Victoria October

Victoria October
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.marzo 2017
1ª app. inDetective Comics (Vol. 1[1]) n. 948
Editore it.RW Edizioni
1ª app. it.luglio 2017
1ª app. it. inBatman n. 128
Caratteristiche immaginarie
Specieumana
SessoFemmina
Etniastatunitense
Luogo di nascitaGotham City, New Jersey, USA
Professione
AffiliazioneA.R.G.U.S.

Victoria October è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da James Tynion IV, Marguerite Bennett (testi) e Ben Oliver (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 948 (marzo 2017).

Eccezionale scienziata transgender al servizio della A.R.G.U.S. e più grande autorità mondiale in materia di armi biologiche, Victoria October è una fidata collaboratrice di Batman e dei vigilanti suoi alleati. Il personaggio è stato accolto in maniera estremamente positiva da pubblico e critica come esempio di rappresentazione e promozione della consapevolezza sulla transessualità.[2][3]

Biografia del personaggio

Nata a Gotham City, New Jersey, diviene la maggior esperta del pianeta in armi biologiche post-umane[4][5] e instaura uno stretto rapporto di collaborazione con Batman oltre a venire reclutata dalla A.R.G.U.S.[4] ma, nonostante i successi professionali, soffre per anni di depressione e attacchi di panico a causa della disforia;[6] una volta fatto coming out come donna trans ed intrapreso il percorso di transizione cambia completamente nome in "Victoria October"[4] e, successivamente, Batman le mette a disposizione il Belfry, un complesso in disuso delle Wayne Enterprises che diviene il suo principale laboratorio e quartier generale.[5]

Dopo che Hugo Strange rilascia su Gotham un siero per trasformare gli esseri umani in mostri, la A.R.G.U.S. mette la dottoressa October a capo dell'area di quarantena[4] lavorando perciò a stretto contatto con Batman, Nightwing, Batwoman, Orphan, Spoiler e Clayface per contenere la crisi.[7] Nel corso dell'incarico, la October stringe una profonda amicizia con Clayface e si offre di aiutarlo a trovare una cura per la sua condizione[5] procurandogli un dispositivo placebo che lo aiuta a riassumere brevemente sembianze umane,[8] per poi sviluppare un siero che Clayface offre di testare prima a Glory Griffin,[6] sua ex-fidanzata mutata tramite la stessa sostanza che ha cambiato lui,[9] quest'ultima, tuttavia, in preda al rancore, sabota il dispositivo che mantiene Clayface umano facendolo impazzire e costringendo Batwoman a ucciderlo.[10] Evento dopo il quale la October cura comunque Glory per onorare la volontà dell'amico,[11] che ha in realtà aiutato ad inscenare la propria morte ed entrare in latitanza.[12][13]

Altre versioni

DC Comics Bombshells

Nella realtà narrativa di DC Comics Bombshells, Viktoria October è una disillusa scienziata sovietica le cui ricerche hanno ispirato quelle di Poison Ivy[14] e che collabora con Lois Lane e il Mietitore per affrontare i nazisti di Hugo Strange.[15]

Altri media

Accoglienza

Il personaggio di Victoria October è stato accolto molto positivamente dalla critica e, nonostante alcuni lettori abbiano dichiarato che il suo status di donna trans e l'accettazione di Batman avrebbe dovuto essere menzionata maggiormente, il sito Screengeek.net ha elogiato il modo in cui Tynion e Bennett non abbiano usato «la tematica transgender per incrementare le vendite» bensì per discutere il significato dell'identità e cosa rappresenti per supereroi e lettori,[2] mentre il critico Andrew Dyce ha definito l'introduzione di October un esempio di «bellezza, eleganza e dignità», piuttosto che una "rivelazione" volta a catturare i titoli e attirare l'attenzione,[16] sostenendo che «l'obiettivo di Detective Comics non è semplicemente riconoscere l'esistenza degli individui transgender. È aiutare ogni lettore a capire cosa può significare l'identità di genere per coloro che sono al di fuori della massa — e, altrettanto importante, cosa potrebbe non significare». Dyce si è detto colpito dal dialogo sul "potere dei pronomi" in Detective Comics numero 959, quando October chiede all'essere bioingegnerizzato Nomoz il nome preferito, il pronome e l'identificazione di specie. Dyce ha anche indicato la conversazione di October con Basil Karlo sulla possibilità che una cura possa eliminare la sua violenza, la mancanza di controllo e il senso di colpa. La discussione riflette la transizione di genere di October, ma mostra anche che questa ha un significato per gli individui non transgender e per il lettore.[17]

Marissa Higgins di The Daily Dot ha osservato «quanto sia importante per le persone avere una rappresentazione che sembri reale» e che i dialoghi in Detective Comics rendeano October una persona transgender "reale" affrontando questioni fondamentali per le persone trans: la scelta di un nuovo nome, il deadnaming e rivelare la propria identità transgender. Higgins ha apprezzato il modo in cui il fumetto ha fornito tali dettagli come parte della storia del personaggio evitando di renderne l'identità «il presente e il futuro totalizzante» del personaggio.[18] Anche il modo in cui Batman ha mostrato rispetto per la transizione di genere di October è stato accolto positivamente. Andrew Dyce ha osservato come abbia mandato a October un biglietto per congratularsi della sua transizione come Batman, non come Bruce Wayne, cosa che conferisce l'approvazione di un supereroe ampiamente amato alla riassegnazione di genere.[17] lo sceneggiatore Jeffrey A. Brown ha dichiarato che, in quanto "modello di mascolinità ideale", l'azione di Batman consente ai lettori - specie gli uomini - di vedere la transizione di genere come un comportamento appropriato e le persone transgender come "perfettamente normali" e degne di rispetto.[3]

Note

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 (EN) Kelsey Loiselle, New Batman Comics Promoting Transgender Awareness, su Screen Rant, 25 dicembre 2017. URL consultato il 9 giugno 2019.
  3. 1 2 (EN) Jeffrey A. Brown, Batman and the Multiplicity of Identity: The Contemporary Comic Book Superhero as Cultural Nexus, New York, Routledge, 2019, pp. 16–17, ISBN 9781138302853.
  4. 1 2 3 4 Detective Comics (vol. 1) n. 948, marzo 2017.
  5. 1 2 3 Detective Comics (vol. 1) n. 959, agosto 2017.
  6. 1 2 Detective Comics (vol. 1) n. 970, febbraio 2018.
  7. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 963, ottobre 2017.
  8. ↑ Detective Comics n. 964, novembre 2017
  9. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 943, dicembre 2016.
  10. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 971-973, febbraio-marzo 2018.
  11. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 974, aprile 2018.
  12. ↑ Detective Comics (vol. 1) n. 981, luglio 2018.
  13. ↑ (EN) Ian Cardona, Detective Comics: [SPOILER] Has Returned From the Dead—But How?, su CBR, 24 maggio 2018. URL consultato il 9 giugno 2019.
  14. ↑ DC Comics Bombshells (vol. 1) n. 83-85, febbraio-marzo 2017.
  15. ↑ Bombshells United (vol. 1) n. 33, aprile 2017.
  16. ↑ (EN) Andrew Dyce, Batman Confirms He's a Transgender Ally, su Screen Rant, 16 gennaio 2017. URL consultato il 9 giugno 2019.
  17. 1 2 (EN) Andrew Dyce, Batman Comics Are Fighting For Transgender Awareness, su Screen Rant, 23 dicembre 2017. URL consultato il 9 giugno 2019.
  18. ↑ (EN) Marissa Higgins, 'Batman' comic series introduces a trans character, written by a trans writer, su The Daily Dot, 17 gennaio 2017. URL consultato il 9 giugno 2019.

Collegamenti esterni