Virgen de Coromoto

Virgen de Coromoto
Il Tanger Jet II in navigazione nello stretto di Gibilterra nel 2008.
Descrizione generale
TipoCatamarano
ClasseAuto Express 86
ArmatoreConferry
ProprietàCanadian American Transportation System (2004-2005)
Rochester Ferry Co. (2005-2007)
Förde Reederei Seetouristik GmbH & Co. KG (2007-2013)
Gobierno Bolivariano de Venezuela (dal 2013)
Porto di registrazione Nassau (2004-2007)
Tangeri (2007-2012)
Limassol (2012-2013)
Pampatar (dal 2013)
Identificazione
Ordine19 settembre 2001
CostruttoriAustal
CantiereFremantle, Australia
Costruzione n.251
Impostazione1º ottobre 2002
Varo5 ottobre 2003
Completamento13 febbraio 2004
Costo originale42 500 000 $
Consegna27 aprile 2004
Entrata in servizio18 giugno 2004
Nomi precedentiSpirit of Ontario I (2004-2007)
Tanger Jet II (2007-2012)
Dolphin Jet (2012-2013)
IntitolazioneOntario, provincia del Canada (2004-2007)
Tangeri, città marocchina (2007-2012)
Nostra Signora di Coromoto, appellativo cattolico della Vergine Maria in Venezuela (dal 2013)
Fuori servizioluglio 2015
Disarmoluglio 2015
Statoin disarmo a Puerto Cabello
Caratteristiche generali
Stazza lorda6 242 tsl
Stazza netta1 873 tsn
Portata lorda491 tpl
Lunghezza86,6 m
Larghezza23,8 m
Pescaggio3,2 m
Propulsione4 motori diesel MTU 20V 8000 M70, 32 800 kW
Velocità45 nodi (83,34 km/h)
Capacità di carico238 auto
Passeggeri744
(DA) Virgen de Coromoto, su faergelejet.dk. URL consultato il 30 dicembre 2025.
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Il Virgen de Coromoto è un catamarano appartenente alla compagnia di navigazione venezuelana Conferry.

Servizio

Il catamarano, ultimo di una serie di sette unità gemelle, venne varato il 5 ottobre 2003 nel cantiere navale specializzato Austal di Fremantle con il nome di Spirit of Ontario I e, dopo essere stato completato il 13 febbraio 2004, salpò tre giorni dopo dall'Australia alla volta di Rochester, nello stato di New York, dove giunse il 27 aprile[1], giorno in cui venne consegnato alla Canadian American Transportation Systems, per la quale prese infine servizio il 18 giugno nei collegamenti tra il porto newyorchese e Toronto, in Canada. Tuttavia, appena tre mesi dopo, l'8 settembre la CATS, che riteneva che le venissero addebitati costi doganali e di immigrazione canadesi eccessivi, soppresse la tratta e disarmò il catamarano, che il 28 settembre venne poi sequestrato dalle autorità locali a seguito del mancato estinguimento delle fatture del carburante ai fornitori.[2] A novembre venne annunciato dall'allora primo cittadino di Rochester, l'afroamericano William A. Johnson Jr., che la città avrebbe acquistato il catamarano. Ciò avvenne infine il 28 febbraio 2005, quando il comune lo acquistò all'asta, alla quale era stato messo il 21 dicembre precedente, per 32 milioni di dollari, affidandolo in gestione alla Bay Ferries, che riavviò il servizio il 30 giugno. Tuttavia, il 12 dicembre, a causa dell'eccessivo calo del traffico passeggeri sulla rotta, che comportò una perdita di 4,2 milioni di dollari alla cittadina statunitense, il catamarano venne disarmato e, nonostante gli sforzi del sindaco Johnson, che cercò di ottenere un prestito di 11,5 milioni di dollari per mantere l'operatività dell'unità, il suo successore, Bob Duffy, il 10 gennaio 2006 decise di sopprimere definitivamente il servizio e di mettere in vendita il traghetto veloce. Il 21 dicembre seguente lasciò poi per l'ultima volta Rochester, con destinazione Halifax, ancora in attesa di acquirenti.[1][2]

Lo Spirit of Ontario I in navigazione nel 2004.

Il 2 aprile 2007, dopo più di un anno di disarmo e una trattavia saltata con la britannica Euroferries[3], il catamarano venne venduto al gruppo tedesco Förde Reederei Seetouristik GmbH & Co. KG, armatore della FRS[4], dalla quale venne ribattezzato Tanger Jet II e trasferito ad aprile nei cantieri navali di Bremerhaven, dove venne ristrutturato. Terminata la sosta tecnica in Germania, il 28 agosto prese infine servizio per la FRS Iberia nei collegamenti tra Tangeri e Tarifa, nello stretto di Gibilterra, in sostituzione del Thundercat 1.[2]

Nell'aprile del 2012, dopo quattro di servizio, il catamarano venne ribattezzato Dolphin Jet e trasferito alla FRS tedesca, dalla quale venne immesso il 21 luglio 2013 nei collegamenti tra Aarhus e Kalundborg sotto le insegne della FRS Kattegat-Ruten, dove affiancò il Kattegat. Tuttavia, appena un mese dopo, il 15 agosto il servizio venne soppresso a causa del fallimento della filiale e il giorno seguente il catamarano venne disarmato nello Jutland, dove vi rimase fino al 22 aprile 2013, quando salpò alla volta dell'Andalusia, tornando poi in servizio il 4 giugno nello stretto di Gibilterra sotto le insegne della FRS Iberia, stavolta tra i porti di Algeciras e Tangeri Med.[2] Il 12 novembre, in vista del rientro in servizio nello stretto del Kattegat, il catamarano venne poi ceduto al Gobierno Bolivariano de Venezuela, dalla quale venne ribattezzato Virgen de Coromoto e trasferito il 26 novembre dalla Spagna al Venezuela, dove prese servizio nel gennaio del 2014 nei collegamenti tra Puerto La Cruz e Punta de Piedras, sull'isola di Margarita, sotto le insegne della nuova Conferry.[5]

Il Dolphin Jet ad Aarhus nel 2012.

Nel luglio del 2015, a causa della scarsa manutenzione dell'unità, il catamarano subì un grave guasto a due dei quattro motori e venne posto fuori servizio, senza venire mai riparato, rimanendo in disarmo a El Guamache. Nel 2017 il governo venezuelano tentò di vendere il traghetto tramite il broker Unlimited Maritime Solutions, ma non riuscì a raggiungere un accordo con alcun potenziale acquirente e il 25 marzo 2018 venne trasferito al traino nel cantiere navale DIANCA di Puerto Cabello, dove si trova tutt'oggi in attesa delle riparazioni, che costerebbero al governo di Nicolás Maduro circa cinque milioni di dollari.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Matt Driffill e Dan Gross, 15 years since Fast Ferry’s final local voyage: Timeline of Rochester’s doomed vessel [15 anni dall'ultimo viaggio locale del Fast Ferry: cronologia della nave condannata di Rochester], su rochesterfirst.com, 21 dicembre 2021. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  2. 1 2 3 4 HSC SPIRIT OF ONTARIO I (2004), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  3. ↑ 10NBC / WHEC TV-10, su www.news10nbc.com. URL consultato il 30 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2007).
  4. ↑ FRS wins $30m custody battle for Spirit of Ontario I, su Lloyd's List, 5 aprile 2007. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  5. 1 2 (EN) Steve Orr, The full Monty: A timeline of our fast ferry’s checkered past, su Democrat and Chronicle. URL consultato il 30 dicembre 2025.

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