Trickle Up

Trickle Up
TipoOnlus
Fondazione1974
FondatoreMildred Robbins Leet
Scopo
  • Fornitura di semi
  • Istruzione su competenze tecniche, vita, coaching
  • Aiuto alle donne a far partire 82 544 aziende in 115 paesi
Sede centraleStati Uniti (bandiera) New York
Altre sedi
Area di azione
Lingua ufficialeInglese
Sito webtrickleup.org/

Trickle Up è un'organizzazione di sviluppo internazionale senza scopo di lucro che aiuta le donne che vivono in condizioni di estrema povertà offrendo programmi radicati nell'Approccio della Graduazione[1] per sostenere mezzi di sussistenza sostenibili e percorsi di uscita dalla povertà.[2] I programmi di Trickle Up includono sovvenzioni per il capitale di avviamento, formazione sulle competenze tecniche, formazione sulle competenze di vita, coaching e altri collegamenti a programmi o servizi governativi esistenti rilevanti per l'attività di sostegno dei partecipanti.

Storia

Trickle Up è stata fondata dai filantropi americani Glen e Mildred Robbins Leet nel 1974 con dieci partecipanti in Dominica.[3] Il nome si riferisce alla teoria economica del trickle up[4] e si oppone all'economia trickle-down dell'era di Ronald Reagan. Nel 1997 Trickle Up si è trasferito dal seminterrato dei Leet al suo primo ufficio e nel 1999 ha aiutato le donne ad avviare 82.544 attività in 115 Paesi.

A partire dal 2004 Trickle Up ha aperto uffici regionali in Africa occidentale, Asia e America Latina. Attualmente i suoi uffici si trovano a New York, Città del Messico e Calcutta.

Programmi

I programmi di Trickle Up utilizzano la teoria del cambiamento alla base del programma Targeting Ultra Poor (TUP)[5] della BRAC - The Graduation Approach.[6] Gli elementi fondamentali di questo approccio programmatico comprendono la progettazione partecipata, le sovvenzioni di capitale di avviamento, lo sviluppo di mezzi di sussistenza sostenibili,[7] le valutazioni di mercato, la formazione tecnica, le condizioni di vita[8] e il tirocinio.

Trickle Up non implementa direttamente i programmi, ma collabora con partner locali senza scopo di lucro o autogovernati per le loro conoscenze locali e il loro sostegno nella definizione degli obiettivi e nell'attuazione, fornendo a sua volta assistenza tecnica e sviluppo delle capacità a queste organizzazioni.[9]

Conferme

Nel 2015 Abhijit Banerjee ed altri hanno pubblicato uno studio su uno studio controllato randomizzato che conferma l'efficacia dei programmi di laurea per ridurre la povertà e contribuire allo sviluppo sostenibile. Lo studio si è svolto in sei Paesi con 21.000 partecipanti.[10]

Da allora economisti come Esther Duflo hanno confermato come i programmi di graduazione mirino ad affrontare le trappole della povertà[11] e a sostenere i risultati per i partecipanti dopo la fine dei programmi.[12] Trickle Up ha fatto anche parte del consorzio dello studio randomizzato di controllo Innovations for Poverty Action,[13] che ha esaminato i risultati dei programmi di graduazione per i rifugiati e le comunità che affrontano lo sfollamento forzato.[14]

Riconoscimento

Trickle Up ha ricevuto per due volte il Premio InterAction Disability Inclusion[15] e dal 1987 gode di uno Status Consultivo Speciale presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.[16]

Note

  1. ↑ (EN) Graduation Approach, su Trickle Up. URL consultato il 2 febbraio 2025.
  2. ↑ (EN) For a world free from extreme poverty, su Trickle Up. URL consultato il 14 maggio 2024.
  3. ↑ (EN) Helping the Poor to Create Successful, Life-Changing Businesses | Tufts Now, su now.tufts.edu, 14 luglio 2021. URL consultato il 17 gennaio 2024.
  4. ↑ (EN) Trickle-Up Concept, su Monash Business School. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  5. ↑ (EN) Targeting the Ultra Poor Program Brief: Challenging the Frontiers of Poverty | The Partnership for Economic Inclusion, su www.peiglobal.org. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  6. ↑ (EN) About Graduation, su BRAC - Ultra Poor Graduation Initiative, 27 gennaio 2021. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  7. ↑ (EN) Livelihood Development Programme, su BHARTIYA JAN KALYAN SEVA SANSTHAN. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  8. ↑ (EN) Nicholas Kristof, Opinion | Cash, Food and Health Care All Help the Poor, but Something’s Still Missing, in The New York Times, 29 maggio 2019, ISSN 0362-4331. URL consultato il 14 maggio 2024.
  9. ↑ (EN) Partnerships, in Trickle Up. URL consultato il 14 maggio 2024.
  10. ↑ (EN) Abhijit Banerjee, Esther Duflo, Nathanael Goldberg, Dean Karlan, Robert Osei, William Parienté, Jeremy Shapiro, Bram Thuysbaert e Christopher Udry, A multifaceted program causes lasting progress for the very poor: Evidence from six countries, in Science, vol. 348, 6236ª ed., 15 maggio 2015, DOI:10.1126/science.1260799, ISSN 0036-8075.
  11. ↑ Giuseppe Pennisi, La trappola della povertà e il malessere in Italia, su Formiche.net, 11 ottobre 2021. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  12. ↑ (EN) Poverty Traps: Graduation Programs, su www.youtube.com. URL consultato il 14 maggio 2024.
  13. ↑ (EN) Innovations for Poverty Action, su poverty-action.org, 12 febbraio 2024. URL consultato il 3 febbraio 2025.
  14. ↑ (EN) The Impact of a Graduation Program on Livelihoods in Refugee and Host Communities in Uganda | IPA, su poverty-action.org. URL consultato il 14 maggio 2024.
  15. ↑ (EN) Call for Nominations: InterAction 2022 Disability Inclusion Award, su InterAction. URL consultato il 17 gennaio 2024.
  16. ↑ (EN) List of non-governmental organizations in consultative status with the Economic and Social Council as of 1 September 2014 (PDF), su csonet.org, United Nations - Economic and Social Council, 3 dicembre 2014. URL consultato il 3 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2019).

Collegamenti esterni