Walter Möse

Walter Möse
NascitaLangenbielau, 30 settembre 1920
MortePlauendorf, 28 novembre 1944
Cause della morteMorto in combattimento
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Germania nazista
Forza armata Wehrmacht
Arma Heer
Anni di servizio1938-1944
GradoOberfeldwebel
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte orientale (1941-1945)
BattaglieOperazione Barbarossa
Decorazionivedi qui
dati tratti da Eichenlaubträger Walter Möse [1]
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Walter Möse (Langenbielau, 30 settembre 1920 – Plauendorf, 28 novembre 1944) è stato un militare e aviatore tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro con foglie di quercia, e delle due classi della Croce di Ferro [2][3].

Biografia

Nacque a Weigelsdorf il 30 settembre 1920.[2] Nel 1938 si arruolò volontario nell'Infanterie-Regiment 83 ("Hirschberg Jägers"), dove nel corso dell'addestramento di base subì una lesione alla colonna vertebrale durante una gara di salto con gli sci.[1] Questo infortunio lo portò al congedo dal servizio militare nella Wehrmacht.[2] Dopo l'inizio dell'Operazione Barbarossa, l'invasione tedesca dell'Unione Sovietica, rientrò in servizio attivo nell'estate del 1941, venendo nuovamente assegnato allo Infanterie-Regiment 83.[1] Ottenne entrambe le classi della Croce di Ferro, partecipando alla scalata del Monte Elbrus dove fu gravemente ferito ad una gamba.[1] Dopo essersi allenato con una gamba rigida, si offrì nuovamente volontario per il fronte, e nel gennaio 1942 fu assegnato allo Infanterie-Regiment 49.[1]

Come fuciliere anziano e capo plotone nella 13ª Compagnia dell'Infanterie-Regiment 49 ricevette la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro l'11 marzo 1943 per le sue azioni compiute nella seconda battaglia del Lago Ladoga all'inizio dell'anno.[1][2] Nel gennaio 1944, dopo che tutti gli ufficiali furono uccisi durante la battaglia a sud di Novgorod, assunse il comando del IV Battaglione e con esso ottenne una significativa vittoria difensiva.[2] Per la sua risolutezza, il 10 febbraio 1944 gli furono conferite le Foglie di Quercia sulla Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.[2]

Rimase ucciso in azione a Plauendorf, vicino a Soldap, nella Prussia orientale, il 28 novembre 1944.[2] Successivamente venne promosso sergente maggiore, ed era stato ferito 21 volte prima di morire.[2] La sua bara fu trasportata da una carrozza trainata da sei cavalli al cimitero militare della 28. Infanterie-Jäger-Division, vicino ad Almental, a ovest di Kruckau, dove fu tumulata.[1]

Onorificenze

Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 22 agosto 1942.[4]
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 22 agosto 1941.[4]
Medaglia del fronte orientale - nastrino per uniforme ordinaria
— 22 agosto 1942.

Note

Bibliografia

  • (EN) Walther-Peer Fellgiebel, Elite of the Third Reich. The recipients of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939-1945: A Reference, Solihull, Helion & Company Limited, 2003, ISBN 1-874622-46-9.
  • (DE) Walther-Peer Fellgiebel, Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939–1945– Die Inhaber der höchsten Auszeichnung des Zweiten Weltkrieges aller Wehrmachtteile, Eggolsheim, Dörfler Verlag, 2004, ISBN 3-7909-0284-5.
  • (DE) Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II, Norderstedt, Verlag Klaus D. Patzwall, 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.

Collegamenti esterni