Una notte per decidere

Una notte per decidere
Kristin Scott Thomas ed Anne Bancroft in una scena del film
Titolo originaleUp at the Villa
Paese di produzioneRegno Unito, Stati Uniti d'America
Anno2000
Durata115 min
Rapporto1,85 : 1
Generedrammatico, sentimentale
RegiaPhilip Haas
SoggettoWilliam Somerset Maugham
SceneggiaturaBelinda Haas
ProduttoreGeoff Stier, David Brown, Guido Cerasuolo, Davien Littlefield
Produttore esecutivoSydney Pollack, Arnon Milchan, Guy East, Stanley Buchthal
Casa di produzioneOctober Films, Intermedia Films, Mirage Entertainment
Distribuzione in italianoMedusa Film
FotografiaMaurizio Calvesi
MontaggioBelinda Haas
Effetti specialiFranco Galiano, Claudio Quaglietti, Riccardo Ricci, Roberto Ricci, Silvano Scasseddu
MusichePino Donaggio
ScenografiaPaul Brown
CostumiPaul Brown
TruccoRosario Prestopino, Maurizio Silvi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una notte per decidere (Up at the Villa) è un film del 2000 diretto da Philip Haas, scritto da Belinda Haas e interpretato da Kristin Scott Thomas, Sean Penn, Anne Bancroft, James Fox, Jeremy Davies e Derek Jacobi. Il film è un adattamento cinematografico del romanzo In villa di W. Somerset Maugham.

Trama

Firenze 1938. Mary Panton è un'affascinante vedova inglese, rimasta senza soldi che vive in una villa nella campagna toscana, grazie all'aiuto di alcuni amici. Sir Edgar Swift le chiede di sposarlo, ma lei non lo ama e lo tiene sulle spine. Una notte incontra Karl, un giovane rifugiato austriaco, con il quale ha un rapporto fisico occasionale, ma il giovane si illude che possa nascere qualcosa di più profondo, così si dichiara alla donna che lo respinge. Distrutto per il rifiuto Karl si toglie la vita.

Spaventata per l'accaduto, Mary chiede aiuto al playboy americano Rowley Flint, conosciuto durante una festa organizzata dalla principessa San Ferdinando. Flint scongiura la donna a non sposare Sir Edgar Swift, dichiarandosi pronto a darle la felicità che lei cerca.

Prima che i due possano rivedersi, in un controllo casuale Flint viene però arrestato perché trovato in possesso dell'arma con la quale il giovane Karl si è tolto la vita, e che è di proprietà di Sir Edgar Swift, regolarmente registrata al momento del suo ingresso in Italia, che lo stesso Flint aveva preso con sé per ripulirla.

La donna riceve poi l'inaspettata visita del federale Beppino Leopardi il quale con delle domande trabocchetto la mette in crisi.

Disperata per l'arresto di Flint, mentre è al circolo del tennis e parlando con la principessa, viene a conoscenza di loschi traffici e speculazioni edilizie compiute dal Leopardi, che sono documentati da carte in possesso della stessa principessa; per questo la induce a parlare offrendole ripetutamente acqua tonica e gin fino a farla ubriacare e venire a conoscenza del posto in cui custodisce i documenti.

Appena la principessa cade nel torpore dell'alcool, Mary, con la scusa di fiori appena comperati, si introduce in casa sua, si impossessa delle carte e fa appena in tempo ad uscire prima di imbattersi nella principessa che fa rientro in casa.

Congedatasi dalla principessa, Mary si reca nell'ufficio di Leopardi al quale intima perentoriamente di liberare Flint, e alle resistenze di costui esibisce le carte in suo possesso soggiungendo di averne ben altre; Leopardi, spiazzato, cerca inizialmente di sdrammatizzare, ma la donna opportunamente gli fa notare che la conoscenza di quei traffici a Roma comporterebbe conseguenze molto spiacevoli per lui.

Leopardi cede quindi al 'ricatto' della donna e libera Flint, dopodiché lei si reca alla stazione per prendere il treno per Londra. Sullo stesso treno trova Flint, anche lui in partenza, ma diretto a Parigi, il quale, per l'ennesima volta, le chiede di andare con lui, senza false promesse o illusioni, ma solo con il domani da vivere insieme; a questo punto Mary si accorge di amarlo ed insieme partono verso l'ignoto con la sola voglia di vivere il loro amore finché durerà.

Distribuzione

Promozione

(inglese)
«Danger is the ultimate attraction.»
(italiano)
«Il pericolo è l'attrazione finale.»

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