Vulcanoctopus

Vulcanoctopus
Classificazione scientifica
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
SubphylumConchifera
ClasseCephalopoda
SuperordineOctopodiformes
OrdineOctopoda
SottordineIncirrata
SuperfamigliaOctopodoidea
FamigliaEnteroctopodidae
GenereVulcanoctopus
González & Guerra, 1998

Vulcanoctopus González & Guerra, 1998 è un genere di molluschi cefalopodi appartenente alla famiglia Enteroctopodidae[1].

Descrizione

Al genere Vulcanoctopus appartengono piccole specie di ottopodi caratteristiche per il mantello a forma di anfora e gli occhi di piccole dimensioni. Le braccia sono sottili, si assottigliano gradualmente verso l'estremità e sono lunghe da 3 a 4 volte la lunghezza del mantello. La membrana interbrachiale è piccola e copre dal 10 al 15% della lunghezza delle braccia, è più sviluppata sulle braccia dorsali, che sono le più lunghe. Le ventose sono molto piccole e disposte in due serie, mancano le ventose ingrandite. Manca la tasca del nero. Nel maschio il terzo braccio destro è trasformato in ectocotile ed è dal 30 al 40% più breve del corrispondente braccio sinistro. La pelle è liscia[2].

Il colore è uniformemente biancastro[2].

La lunghezza del mantello arriva a 55 mm per una lunghezza totale di 180 mm. Il peso non supera 45 grammi[2].

Distribuzione e habitat

La distribuzione del genere è limitata alle sorgenti idrotermali profonde dell'oceano Pacifico orientale. L'habitat è costituito dal caratteristico ecosistema creato dalle sorgenti, a profondità comprese fra 2.600 e 2.832 metri[2].

Biologia

V. hydrothermalis, la specie meglio conosciuta, forma popolazioni molto numerose con individui maschili molto più numerosi di quelli femminili e si nutre di anfipodi[2].

Tassonomia

Il genere comprende 4 specie[1]:

  • Vulcanoctopus clyderoperi (O'Shea, 1999)
  • Vulcanoctopus hydrothermalis González & Guerra, 1998
  • Vulcanoctopus tangaroa (O'Shea, 1999)
  • Vulcanoctopus tegginmathae (O'Shea, 1999)

Note

  1. 1 2 (EN) MolluscaBase eds. (2026), Vulcanoctopus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 7 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 Jereb e Roper, 2014, pp.184-185

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni