VAPLITE

Esponenti della Libera associazione VAPLITE

La Libera accademia di letteratura proletaria (in ucraino Vil'na akademija proletars'koï literatury, VAPLITE) fu un'associazione letteraria fondata a Charkiv, attiva dal 1926 al 1928, che occupò un posto di rilievo nel panorama letterario ucraino dell'Ucraina sovietica. È considerata il centro della rinascita ucraina degli anni venti.[1] I membri della VAPLITE furono tra le prime vittime delle repressioni del regime stalinista.[2]

Partecipanti

VAPLITE iniziò a esistere legalmente a gennaio 1926, comprendendo gli scrittori ucraini più importanti, che in quel tempo si trovavano a Charkiv: Mykola Chvyljovyj, Mychajlo Jalovyj, Arkadij Ljubčenko, Oles' Dosvitnij, Mykola Kuliš, Mike Johansen, Hryhorij Epik, Pavlo Tyčyna, Ivan Senčenko, Oleksa Slisarenko, Petro Panč, Mykola Bažan, Jurij Janovs'kyj, Volodymyr Sosjura, Jurij Smolyč, Ivan Dniprovskyj, Oleksandr Kopylenko, Petro Šatun e altri.[1]

Descrizione

Elenco dei fondatori di VAPLITE

L'organizzazione si basava sui principi della creazione di una nuova letteratura ucraina attraverso l'assimilazione dei migliori risultati della cultura occidentale europea. Pur accettando le richieste ufficiali del partito comunista, in materia di politica letteraria la VAPLITE assumeva una posizione indipendente e si basava sui principi della creazione di una nuova letteratura ucraina da parte di artisti qualificati, che si ponevano l'obiettivo di perfezionamento e di assimilazione dei migliori risultati della cultura occidentale europea. Alla guida dell'organizzazione era Mykola Chvyljovyj, l'autore dello slogan "Via da Mosca!", a presidiarla fu Mychajo Jalovyj (in seguito Mykola Kuliš) con Arkadij Ljubčenko che ne era il segretario.[1]

Nonostante i membri di questo gruppo appartenessero in precedenza a partiti diversi e tenendo conto anche della presenza di stili e correnti artistiche differenti, VAPLITE era un gruppo ideologico. La loro idea principale era la rinascita della nazione ucraina.[1]

Hanno dedicato molta attenzione allo studio delle lingue europee.

Grazie al contributo di Mykola Chvyljovyj, considerato creatore di una nuova visione del mondo e ideologia, alla attività dell'associaizone letteraria, iniziò gradualmente a formarsi una nuova concezione dell'immagine dell'Ucraina, del carattere della sua cultura e spiritualità.

I "Vaplitiani" condannavano la politica dei boscevichi, l'imperialismo moscovita, lo sciovinismo e chiedevano l'attuazione degli slogan della Rivoluzione del 1917, che proclamavano l'autodeterminazione nazionale e la libertà dei popoli.

Nel 1926 vennoro pubblicate due raccolte "VAPLITE, quaderno primo" (con articoli e dichiarazioni) e "VAPLITE, almanacco primo" (opere artistiche), e nel 1927 sei numeri della rivista bimestrale "VAPLITE", in cui venivano pubblicate le opere artistiche, critiche, articoli teorici, cronache di attualità letteraria e altro ancora. Fin dall'inizio, i partecipanti dell'omonima rivista sono stato sottoposti alla stretta sorveglianza delle autorità. La critica ideologica nei confronti della VAPLITE e dello stesso Mykola Chvyljovyj si intensificò e assunse un carattere coordinato dopo la costituzione della rivista illustrata di taglio artistico e socio-politico "Molodnjak" e dell'Unione panucraina degli scrittori proletari.[3][4]

Una parte dei testi della rivista "VAPLITE" rimane attuale per un pubblico ampio di appassionati di letteratura del XX secolo. Altri sono considerati una fonte utile di informazioni per chi studia o è interessato alle peculiarità della storia dell'Ucraina nella seconda metà degli anni Venti: i processi di affermazione della dittatura stalinista, la lotta contro le varie manifestazioni di pensiero oppositivo, la "discussione letteraria" e il suo degrado, nonché la stilistica dei discorsi letterari e politici ufficiali e semi-ufficiali dell'epoca.[3]

Nel periodo 1933—1938 furono uccisi i seguenti "Vaplitiani": Mychailo Jalovyj, Mykola Chvyljovyj, Mykola Chvyljovyj, Oles' Dosvitnij, Oleksa Slisarenko, Oleksa Slisarenko, Hryhorij Epik, Mykola Kuliš, Mike Johansen, e altri.[4]

Termine dell'attività

Le opinioni di Chvyljovyj hanno provocato critiche nei confronti della VAPLITE da parte di esponenti politici e statali della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina. L'opera di Chvyljovyj Val'dšnepy fu oggetto di attacchi particolarmente aspri. Il 28 gennaio 1928 fu confiscato il sesto numero della rivista letteraria bimestrale VAPLITE "a causa della pubblicazione del secondo estratto di 'Val'dšnepy' di Chvyljovyj, "VAPLITE" fu costretta ad "autoliquidarsi"[5]. I membri della VAPLITE continuarono la loro attività letteraria nell'almanacco Literaturnyj jarmarok (1928–30) e nell'organizzazione "Prolitfront". I membri della VAPLITE furono tra le prime vittime delle repressioni del regime stalinista.[2]

Note

  1. 1 2 3 4 Vaplite, (Vil'na akademija proletars'koji literatury ) — Encyklopedija Sučasnoji Ukrajiny), su esu.com.ua.
  2. 1 2 Vaplite, su litopys.com.ua.
  3. 1 2 VAPLITE: ostanni storinky "literaturnoji dyskusiji" EkzempljaryХХ | Chytomo - Use pro knyhy, su chytomo.com. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2021).
  4. 1 2 VAPLITE — Literaturne uhrupovannja / Biblioteca Ukrajins'koji Literatury – UkrClassic.com.ua, su ukrclassic.com.ua.
  5. ↑ Šereh Ju. Porohy i zaporižžja. Literatura. Mystectvo. Ideolohiji: in 3 volumi. Charkiv, 1998. Volume 2, p. 147.

Bibliografia

  • Ju. Luc'kyj. Džerela do istoriji Vaplite.
  • Elektronni materialy z ukrajins'koji kul'tury. Vypusk 3: Vaplite (1926—1927). — Kyjiv: Krytyka, 2005. (žurnal «Vaplite» (Zošyt 1e № 1-5, in tutto 6 numeri) e almanacco «Vaplite» in .pdf-file su CD, tiratura del disco: 200 copie).
  • Archivio della rivista VAPLITE (1927) Archiviato il 16 gennaio 2021 in Internet Archive.
  • Vaplite Archiviato il 22 febbraio 2022 in Internet Archive.encyclopediaofukraine.com(EN)
  • P. Holubenko. Vaplite,1948 — . 96
  • Dzjuba I. Mykola Chvyljovyj: «Azijats'kyj renesans» e «psycholohična Jevropa». Кyjiv, 2005.
  • Jaryna Cymbal. Istorija Vaplite u 3D. // Spadščyna, v. VII, p. 128—144.
  • L. I. Tkačova. Vil'na Academija Protelars'koji Literatury Archiviato il 2 giugno 2016 in Internet Archive. // Encyklopedija istoriji Ukrajiny : in 10 v. / ed.: V. А. Smolij (responsabile) e altri.; Instytut istoriji Ukraijiny NAN Ukrajiny. — K.: Naukova dumka, 2003. — V. 1 : А — V. — p. 558. >ISBN 966-00-0734-5.
  • VAPLITE (Vil'na akademija Protelars'koji Literatury); «Vaplite» // Literaturoznavčyj slovnyk-dovidnyk / a cura di. R. T. Hrom'jak, Ju. I. Kovaliv, V. І. Teremko. — Kyjiv: «Akademija», 2007. — p. 102-104.

Collegamenti esterni