Via del Ceneri

Via del Ceneri
Vista sulle bolle di Magadino
Tipo percorsosentiero
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone  Ticino
DistrettoDistretto di Lugano
Distretto di Bellinzona
ComuneCadenazzo
Gambarogno
Monteceneri
Bellinzona
Catena montuosaTamaro-Gambarogno-Lema
Percorso
InizioPiazza Ticino
FineCastelgrande (castello)
Lunghezza17.8 km
Data apertura2020
Dettagli
Tempo totale4 ore 40 minuti [1]
Difficoltàfacile
[laviadelceneri.ch Sito ufficiale]

La Via del Ceneri è un itinerario escursionistico del Canton Ticino, che unisce il Passo del Monte Ceneri con Bellinzona. Ripercorre parte dell’antica Via Francesca [2] ed è un segmento della storica Via Gottardo [1].

Storia

Un tempo chiamato Via Francesca, l’itinerario che da Bellinzona saliva verso il Passo del Monte Ceneri, era percorso in epoca medievale da mercanti che si recavano verso i mercati lombardi, da pellegrini e da eserciti (nel 1174 vi passarono le truppe dell’imperatore Federico Barabarossa) e nel 1577 vide il passaggio del cardinale Carlo Borromeo, allora arcivescovo di Milano, in visita pastorale nelle valli della Svizzera italiana. Nel 1799 fu l’esercito russo comandato dal generale Suwarof a passare dal Monte Ceneri. [2]

Nei secoli si registrarono diversi episodi di brigantaggio nei boschi della Via del Ceneri. L’ultimo avvenne nella notte tra il 12 e il 13 ottobre del 1864, quando la banda di Costantino Genotti, leventinese conosciuto come ladro di bestiame, assalì la diligenza federale. Uno degli occupanti rimase ucciso. Genotti fu poi catturato e condannato a morte e infine graziato. [3]

Nel 1804 il Gran Consiglio votò la creazione di una carrozzabile da Lugano a Bellinzona e anche il tratto dell’attuale Via del Ceneri fu interessato dalla nuova infrastruttura. A partire dal 1835 e fin verso la fine del XIX fu attivo un regolare servizio di diligenza con cavalli [2], poi superato dall’entrata in servizio della Ferrovia del San Gottardo. La creazione della strada cantonale per il traffico automobilistico prima e la creazione dell’Autostrada A2, nel corso del Novecento videro la via Francesca trasformata in un sentiero per raggiungere il villaggio di Robasacco attraverso le selve castanili.

Sul finire degli anni Dieci del Duemila, in vista della realizzazione del nuovo tunnel di base del Monte Ceneri, il Comune di Cadenazzo si è fatto capofila di un progetto di sistemazione e valorizzazione storica, didattica e turistica del tracciato, dando vita al progetto Le Terre del Ceneri con i Comuni di Monteceneri e Gambarogno.

Descrizione

L’itinerario può essere percorso sia dal passo del Monte Ceneri verso Bellinzona, sia dal piano verso il passo. L’itinerario ha una lunghezza di 17,8 chilometri e ha tratti in asfalto e altri su sterrato o sentiero. Attraversa gli abitanti di Camorino, di Cadenazzo, Robasacco e le locali selve castanili. Passa a fianco del mulino e pesta del Precassino e della storica stazione di Radio Monte Ceneri. Lungo l’itinerario sono presenti pannelli didattico-informativi che ricostruiscono la storia dei luoghi e quella dei mezzi di trasporto. Da segnalare tra i punti d’interesse anche il bosco dei sensi, area attrezzata nei pressi di Robasacco, il roccolo del Monte Ceneri e le pietre montonate risalenti a miliardi di anni fa. Punto di partenza o di arrivo dell’itinerario è Piazza Ticino, progettata dall’architetto Christian Rivola dell’atelier ribo+. Sorge al passo del Monte Ceneri e con il suo totem Ticino, realizzato con le diverse tipologie di rocce presenti nel sottosuolo ticinese, vuole rappresentare il simbolo della montagna che unisce. Fu infatti il politico svizzero Stefano Franscini a ipotizzare nell’Ottocento, al fine di superare le divisioni tra le diverse città ticinesi, di creare una nuova città sul Monte Ceneri e di farne la capitale del Cantone, chiamandola Concordia [4] [5] . La piazza è anche una delle postazioni del Grand Tour of Switzerland. Da Piazza Ticino parte inoltre la via storica del Montecenerino che conduce a Quartino.

Piazza Ticino, Monte ceneri

Punti di interesse lungo il percorso

Posizione Punto d'interesse Luogo
1Piazza TicinoMonte Ceneri
2Museo della radio e Pietre MontonateMonte Ceneri
3RoccoloMonte Ceneri
4Selve castanili di RobasaccoRobasacco
5Via dei brigantiMonte Ceneri
6Chiesa di San Leonardo Robasacco
7Cappella della Madonna di LourdesRobasacco
8Galleria del racconto per viandanti contemporaneiRobasacco
9Mulino e pesta del PrecassinoCadenazzo
10CassinelliCadenazzo
11CadenazzoCadenazzo
12Chiesa di San MartinoCadenazzo
13Fortini della fameCamorino
14Museo civico Villa dei CedriBellinzona
15Chiesa di San Biagio (Bellinzona)Bellinzona
16Piazza IndipendenzaBellinzona
17Piazza NosettoBellinzona
18Chiesa collegiata dei Santi Pietro e StefanoBellinzona
19Castelgrande (castello)Bellinzona

Note

  1. 1 2 La Via del Ceneri, su ticino.ch. URL consultato il 3 maggio 2022.
  2. 1 2 3 Monte Ceneri (PDF), su m4.ti.ch. URL consultato il 3 maggio 2022.
  3. ↑ La Via dei briganti, su azione.ch. URL consultato il 30 marzo 2026.
  4. ↑ L'Atto di Mediazione e la faticosa costruzione del Cantone, su www4.ti.ch. URL consultato il 3 maggio 2022.
  5. ↑ Piazza e Totem Ticino - Monte Ceneri, su bellinzonaevalli.ch. URL consultato il 3 maggio 2022.

Collegamenti esterni