Trichocoryne connata
| Trichocoryne connata | |
|---|---|
![]() | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Zinniinae |
| Genere | Trichocoryne S.F.Blake, 1924 |
| Specie | T. connata |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Heliantheae |
| Sottotribù | Zinniinae |
| Genere | Trichocoryne |
| Specie | T. connata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Trichocoryne connata S.F.Blake, 1924 | |
Trichocoryne connata S.F.Blake, 1924[1] è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Zinniinae. T. connata è anche l'unica specie del genere Trichocoryne S.F.Blake, 1924.[2][3][4]
Etimologia
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Sidney Fay Blake (1892-1959) nella pubblicazione "Contributions from the United States National Herbarium. Smithsonian Institution" (Contr. U.S. Natl. Herb. 22: 649, pl. 62, fig. 87) del 1924.[5] Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione che spiega anche l'etimologia della specie. Il nome generico (Trichocoryne) si riferisce ai peli a forma di clava che ricoprono fittamente il tubo e i denti della corolla dei fiori del disco; l'epiteto specifico (connata) fa probabilmente riferimento alle foglie basali.
Descrizione
Portamento. Le piante di questa specie hanno un habitus erbaceo acquatico con cicli biologici annuali/perenni.[6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono sessili. Le lamine delle foglie hanno forme da lineari a strettamente ovate a contorno intero. La superficie è uninervata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini in posizione ascellare, solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono subuguali sono disposte in 2 serie. Il ricettacolo ha una forma da convessa a conica, ed è sprovvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono 5 e sono femminili (pistillati ma sterili); la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula termina con alcuni denti; le corolle non sono marcescenti; il colore è bianco con venature;
- fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; sul tubo, e sulla parte adassiale dei lobi, sono presenti densi tricomi neri; il colore è bianco crema.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono nere.
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono divise. Gli apici degli stigmi variano da acuti a deltati.
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. Gli acheni sono compressi o quadrati con forme da obovate a cuneate; la superficie è nera e glabra.
Biologia
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[3][8][9]
Filogenesi
La sottoribù Zinniinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: le corolle dei fiori del disco non hanno delle fibre prominenti; le corolle dei fiori del raggio sono fuse con l'achenio, se i fiori sono sterili, allora le corolle dei fiori del disco sono profondamente lobate e i lobi sono densamente papillosi sulla faccia adassiale, oppure l'ovario dei fiori del raggio ha 3 piccole protuberanze e il ricettacolo ha una forma colonnare.[9]
La collocazione di Trichocoryne connata all'interno della sottotribù Zinniinae è provvisoria. Un recente studio[12] ha risolto che la specie di questa voce non appartiene realmente alla Zinniinae tradizionale. T. connata, insieme alle specie Heliopsis longipes e Heliopsis novogaliciana, forma un clade fortemente supportato ma isolato “disturbante” la tassonomia tradizionale.
Alcuni caratteri distintivi della specie:[9]
- i tubi e la faccia abassiale dei lobi delle corolle dei fiori del disco sono densamente ricoperti da tricomi neri, moniliformi con cellule terminali espanse;
- l'habitus di queste piante è acquatico;
- la distribuzione di queste piante è relativa al Messico settentrionale.
Note
- ↑ (EN) Trichocoryne connata S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1924. URL consultato il 23 luglio 2026 (archiviato il 23 luglio 2026).
- ↑ (EN) Trichocoryne S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1924. URL consultato il 23 luglio 2026 (archiviato il 23 luglio 2026).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 (EN) Trichocoryne connata, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 21 maggio 2026.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 21 maggio 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 476.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ (EN) Samuel Victor Skibicki, Phylogenomics and Biogeography of Zinniinae (Asteraceae: Heliantheae) using plastome and nuclear datasets, West Virginia University, 2025, pp. 1-87.
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Victoria Ann “Vicki” Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni
- (EN) Trichocoryne connata, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 21 maggio 2026. - Database
- (EN) Trichocoryne Royal Botanic Gardens KEW - Database
