UHU
| UHU GmbH & Co. KG | |
|---|---|
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| Stato | |
| Fondazione | 1884 a Bühl |
| Fondata da | August Fischer |
| Sede principale | Bühl |
| Gruppo | Bolton |
| Settore | Chimico |
| Prodotti | adesivi, colle stick, colla liquida, colla a caldo |
| Fatturato | 140,4 Mln. Euro[1] (2024) |
| Dipendenti | oltre 500 (2008) |
| Slogan | «"Der Alleskleber"-"Don't say glue, say UHU!"-"Incolla tutto, su tutto"» |
| Sito web | www.uhu.com/it-it |
La UHU è un'azienda chimica tedesca fondata nel 1884 a Bühl. Dal 1994 è controllata dalla multinazionale Bolton.[2] L'azienda è attiva nella produzione di adesivi e collanti.[3]
Storia
Le origini dell'azienda risalgono al 1884, quando a Bühl fu fondata la Chemische Fabrik Ludwig Hoerth, inizialmente attiva nella produzione di vernici, colori, collanti, medicinali.[4] Nel 1905 l'azienda fu acquisita dal farmacista August Fischer (1868 – 1940), che ne ampliò le attività nel settore degli adesivi.[5][4]
Nel 1932 fu messo a punto dall'azienda un nuovo collante trasparente, più performante rispetto alle colle di pesce utilizzate al tempo e adatto all'incollaggio di materiali diversi, tra cui la carta, il legno e la bachelite, una delle prime sostanze plastiche.[6] La colla era una soluzione al 40% di polivinilacetato miscelato con acetone e acetato di metile.[7]
Il prodotto venne commercializzato con il nome UHU, ispirato al gufo reale (Bubo bubo, in tedesco Uhu), rapace notturno diffuso nella Foresta Nera, vicino alla quale è situata Bühl. La scelta seguiva la tendenza dell'epoca tra i marchi di cancelleria all'uso di nomi ispirati a varie specie di uccelli.[8]

Il nuovo adesivo contribuì alla diffusione di UHU nel mercato tedesco e in altri Paesi europei, anche tramite il coinvolgimento di migliaia di scuole da parte di Fischer.[9][10] Inoltre, la colla fu utilizzata per realizzare gli interni del dirigibile Zeppelin LZ 129 Hindenburg.[9] Per la sua popolarità, in Germania il termine UHU è diventato un sinonimo di colla.[11][10]
Nel 1971, la società fu acquistata dal gruppo britannico Beecham. Nel 1989, l'azienda decise di separarsene e organizzò un management buyout. Nel 1994 la società è stata acquisita dalla multinazionale italiana Bolton, divenendo parte delle attività del gruppo nel settore dei prodotti per la casa e il fai-da-te.[2][4]
Nel 2024 Bolton ha avviato in Germania la costruzione di un nuovo polo industriale dedicato alla produzione di adesivi, nell'ambito di un progetto di riorganizzazione delle proprie attività produttive, che ha coinvolto anche UHU.[3]
Attività e prodotti
I prodotti UHU sono destinati all'uso domestico, professionale, scolastico e hobbistico. L'azienda commercializza adesivi e collanti formulati per materiali diversi, tra cui carta, legno, plastica e metallo. Dal 2016 ha introdotto una linea di colle realizzate con materiali di origine vegetale, meno plastica e prive di solventi.[12] Le attività produttive si concentrano principalmente in Europa, mentre la distribuzione dei prodotti avviene in 125 Paesi.[9]
Sponsorizzazioni
Tra il 1980 e il 1983 UHU ha sponsorizzato la squadra di calcio del Borussia Dortmund, con la quale condivide i colori del marchio.[13]
Guinness World Record
L'azienda ha stabilito un record mondiale in Germania nell'ottobre 2007. Un pick-up Ford del peso di circa 4 tonnellate è stato sospeso a una gru con l'aiuto della colla UHU. Due parti in acciaio del diametro di 7 centimetri (2,8 pollici) sono state incollate insieme con un derivato UHU e sono state utilizzate per collegare l'auto e il gancio della gru.[14]
Questo record è stato successivamente battuto nel marzo 2009 dall'azienda tedesca Henkel, che ha sollevato un camion Ford simile, questa volta con una microcar Smart sul retro, per un peso totale di 5,02 tonnellate.[15][16]
Immagini storiche
Logo UHU degli anni Cinquanta.
UHU sulla maglia del Borussia Dortmund durante una partita nel 1980.
Note
- ↑ (DE) UHU GmbH & Co. KG, Bühl, su northdata.de. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Tina Grant (a cura di), International Directory of Company Histories: Volume 86, St. James Press, 2007. URL consultato il 4 dicembre 2025.
- 1 2 Bolton lancia nuovo hub internazionale di adesivi: al via la costruzione del polo di Uhu in Germania, in Adnkronos, 11 novembre 2025. URL consultato il 4 dicembre 2025.
- 1 2 3 (DE) Toralf Czartowski, UHU, su brandslex.de. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Wilfried Lienhard, Uhu zieht von Bühl nach Greffern: Ende 2027 beginnt die Produktion, in Badische Neueste Nachrichten, 7 novembre 2025. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Lena Anzenhofer, Tempo, Maggi, Edding: 21 Produkte, bei denen euch garantiert zuerst der Markenname einfällt, in Business Insider Deutschland, 24 luglio 2020. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (DE) UHU Alleskleber – Scheda di sicurezza (PDF), su wasklebtwas.de. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (DE) Bernd M. Samland, Warum heißt die Marke so? Heute: Uhu, su absatzwirtschaft.de, 4 novembre 2020. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 (DE) Britta Stuff, Geniale Einfälle: Der Erfinder des Allerweltsklebstoffs, in Die Welt, 2 ottobre 2009. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 (DE) Der Erfinder des Klebstoffs: August Fischer, in Bayerischer Rundfunk, 15 novembre 2015. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (FR) L'usage: les marques, su arte.tv. URL consultato il 18 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2015).
- ↑ Renature: la colla che fa felici la natura, le mamme e i bambini!, su mornatipaglia.com, 17 aprile 2023. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Borussia Dortmund Sponsor History, su footballkitarchive.com. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (FR) Record: un 4x4 sollevato con la colla, in Autojournal.fr. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) La Loctite di Henkel stabilisce un record mondiale (PDF), su loctite.com.au. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Record mondiale Guinness per Henkel a Dublino, su directoryofdublin.com. URL consultato il 18 dicembre 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su uhu.de.
- UHU (canale), su YouTube.
