Vittorio Algeri

Vittorio Algeri
Vittorio Algeri al Tour Down Under 2009
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza174 cm
Ciclismo
SpecialitàStrada
Termine carriera1987
Carriera
Squadre di club
1972-1976GS Itla
1977G.B.C.
1978Int. Assicurazioni
1979Sapa Assicurazioni
1980Magniflex
1981Hoonved-Bottecchia
1982-1984Metauro Mobili
1985-1986Vini Ricordi
1987Supermerc. Brianzoli
Nazionale
1975-1976Italia (bandiera) Italia Dilettantistrada
1982Italia (bandiera) Italiapista
1984Italia (bandiera) Italiastrada
Carriera da allenatore
1988-1990Chateau d'Ax
1991-1993Gatorade
1994-2000Polti
2001-2002Tacconi Sport
2003Vini Caldirola
2004-2005Saunier Duval
2005Domina Vacanze
2006-2010Milram
2011UnitedHealthcare
2012GreenEDGE
2012-2017Orica
2018-2020Mitchelton
2021-2022BikeExchange
2023-Jayco AlUla
Statistiche aggiornate al 9 gennaio 2025

Vittorio Algeri (Torre de' Roveri, 3 gennaio 1953) è un dirigente sportivo, ex ciclista su strada e pistard italiano.

Professionista dal 1977 al 1987, conta la vittoria di una tappa al Giro d'Italia e tre campionati nazionali, due su strada in linea e uno su pista. Dal 2012 è direttore sportivo del Team Jayco AlUla (già GreenEDGE).[1][2]

Carriera

Passista veloce, da dilettante nel 1976 vinse il campionato italiano su strada e concluse ottavo nella prova individuale ai Giochi olimpici di Montréal.

Professionista dal 1977 con la G.B.C. di Dino Zandegù, conquistò una tappa al Giro del Belgio 1977, una a Inverigo al Giro d'Italia 1978 e due alla Tirreno-Adriatico, nel 1978 e nel 1979; fu inoltre secondo all'esordio tra i professionisti alla Gand-Wevelgem 1977 dietro a un giovane Bernard Hinault. Nel 1984 vinse la Coppa Bernocchi, gara valida per il campionato italiano: in una stagione senza risultati di valore, un guizzo sul finale di gara lo portò ad indossare la maglia di Campione d'Italia. A tutt'oggi resta uno dei pochi ciclisti che si siano imposti ai tricolori sia da dilettante (1976) sia da professionista (1984).

Sceso di bici salì subito sull'ammiraglia e come il fratello Pietro Algeri svolse il ruolo di direttore sportivo. Fu attivo prima alla Chateau d'Ax/Gatorade/Polti di Gianluigi Stanga, poi alla Tacconi/Caldirola, alla Saunier Duval-Prodir (con il fratello Pietro), e nuovamente con Stanga alla Domina Vacanze e alla Milram. Sotto la sua guida sono passati ciclisti come Laurent Fignon, Tony Rominger, Gianni Bugno, Luc Leblanc, Richard Virenque, Ivan Gotti, Dario Frigo, Stefano Garzelli e Mirko Celestino. Dal 2012 è direttore sportivo del team australiano Jayco AlUla, noto in precedenza come GreenEDGE, Orica, Mitchelton e BikeExchange.

Palmarès

Strada

Coppa Città di Cantù
Coppa Fiera di Mercatale
Milano-Busseto
Prologo Settimana Ciclistica Bergamasca (Bergamo > Bergamo, cronometro)
Milano-Busseto
Coppa Fiera di Mercatale
Piccola Sanremo
4ª tappa Giro d'Italia dilettanti (Prato > Sassuolo)
Campionati italiani, Prova in linea Dilettanti
2ª tappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Petosino > Petosino)
7ª tappa, 2ª semitappa Settimana Ciclistica Bergamasca (Curno > Selvino)
Classifica generale Settimana Ciclistica Bergamasca
Freccia dei Vini
Classifica generale Settimana Internazionale della Brianza
  • 1977 (G.B.C. - Itla - TV Color, una vittoria)
5ª tappa Giro del Belgio (Fléron > Jambes)
  • 1978 (Intercontinentale, due vittorie)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (Santa Marinella > Ferentino)
19ª tappa Giro d'Italia (Brescia > Inverigo)
  • 1979 (Sapa, due vittorie)
Gran Premio Industria e Artigianato
2ª tappa Tirreno-Adriatico (Cassino > Paglieta)
  • 1982 (Metauro Mobili - Pinarello, una vittoria)
6ª tappa Postgirot Open (Södertälje > Uppsala)
  • 1984 (Metauro Mobili - Pinarello, una vittoria)
Coppa Bernocchi (valida come Campionati italiani)

Altri successi

Prologo Giro d'Italia dilettanti (Firenze, cronosquadre)
Criterium di Odolo
  • 1980 (Magniflex - Olmo)
Prologo Vuelta a Andalucía (Elche, cronosquadre)
  • 1984 (Metauro Mobili - Pinarello)
Criterium di Enna
Criterium di Molteno

Pista

Campionati italiani, Corsa a punti

Ciclocross

Torre de' Roveri

Piazzamenti

Grandi Giri

1977: 14º
1978: 49º
1979: 64º
1980: 70º
1982: 85º
1983: ritirato (20ª tappa)
1984: 92º
1985: ritirato (19ª tappa)
1987: ritirato (14ª tappa)

Classiche monumento

1977: 74º
1978: 25º
1982: 11º
1987: 72º

Competizioni mondiali

Note

  1. ↑ (EN) ALGERI Vittorio, su uci.org. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  2. ↑ (EN) Vittorio Algeri, su procyclingstats.com. URL consultato il 9 gennaio 2025.

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