
Mitsubishi Pajero
Nissan Patrol

Presentato ufficialmente nell’aprile 1990, dopo un’anteprima al Tokyo Motor Show del 1989 accanto al Land Cruiser Serie 80, il modello debuttò in configurazioni a tre e cinque porte, con carrozzeria station wagon.[1]

Derivato dalla Serie 70, il Prado introdusse modifiche sostanziali a livello di design e dotazioni.[2] Il frontale fu ridisegnato con nuovi parafanghi, cofano motore e calandra, mentre i gruppi ottici anteriori passarono da due fari tondi a due fanali rettangolari. Anche l’abitacolo fu rivisto, con finiture più curate e, dal 1993, un cruscotto ridisegnato, privo di elementi metallici a vista, per ridurre l’aspetto spartano che aveva caratterizzato la serie 70.

Nel tempo, la gamma fu ampliata con versioni speciali e allestimenti distintivi, come i modelli “Wide” introdotti nel 1991, dotati di parafanghi maggiorati e pneumatici più larghi, che aumentavano la carreggiata e conferivano un aspetto più muscoloso. Furono inoltre proposte edizioni limitate, come la EX Wide Limited e la SX Wide Limited, dotate di colorazioni bicolore e accessori specifici. Le configurazioni di carrozzeria comprendevano versioni soft-top, FRP-top (tetto rigido in vetroresina) e station wagon con tetto metallico. In Giappone, il modello fu disponibile con 5 posti (2 porte) o 8 posti (4 porte).[3]

Motorizzazioni

La prima generazione del Prado offriva una gamma di propulsori a benzina e diesel, variabili in base al mercato di destinazione.

Motori a benzina

  • 2.4 L – 4 cilindri aspirato da 2.366 cm³ (109 CV)
  • 2.4 L – 4 cilindri aspirato da 2.366 cm³ (113 CV)

Motori a gasolio

  • 2.4 L – 4 cilindri turbo da 2.446 cm³ (96 CV)
  • 2.8 L – 4 cilindri aspirato da 2.779 cm³ (90 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri turbo da 2.982 cm³ (123 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri turbo da 2.982 cm³ (130 CV)

Seconda generazione (dal 1996 al 2009)

Land Cruiser Prado seconda serie
Descrizione generale
Anni di produzioneDal 1996 al 2009
Dimensioni e pesi
Lunghezza4240 – 4675 mm
Larghezza1820 mm
Altezza1880 mm
Passo2370 – 2675 mm
Massa1740 – 1960 kg
Altro
AssemblaggioEnvigado, Colombia (1996-2009)
Tahara, Giappone (1996-2002)
Stessa famigliaToyota 4Runner
Toyota Tacoma
Auto similiIsuzu Trooper
Jeep Grand Cherokee
Land Rover Discovery
Mitsubishi Pajero
Nissan Patrol

Introdotta nel maggio 1996, la seconda generazione nota come J90, segnò il distacco definitivo del Prado come serie indipendente all'interno della gamma Land Cruiser.

Rispetto alla generazione precedente, il J90 presentava un passo più lungo, una carrozzeria completamente ridisegnata e una nuova sospensione anteriore indipendente a doppio braccio oscillante, condivisa con i modelli Toyota Tacoma e Hilux Surf, e sviluppata da Hino Motors. Il telaio a longheroni restava, tuttavia, fedele alla tradizione dei Land Cruiser, garantendo elevata robustezza e prestazioni fuoristradistiche.[4]

Prodotta nello stabilimento Tahara Plant in Giappone, venne offerta in due configurazioni di carrozzeria: una a tre porte (passo corto) e una a cinque porte (passo lungo). In Giappone, i modelli a tre porte erano identificati da sigle che iniziavano con la lettera R (RZ, RX, RS, RJ), mentre le versioni a cinque porte avevano sigle con la lettera T (TZ, TX, TS, TJ).[5]

Landcruiser del Programma Alimentare Mondiale

Tutte le versioni erano dotate di sospensioni anteriori indipendenti a doppio braccio oscillante e sospensioni posteriori a quattro bracci con molle elicoidali, nonché trazione integrale permanente, con differenziale centrale bloccabile e riduttore.[6] Tra le dotazioni di serie erano presenti l’ABS e un Field Monitor, che includeva altimetro, termometro esterno e barometro, sebbene quest’ultimo non fosse fornito di serie in Sudafrica. Tra gli optional figuravano un sistema audio avanzato e un display TV.[7]

Nel 1999 furono apportate modifiche minori: vennero aggiunti fendinebbia integrati nel paraurti (tranne in Sudafrica), e per migliorare la sicurezza fu reso disponibile un sistema di immobilizzazione del motore. In questa fase fu introdotta anche la versione TX Limited a 8 posti, dotata di accessori come portapacchi sul tetto, retrovisore inferiore posteriore, finiture in legno, bracciolo centrale, climatizzazione posteriore, riscaldamento ausiliario e strumentazione Optitron.[6]

Nel luglio 2000, Toyota introdusse il motore turbodiesel 1KD-FTV 3.0 D-4D con tecnologia common rail, destinato a sostituire gradualmente il precedente 1KZ-TE in alcuni mercati, a partire dal Giappone.[6]

Venne assemblato anche in Colombia dalla Sofasa dal 1999 al 2009, in due versioni: una a 3 porte con motore 2.7L e una a 5 porte con motore V6 3.4L, disponibili con cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti.[2][8] Tra il 2005 e il 2009, fu proposta anche una versione blindata su base 5 porte.

Nel Regno Unito, il modello fu commercializzato a partire dal 1996 come Toyota Land Cruiser Colorado, in sostituzione del Toyota 4Runner. Il nome “Colorado” venne scelto per distinguerlo dal più grande Land Cruiser Amazon (derivato dalla serie 100). Nel 2003, con il lancio della generazione successiva, la denominazione “Colorado” fu abbandonata in favore del nome globale “Land Cruiser”. In Irlanda, molti esemplari furono venduti come veicoli commerciali, con finestrini e sedili posteriori rimossi, per beneficiare di agevolazioni fiscali.[1]

Motorizzazioni

La gamma motori del Toyota Land Cruiser Prado J90 comprendeva propulsori benzina e diesel, offerti in base ai mercati di destinazione. I motori erano abbinati a trasmissioni manuali a 5 marce o automatiche a 4 rapporti, con trazione integrale permanente.

Motori a benzina

  • 2.7 L – 4 cilindri aspirato da 2.693 cm³ (158 CV)
  • 3.4 L – 6 cilindri aspirato da 3.378 cm³ (190 CV)

Motori a gasolio

  • 2.8 L – 4 cilindri aspirato da 2.776 cm³ (90 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri aspirato da 2.986 cm³ (90 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri turbo da 2.982 cm³ (130 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri turbo da 2.982 cm³ (170 CV)

Terza generazione (dal 2002 al 2009)

Land Cruiser Prado terza serie
Descrizione generale
Anni di produzioneDal 2002 al 2009
Dimensioni e pesi
Lunghezza4340 – 4715 mm
Larghezza1845 – 1875 mm
Altezza1855 – 1870 mm
Passo2455 – 2790 mm
Massa1790 – 2030 kg
Altro
AssemblaggioChengdu, Cina (FAW Toyota)
Tahara, Giappone
StileLance Scott
Stessa famigliaToyota 4Runner
Toyota FJ Cruiser
Auto similiLand Rover Defender
Mitsubishi Pajero
Nissan Patrol

La terza generazione identificata con la sigla J120 (o serie 120), debuttò nel 2002 e rappresentò un profondo rinnovamento rispetto ai modelli precedenti, sia dal punto di vista tecnico che stilistico. Lo sviluppo del progetto iniziò nel 1997, mentre la fase di design prese avvio nel 1998. Il disegno definitivo fu presentato da Lance Scott, designer del centro stile europeo Toyota ED², situato nel sud della Francia, alla fine del 1999.

Il modello fu costruito su un telaio separato (body-on-frame), fedele alla tradizione Land Cruiser, e adottò sospensioni anteriori indipendenti con geometria rivisitata, al fine di migliorare la stabilità su strada e l’efficacia in fuoristrada. Condivise numerosi componenti meccanici con altri modelli Toyota della stessa epoca, come il Toyota Hilux Surf/4Runner e il FJ Cruiser.[1]

Interni

Il Prado fu proposto in due varianti di carrozzeria: una versione a cinque porte, con abitacolo spazioso e configurazione a sette posti, e una versione a tre porte, denominata J125, dotata di due file di sedili e con un serbatoio da 87 litri, priva di serbatoio supplementare. Quest’ultima venne destinata prevalentemente ai mercati europei e asiatici. Il motore a gasolio 1KZ-TE fu riservato esclusivamente alla versione a cinque porte.

Le dimensioni complessive del veicolo si attestarono su una lunghezza di circa 4.715 mm, una larghezza di 1.875 mm e un’altezza di 1.870 mm, con un passo di 2.790 mm. La capacità del bagagliaio partiva da 620 litri con sedili in uso, fino a un massimo di circa 1.850 litri con i sedili posteriori abbattuti. La profondità massima di guado era di 700 mm, mentre la portata massima del rimorchio con freni raggiungeva i 2.800 kg, rendendo il veicolo adatto anche all’uso gravoso o traino.[7]

Nel corso degli anni, Toyota introdusse numerosi aggiornamenti. Nel 2004 vennero introdotti i nuovi motori benzina 2TR-FE (2.7L) e 1GR-FE (4.0L V6), più efficienti rispetto ai precedenti, e nel 2005 fu resa disponibile una trasmissione automatica a 5 rapporti. Sul fronte diesel, nel novembre 2006, Toyota lanciò il propulsore 1KD-FTV D-4D da 173 CV e 410 Nm, progettato per rispettare le normative Euro IV sulle emissioni. Tale aggiornamento fu accompagnato dall’introduzione di nuove trasmissioni: un cambio manuale a 6 rapporti e un automatico a 5 rapporti, già utilizzati sulle versioni a benzina.

Nel 2007, il Prado ricevette diversi miglioramenti nella dotazione e nei sistemi di sicurezza. In Giappone fu introdotto come optional il sistema telematico G-Book, disponibile esclusivamente per il mercato interno. Gli allestimenti per il Giappone includevano sei varianti: RX, RZ, TX, TX Limited, TZ e TZ “G Selection”, quest’ultima dotata di equipaggiamenti di alto livello come sospensioni pneumatiche regolabili, sedili anteriori riscaldati, specchietti esterni riscaldabili, bloccaggio del differenziale centrale, hill start assist, downhill assist e, in alcuni casi, riscaldamento automatico del motore.

Sebbene il nome "Prado" non fosse utilizzato in Nord America, il modello venne commercializzato in quella regione come Lexus GX 470, equipaggiato con un motore V8 2UZ-FE da 4,7 litri e trazione integrale permanente.

Motorizzazioni

La gamma motori della terza generazione del Land Cruiser Prado comprendeva diverse opzioni a benzina e gasolio, destinate ai vari mercati internazionali.

Motori a benzina

  • 2.7 L – 4 cilindri aspirato da 2.393 cm³ (150 CV)
  • 2.7 L – 4 cilindri aspirato da 2.693 cm³ (158 CV)
  • 3.4 L – 6 cilindri aspirato da 3.378 cm³ (190 CV)
  • 4.0 L – 6 cilindri aspirato da 3.955 cm³ (237 CV)

Motori a gasolio

  • 3.0 L – 4 cilindri aspirato da 2.985 cm³ (94 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri turbo da 2.982 cm³ (173 CV)

Quarta generazione (dal 2009 al 2023)

Land Cruiser Prado quarta serie
Descrizione generale
Anni di produzioneDal 2009 al 2023
Dimensioni e pesi
Lunghezza4485 – 4825 mm
Larghezza1885 mm
Altezza1845 – 1890 mm
Passo2450 – 2790 mm
Massa2230 – 2455 kg
Altro
AssemblaggioChengdu, Cina (FAW Toyota) (2013-2020)
Tahara, Giappone
Vladivostok, Russia (2013–2015)
StileTakanori Ito
Kenji Kido
Stessa famigliaToyota 4Runner
Toyota FJ Cruiser
Auto similiLand Rover Defender
Mitsubishi Pajero
Nissan Patrol

Identificata con la sigla J150, la quarta generazione venne introdotta in alcuni mercati a partire da ottobre 2009. Il modello fu reso disponibile in due varianti di carrozzeria: una versione a cinque porte e una più compatta a tre porte. Gli allestimenti principali della versione a cinque porte furono denominati TXL e VXL, entrambi caratterizzati da una ricca dotazione di optional, tra cui sistemi di trazione integrale evoluti e una vasta gamma di dispositivi elettronici per il comfort, la sicurezza e l’assistenza alla guida.[9]

La configurazione tecnica e stilistica variava in base alle necessità locali. Ad esempio, il sistema di alloggiamento della ruota di scorta venne adattato in due soluzioni differenti: sotto il pianale del veicolo oppure montata sul portellone posteriore. Nel Regno Unito, la ruota venne posizionata sotto il veicolo per favorire un'estetica più pulita e un accesso posteriore più agevole.[1] In Argentina, invece, fu montata sul portellone posteriore, lasciando spazio sotto il pianale per un serbatoio ausiliario di carburante, una soluzione particolarmente apprezzata nei Paesi caratterizzati da lunghi tragitti in zone isolate. In Australia furono offerte entrambe le configurazioni. La capacità totale del carburante nella configurazione con doppio serbatoio (principale + ausiliario) raggiunse i 150 litri, distribuiti in un serbatoio da 87 litri e uno secondario da 63 litri. Tale capacità risultò leggermente inferiore rispetto ai 179 litri disponibili nella terza generazione, a causa di modifiche strutturali e dell’integrazione della terza fila di sedili.[7]

Interni

A differenza del modello J120, che adottava sedili rimovibili per la terza fila con capacità per tre passeggeri, la nuova generazione introdusse sedili a scomparsa nel pianale, configurati per due posti. Questa modifica comportò una riduzione del volume utile nel vano bagagli e un abbassamento dell’altezza disponibile nel comparto posteriore.

La variante a tre porte, identificata con il codice J155, venne commercializzata in alcuni mercati selezionati e poteva essere equipaggiata con la maggior parte delle dotazioni presenti nella versione a cinque porte, comprese le motorizzazioni e i pacchetti tecnologici.[10]

Le versioni di fascia alta, come la Kakadu (cinque porte) e la ZR (tre porte), offrirono una dotazione particolarmente avanzata. Tra le tecnologie disponibili vi era un sistema di visione a sei telecamere, in grado di fornire visuali multiple: frontale, posteriore, laterale (anteriore e posteriore) e verso il basso, utile per la guida in fuoristrada e le manovre in spazi ristretti.[11]

Dal punto di vista meccanico, la gamma motori inizialmente rimase invariata rispetto alla generazione precedente. Tuttavia, il software di gestione del cambio automatico fu rivisto per favorire la massima efficienza nei consumi, anche in modalità Sport, a discapito delle prestazioni più spinte.

Restyling del 2015

Nel giugno 2015, Toyota introdusse importanti aggiornamenti meccanici. Il motore benzina venne dotato del sistema dual VVT-i, che aumentò la potenza a 207 kW (281 CV) e la coppia massima a 381 Nm. Nello stesso periodo, il motore diesel fu sostituito dal nuovo 1GD-FTV, più compatto e conforme alle nuove normative sulle emissioni. Entrambe le motorizzazioni vennero abbinate a un nuovo cambio automatico Aisin AC60F a 6 rapporti, migliorando fluidità e rendimento.[12]

Restyling del 2017

Toyota Land Cruiser Prado restyling del 2018

Nel settembre 2017 Toyota introdusse un secondo restyling. Il frontale venne ridisegnato con una griglia più ampia e pronunciata, fari a LED e un paraurti anteriore rivisto. Anche gli interni subirono un’importante evoluzione, con materiali di migliore qualità, nuove finiture e un sistema di infotainment aggiornato caratterizzato da schermi più ampi e dall’introduzione di funzionalità avanzate come Apple CarPlay e Android Auto.[13] Dal punto di vista tecnologico e della sicurezza, il restyling introdusse una serie di nuovi sistemi di assistenza alla guida. Tra questi si annoverano il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia, e un pacchetto avanzato di sensori e telecamere che permisero di avvicinarsi a una guida semi-autonoma.[14]

Le motorizzazioni, già aggiornate nel 2015 con l’introduzione del motore benzina 4.0 V6 con dual VVT-i e del motore diesel 2.8 D-4D 1GD-FTV, furono confermate, ricevendo ulteriori ottimizzazioni nella gestione elettronica per migliorare l’efficienza nei consumi e ridurre le emissioni. Infine, il restyling interessò anche le sospensioni e l’assetto del veicolo, che furono modificati per offrire un maggiore comfort di marcia e una migliore stabilità sia su strada che in fuoristrada.[15]

Motorizzazioni

La quarta generazione del Toyota Land Cruiser Prado fu proposta con una gamma di motorizzazioni diversificata, adattata alle esigenze e alle normative dei vari mercati. In fase di lancio, i motori rimasero in gran parte invariati rispetto alla generazione precedente, sebbene venissero apportati aggiornamenti progressivi nel corso del ciclo di produzione.

Motori a benzina

  • 2.7 L – 4 cilindri aspirato da 2.393 cm³ (161 CV)
  • 3.5 L – 4 cilindri aspirato da 3.456 cm³ (276 CV) (solo in Cina)
  • 4.0 L – 6 cilindri aspirato da 3.956 cm³ (271 CV)

Motori a gasolio

  • 2.8 L – 4 cilindri turbo da 2.755 cm³ (201 CV) (dal 2015 in poi)
  • 3.0 L – 4 cilindri aspirato da 2.985 cm³ (94 CV)
  • 3.0 L – 4 cilindri turbo da 2.982 cm³ (170 CV)

Quinta generazione (dal 2023)

Land Cruiser Prado quinta serie
Descrizione generale
Anni di produzioneDal 2023
Dimensioni e pesi
Lunghezza4925 mm
Larghezza1870 mm
Altezza1980 mm
Passo2850 mm
Massa2518 – 2618 kg
Altro
AssemblaggioChengdu, Cina (FAW Toyota)
Tahara, Giappone
StileTakanori Ito
Kenji Kido
Stessa famigliaToyota Sequoia
Toyota Tacoma
Toyota Tundra
Auto similiFord Everest
Tank 500

Svelata ufficialmente il 2 agosto 2023, la quinta generazione è denominata serie 250. É venduta in Giappone con il nome Land Cruiser 250, mentre in Europa e Nord America è semplicemente denominata Land Cruiser. In altri mercati (tra cui Australia, Cina, Filippine) si conserva la denominazione Land Cruiser Prado.[16][17]

Toyota Land Cruiser Prado First Edition con fari rotondi opzionali

L’approccio progettuale della J250 rappresenta un’evoluzione rispetto alla generazione precedente, con un’espressa attenzione a praticità, durabilità e affidabilità, secondo la filosofia promossa da Akio Toyoda.[7] Il linguaggio stilistico opta per linee squadrate e un richiamo retrò, ispirandosi al modello J60 degli anni ’80.[18] Il veicolo è basato sul pianale a longheroni denominato GA‑F, condiviso con la serie J300 del Land Cruiser. Toyota dichiara un incremento della rigidità del telaio del 50% e un aumento della rigidità strutturale complessiva del 30% rispetto alla generazione precedente.[19]

Interni

Per la prima volta in un Land Cruiser adotta un sistema di servosterzo elettrico, che migliora la manovrabilità a basse velocità e in condizioni fuoristradistiche e consente l’integrazione del sistema di assistenza al mantenimento della corsia. Le caratteristiche off-road includono un angolo di attacco massimo di circa 31,0°, un angolo di uscita di circa 22,0°, un angolo di dosso pari a 25° e un’altezza da terra stimata a 221 mm.[20] Tutti i modelli sono equipaggiati con trazione integrale permanente, differenziale centrale Torsen a slittamento limitato con bloccaggio manuale, ripartitore di coppia a due velocità (alta e bassa), e differenziale posteriore bloccabile elettronicamente. La distribuzione della coppia in marcia è di 40% all’anteriore e 60% al posteriore, mentre in condizioni di scarsa aderenza il bloccaggio posteriore consente una ripartizione 50/50 tra le ruote posteriori.[21]

Motorizzazioni

La gamma motori della Land Cruiser J250 è progettata per coprire un’ampia varietà di mercati, includendo motorizzazioni a benzina, ibride e gasolio.[16]

Motori a benzina

  • 2.4 L – 4 cilindri turbo da 2.393 cm³ (278 CV)
  • 2.7 L – 4 cilindri turbo da 2.693 cm³ con motore elettrico (326 CV)
  • 2.4 L – 4 cilindri aspirato da 2.393 cm³ (161 CV)

Motori a gasolio

  • 2.8 L – 4 cilindri turbo da 2.755 cm³ (201 CV)
  • 2.8 L – 4 cilindri turbo da 2.755 cm³ (201 CV) mild hybrid

Note

  1. 1 2 3 4 (EN) The Land Cruiser Prado Evolution: How a Legend Transformed, su carfromjapan.com, 8 maggio 2024. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  2. 1 2 (EN) The history of Toyota Land Cruiser Prado, the driving force of middle-class SUVs, su FLEX Automotive. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  3. ↑ (JA) Copyright © RECRUIT Co , Ltd All rights reserved, ランドクルーザープラド(トヨタ)1990年4月~1996年4月生産モデルのカタログ|中古車なら【カーセンサーnet】, su carsensor. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  4. ↑ (JA) ランドクルーザー・プラド | 名車文化研究所, su meisha.co.jp, 22 gennaio 2021. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  5. ↑ (JA) TOYOTA MOTOR CORPORATION, ランドクルーザープラド(1996年5月~2002年10月)| トヨタ自動車のクルマ情報サイト‐GAZOO, su GAZOO.com. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  6. 1 2 3 【クロカン列伝07 ランドクルーザープラド 90編】ランクル初のダブルウイッシュボーンを採用し悪路走破性向上, su web.motormagazine.co.jp.
  7. 1 2 3 4 (EN) Tudor Serban, TOYOTA Land Cruiser / Prado - All Models by Year (1996-Present) - Specs, Pictures & History, su autoevolution. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  8. ↑ (EN) EliteMotion Luxury Limited, 10 Things You Did Not Know About the Toyota Prado, su EliteMotion Luxury Car Hire, 26 marzo 2023. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  9. ↑ Novità, Toyota Land Cruiser - NON CHIAMATELA SUV, su Quattroruote.it, 6 novembre 2009. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  10. ↑ Toyota Land Cruiser: dura ma elegante, su www.alvolante.it. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  11. ↑ Paolo Sardi, Toyota Land Cruiser 2009, su MotorBox. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  12. ↑ (EN) Toyota Prado to get new 2.8-litre diesel engine, six-speed automatic from June production, su Drive. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  13. ↑ (EN) Toyota Land Cruiser Prado made more refined, su Motor Authority, 12 settembre 2017. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  14. ↑ (EN) Lance Branquinho, Toyota Land Cruiser Prado (2017) Launch Review, su Cars.co.za, 13 novembre 2017. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  15. ↑ (EN) 2018 Toyota Landcruiser Prado revealed: Here in November without V6 petrol, su Drive. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  16. 1 2 (EN) TOYOTA MOTOR CORPORATION, Toyota's New Land Cruiser "250" Makes World Premiere | Toyota | Global Newsroom, su Toyota Motor Corporation Official Global Website. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  17. ↑ (EN) 2024 Toyota Prado unveiled, due in Australia mid next year, su Drive. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  18. ↑ (EN) 2024 Toyota Land Cruiser Debuts With Bronco-Fighting Mid-$50K Price, su Motor1.com. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  19. ↑ Nuovi Modelli, Toyota Land Cruiser - Ringiovanisce senza tradire le sue origini, su Quattroruote.it, 2 agosto 2023. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  20. ↑ Toyota Land Cruiser: le prime impressioni dal vivo, su www.alvolante.it. URL consultato il 22 ottobre 2025.
  21. ↑ Alessandro Perelli, Toyota Land Cruiser: il re degli off-road giapponesi è tutto nuovo. Come cambia, su MotorBox. URL consultato il 22 ottobre 2025.

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