Volucella bombylans
| Volucella bombylans | |
|---|---|
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| Classificazione filogenetica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Ordine | Diptera |
| Sottordine | Brachycera |
| Infraordine | Muscomorpha |
| Sezione | Cyclorrhapha |
| Superfamiglia | Syrphoidea |
| Famiglia | Syrphidae Latreille, 1802 |
| Classificazione classica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Arthropoda |
| (clade) | Pancrustacea |
| Superclasse | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Sottoclasse | Pterygota |
| Coorte | Endopterygota |
| Superordine | Oligoneoptera |
| Sezione | Panorpoidea |
| Ordine | Diptera |
| Sottordine | Brachycera |
| Coorte | Cyclorrhapha |
| Sezione | Aschiza |
| Famiglia | Syrphidae |
| Tribù | Volucellini |
| Genere | Volucella |
| Specie | V. bombylans |
| Nomenclatura binomiale | |
| Volucella bombylans (Linnaeus, 1758) | |
| Nomi comuni | |
|
(DE) Hummel-Waldschwebfliege | |

Volucella bombylans (Linnaeus, 1758) è un dittero appartenente alla famiglia dei sirfidi (Syrphidae).
Descrizione
Il sirfide raggiunge una lunghezza corporea di 11-15 mm e un'apertura alare di 8-154 mm. I suoi lunghi peli e l'addome arcuato imitano l'aspetto dei bombi, particolare evoluzione della specie verso il mimetismo batesiano (o mülleriano) per scongiurare la predazione. il capo sporge in modo evidente ed è prevalentemente o interamente di colore giallo. Le antenne sono relativamente lunghe e scure alla base, altrimenti di colore giallo-rossastro. Il terzo segmento toracico è tre volte più lungo che largo. La fronte è giallo-rossastra nelle femmine. La colorazione dei peli del corpo è molto variabile. Il torace nero può essere ricoperto di peli gialli, neri o rossi. Il mesonoto presenta peli neri o gialli sui lati e lo scutello è brunastro o giallo. La prima cellula alare (R1) è chiusa, mentre la quinta (R5) ha un lungo peduncolo. L' addome è giallo alla base, nero al centro e densamente ricoperto di lunghi peli chiari all'estremità. Tuttavia, la base può anche essere nera, con il resto dell'addome ricoperto di peli rossi. Le zampe sono nere.[1][2][3]
Distribuzione e habitat
Questi animali si trovano in Europa, verso est attraverso l'Asia centrale fino alla Siberia, e anche in Nord America . Nell'Europa centrale sono comuni in alcune zone, soprattutto ad altitudini più elevate.[2]
Questi sirfidi si possono trovare ai margini delle foreste e nelle radure, ai margini dei boschi, nelle siepi, nei prati umidi, ai margini delle foreste di abeti rossi e nelle aree urbane abbandonate o nei giardini, di solito prendono il sole sulle foglie.
Biologia
Le mosche adulte visitano piante come l'Aegopodium podagraria, la Scabiosa, i cardi, i lamponi o il ligustro in cerca di nettare, tuttavia si è notata una loro preferenza di piante dai fiori blu. Di solito si trovano posate sulle foglie piuttosto che sui fiori. La specie vola in due generazioni dalla fine di maggio a luglio e agosto, con la popolazione più numerosa a giugno. Le larve si sviluppano nei nidi di bombi e vespe, nutrendosi di detriti e covate morte, ma presumibilmente anche con comportamenti predatori. Le femmine usano il loro mimetismo per entrare nel nido e deporre le uova. Tuttavia, le mosche vengono solitamente uccise se il nido non è incustodito. Ciononostante, le femmine spesso riescono a deporre le uova inosservate durante la lotta. Le larve appena nate si ritirano immediatamente all'interno del nido del bombo, dove possono nutrirsi indisturbate. Il letargo avviene allo stadio larvale e le larve si impupano in primavera.[1][2] Il comportamento che ha V. bombylans nell'accoppiamento è sufficientemente singolare per essere evidenziato, in quanto esemplari di specie, data la diversa colorazione, apparentemente diverse si accoppiano tra loro, facendo ipotizzare in passato che le stesse non fossero distinte ma semmai sottospecie. In particolare questa specie si accoppia con V. plumata.[4]
Note
- 1 2 Haupt & Haupt, 1995.
- 1 2 3 natur-in-nrw.de, Hummel-Waldschwebfliege.
- ↑ Bothe, 1996.
- ↑ Lioy, 1864, p. 747.
Bibliografia
- (DE) Gerald Bothe, Schwebfliegen, Amburgo, Deutscher Jugendbund für Naturbeobachtung, 1996, ISBN 3-923376-07-3.
- (DE) Joachim Haupt e Hiroko Haupt, Fliegen und Mücken. Beobachtung, Lebensweise, Jena/Stoccarda, Naturbuch-Verlag, 1995, ISBN 3-89440-278-4.
- Paolo Lioy, I ditteri distribuiti secondo un nuovo metodo di classificazione naturale, in Atti dell'I. R. Istituto veneto di scienze, lettere ed arti: dal novembre 1863 all'ottobre 1964, Tono nono, serie terza, dispensa prima, Venezia, 1864, pp. 1446, ISBN non esistente. Ospitato su Google libri.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Volucella bombylans, su Catalogue of Life.
- Volucella bombylans, su Fauna Europaea.
- (EN) Volucella bombylans, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
- (EN) Volucella bombylans, su ITIS.
- (DE) Hummel-Waldschwebfliege - Volucella bombylans (LINNAEUS, 1758), su natur-in-nrw.de. URL consultato il 2 aprile 2026.
