Viguiera
Viguiera Kunth, 1818[1] è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.[2][3]
Etimologia
Il nome del genere è stato dato in onore del botanico francese L.G.A. Viguier (1790–1867).[4]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Karl Sigismund Kunth (1788-1850) nella pubblicazione Nov. Gen. Sp. [H.B.K.] 4(17): 176 (ed. fol.)" del 1818.[5]
Descrizione

Viguiera dentata

Viguiera dentata

Viguiera lanceolata

Viguiera lanceolata
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (annuale o perenne).[6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Talvolta la base è legnosa. Il sistema radicale è fibroso o con una radice a fittone.
Foglie. Le foglie solitamente sono opposte nella parte inferiore del fusto e alternate in quella superiore. La lamina varia da lineare a ovata, spesso con tre nervature principali che partono dalla base (trinervate). La superficie è ricoperta da una pubescenza ruvida (peli ispidi o strigosi), che conferisce una consistenza cartacea o coriacea.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su alcune serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti; sono persistenti e spesso conduplicate (piegate a metà).
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da giallo a rosso;
- fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse; gli stigmi sono deltati o talvolta con lunghi e affusolati apici o con strette, cilindriche appendici; possono inoltre essere papillosi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi lateralmente, di forma obovata o oblunga. Spesso presentano una leggera pubescenza. Il pappo è assente o più comunemente è formato da due reste inframezzate da squamelle.
Biologia
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite in America.[3] La maggior parte delle specie localizzate principalmente in Messico e nell'area caraibica in zone aride o ruderali.[11]
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[12] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][8][9]
Specie
Il genere Viguiera comprende 19 specie:[3]
- Viguiera dentata (Cav.) Spreng.
- Viguiera funkiae N.A.Harriman & H.Rob.[13]
- Viguiera goebelii (Klatt) H.Rob.
- Viguiera grammatoglossa DC.
- Viguiera hassleriana Chodat
- Viguiera leptodonta S.F.Blake
- Viguiera maculata S.F.Blake
- Viguiera mima S.F.Blake
- Viguiera moreliana B.L.Turner
- Viguiera orientalis B.L.Turner
- Viguiera paneroana Rzed. & Calderón
- Viguiera pazensis Rusby
- Viguiera scandens V.M.Badillo
- Viguiera simulans S.F.Blake
- Viguiera sultepecana Paray
- Viguiera szyszylowiczii Hieron.
- Viguiera tepoxtlensis Paray
- Viguiera tripartita (B.L.Rob. & Greenm.) S.F.Blake
- Viguiera weberbaueri S.F.Blake
Filogenesi
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.[9]
All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione più o meno centrale e fa parte di un sottoclade formato dai generi Viguiera, Iostephane e Dendroviguiera. Storicamente il genere Viguiera era polifiletico per cui recentemente sono stati segregati, da questo genere, cinque nuovi generi (Davilanthus, Dendroviguiera, Gonzalezia, Heiseria e Sidneya).[11]
Alcuni caratteri distintivi del genere:[9][11]
- i filamenti staminali (delle antere) sono pubescenti;
- il pappo è formato da due reste inframezzate da alcune squamelle.
Il numero cromosomico delle specie di Viguiera è: 2n = 34.[9]
Note
- ↑ (EN) Viguiera Kunth, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 29 luglio 2026 (archiviato l'8 marzo 2026).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 (EN) Viguiera, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 aprile 2026.
- ↑ (EN) Viguiera Kunth, su Flora of North America. URL consultato il 16 aprile 2026.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 16 aprile 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. XXX.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- 1 2 3 Panero et al. 2011
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ (EN) Viguiera funkiae N.A.Harriman & H.Rob., su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 29 luglio 2026 (archiviato il 29 luglio 2026).
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall James Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall James Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Victoria Ann “Vicki” Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
- (EN) Edward E. Schilling e Jose L. Panero, A revised classification of subtribe Helianthinae (Asteraceae: Heliantheae) II. Derived lineages, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 167, 2011, pp. 311–331.
- (EN) Edward E. Schilling & Jose L. Panero, A revised classification of subtribe Helianthinae (Asteraceae: Heliantheae). I. Basal lineages, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 140, 2002, pp. 65-76.
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Viguiera
Wikispecies contiene informazioni su Viguiera
Collegamenti esterni
- (EN) Viguiera, su Catalogue of Life.
- (EN) Viguiera, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Viguiera, su npgsweb.ars-grin.gov.
- (EN) Viguiera, su International Plant Names Index.
- (EN) Viguiera, su ITIS.
- (EN) Viguiera, su WoRMS.
