Wedelia
Wedelia Jacq., 1760 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Wedelia clade.[1][2]
Etimologia
Il nome del genere è stato dato in onore di George Wolfgang Wedel (1645–1721), botanico/professore a Jena.[3]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Nicolaus Joseph von Jacquin (1727-1817) nella pubblicazione "Enumeratio Systematica Plantarum, quas in Insulis Caribaeis vicinaque Americes …" (Enum. Syst. Pl. 8, 28) del 1769.[4]
Descrizione

Wedelia silphioides

Wedelia fruticosa

Wedelia montevidensis

Wedelia oxylepis
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne) a volte anche rabustivo.[5][6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Altezza media: 10–100 cm.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto; possono essere picciolate o sessili. La lamina può avere la forma da lanceolata a ovata, ellittica o subcordata. Il contorno è intero o lobato, raramente profondamente seghettato. Le facce, triplinervate, sono sia glabre che pelose (spesso sono ispide e scabrose), oppure punteggiato-ghiandolose o stipitato-ghiandolose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini di tipo radiato o raramente discoide. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da 8-16 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, erbacee, morbide e spesso imbricate, sono disposte su 2-4 serie. Il ricettacolo è convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Le pagliette sono ialine, con una cresta abassiale e un apice differenziato in appendice. Diametro degli involucri: 4–8 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): da 0 a da 4 a 18, sono femminili o neutri (privi di organi riproduttivi) e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); qualche volta sono assenti;
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 8 a 150) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio [10]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo-arancio, bianco o rosso;
- fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-arancio. Le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi. Le antere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate e con tricomi ghiandolari. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo, papilloso con forme deltoide, è unico e bifido nella parte apicale con due superfici stigmatiche.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi, interamente pelosi, con elaiosomi basali. Sono alati o no. Il pappo è formato da una coppa fimbriata o lacerata posta su un rostro.
Biologia
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat
Tassonomia
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[1][8][9]
Filogenesi
La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù.[9] "Wedelia clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.[12]
Il genere di questa voce fa parte del Wedelia clade caratterizzato da capolini radiati o discoidi con involucri pluriseriati, dai fiori del raggio neutri e da acheni villosi con pappo assente o ridotto. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,03 Ma.[12]
All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, si trova nel "core" del gruppo (è l'ultima entità che si è evoluta) insieme al genere Eleutheranthera Poit., 1802; insieme formano un "gruppo fratello". Wedelia è sicuramente parafiletico (Wedelia reticulata ad esempio appartiene al clade Melanthera) per cui la sua posizione e circoscrizione è incerta e suggerisce che saranno necessari ulteriori campionamenti per definire meglio la sua tassonomia. La divergenza (separazione) di Wedelia dal nodo cladistico più prossimo risale a 0,54 milioni di anni fa.[12]
Wedelia dalla sua prima definizione di Jacquin è diventato un "contenitore" eterogeneo di specie di tutto il mondo diventando così un genere polifiletico e morfologicamente indefinibile. Orchard (nello studio citato) definisce un nucleo coerente di Wedelia con i seguenti caratteri chiave:
- involucri erbacei, morbidi;
- pagliette del ricettacolo ialine, con una cresta abassiale e un apice differenziato in appendice;
- acheni compressi, interamente pelosi, con elaiosomi basali;
- pappo formato da una coppa fimbriata o lacerata posta su un rostro.
Con questi caratteri Wedelia (in senso ristretto) comprende circa 130 specie, tutte delle Americhe.[13]
Il numero cromosomico delle specie di Wedelia è: 2n = 22, 24 e 26.[9]
Specie
Questo genere comprende 133 specie:[2]
- Wedelia acapulcensis Kunth
- Wedelia aggregata (Greenm.) B.L.Turner
- Wedelia alagoensis Baker
- Wedelia almedae H.Rob.
- Wedelia ambigens S.F.Blake
- Wedelia andersonii (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia angustifolia (Gardner) B.L.Turner
- Wedelia asperrima (Gardner) B.L.Turner
- Wedelia attenuata (Gardner) B.L.Turner
- Wedelia aurantiaca (Griseb.) B.L.Turner
- Wedelia avilensis (Aristeg. & Steyerm.) B.L.Turner
- Wedelia bahamensis O.E.Schulz
- Wedelia bahiensis H.Rob.
- Wedelia baorucana Alain
- Wedelia bishopii H.Rob.
- Wedelia bishoplecta (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia bonplandiana (Gardner) B.L.Turner
- Wedelia cachimboensis (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia caleoides Aristeg.
- Wedelia calycina Rich.
- Wedelia camporum (Chodat) B.L.Turner
- Wedelia cardenasii (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia chihuahuana B.L.Turner
- Wedelia cordiformis McVaugh
- Wedelia cronquistii B.L.Turner
- Wedelia cylindrocephala (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia diffusiflora (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia ehrenbergii Less.
- Wedelia elata (Pilg.) B.L.Turner
- Wedelia elliptica (DC.) B.L.Turner
- Wedelia elottiana B.L.Turner
- Wedelia episcopalis H.Rob.
- Wedelia figueiredoana V.R.Bueno
- Wedelia filipes Hemsl.
- Wedelia floribunda (Gardner) B.L.Turner
- Wedelia foliacea (Spreng.) B.L.Turner
- Wedelia forbesii S.Moore
- Wedelia frioana B.L.Turner
- Wedelia frustrata B.L.Turner
- Wedelia fruticosa Jacq.
- Wedelia gardneri B.L.Turner
- Wedelia gaudichaudii DC.
- Wedelia gentryi B.L.Turner
- Wedelia gonzaleziarum B.L.Turner
- Wedelia goyazensis Gardner
- Wedelia grandiflora Benth.
- Wedelia grayi McVaugh
- Wedelia greenmanii B.L.Turner
- Wedelia hassleriana (Chodat) B.L.Turner
- Wedelia hatschbachii H.Rob.
- Wedelia helianthoides Kunth
- Wedelia heringeri H.Rob.
- Wedelia heringeriana (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia hintoniorum B.L.Turner
- Wedelia hispidula (Baker) J.U.Santos
- Wedelia hoffmanniana Bruns
- Wedelia holwayi S.F.Blake
- Wedelia homogama V.R.Bueno & J.N.Nakaj.
- Wedelia hookeriana Gardner
- Wedelia iners (S.F.Blake) Strother
- Wedelia isolepis S.F.Blake
- Wedelia jugata (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia juxtlahuacana B.L.Turner
- Wedelia keilii B.L.Turner
- Wedelia kerrii N.E.Br.
- Wedelia kirkbridei H.Rob.
- Wedelia laevissima (Baker) B.L.Turner
- Wedelia lanceolata DC.
- Wedelia leucanthema (Chodat) B.L.Turner
- Wedelia leucoglossa (Malme) B.L.Turner
- Wedelia ligulifolia (Standl. & L.O.Williams) Strother
- Wedelia longifolia Mart. ex Baker
- Wedelia loxensis H.Rob.
- Wedelia lundii DC.
- Wedelia macedoi H.Rob.
- Wedelia macrodonta DC.
- Wedelia martii (Baker) B.L.Turner
- Wedelia mexicana (Sch.Bip.) McVaugh
- Wedelia modesta Baker
- Wedelia monantha (Vell.) Remor, Bringel & J.F.B.Pastore
- Wedelia montevidensis (Spreng.) B.L.Turner
- Wedelia oligocephala Baker
- Wedelia ovalifolia (DC.) B.L.Turner
- Wedelia oxylepis S.F.Blake
- Wedelia pallida Gardner
- Wedelia pascalioides (Griseb.) B.L.Turner
- Wedelia pauciflora V.R.Bueno, S.C.Ferreira & J.N.Nakaj.
- Wedelia penninervia S.F.Blake
- Wedelia pertenuis H.Rob.
- Wedelia phyllostachya (Baker) B.L.Turner
- Wedelia pimana B.L.Turner
- Wedelia podophylla (Baker) B.L.Turner
- Wedelia procumbens (Baker) B.L.Turner
- Wedelia pseudoyedaea (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia puberula DC.
- Wedelia purpurea (Greenm.) B.L.Turner
- Wedelia ramagii (Ridl.) J.U.Santos
- Wedelia reflexa (Baker) B.L.Turner
- Wedelia regis H.Rob.
- Wedelia reticulata DC.
- Wedelia riedelii (Baker) B.L.Turner
- Wedelia rosei (Greenm.) McVaugh
- Wedelia rudis (Baker) H.Rob.
- Wedelia rugosa Greenm.
- Wedelia saltensis Cabrera
- Wedelia serrata Rich.
- Wedelia serrulata (Baker) B.L.Turner
- Wedelia silphioides (Hook. & Arn.) B.L.Turner
- Wedelia simpsoniae (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia simsioides McVaugh
- Wedelia souzae H.Rob.
- Wedelia squarrosa (Baker) B.L.Turner
- Wedelia strigosa Hook. & Arn.
- Wedelia stuebelii Hieron.
- Wedelia subalpestris (Baker) J.U.Santos
- Wedelia subpetiolata (Baker) B.L.Turner
- Wedelia symmetrica Rusby
- Wedelia talpana B.L.Turner
- Wedelia tambilloana B.L.Turner
- Wedelia tehuantepecana B.L.Turner
- Wedelia tenuifolia V.R.Bueno & J.N.Nakaj.
- Wedelia tenuinervia Bringel & Alves
- Wedelia tomentosa (Baker) B.L.Turner
- Wedelia trichostephia DC.
- Wedelia urbanii O.E.Schulz
- Wedelia vauthieri DC.
- Wedelia veadeirosensis H.Rob.
- Wedelia vexata Strother
- Wedelia vieirae (H.Rob.) B.L.Turner
- Wedelia villosa Gardner
- Wedelia warmingii (Baker) B.L.Turner
- Wedelia xylopoda (Greenm.) B.L.Turner
- Wedelia zuliana S.Jiménez
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[2]
- Seruneum Kuntze
- Anomostephium DC.
- Stemmodontia Cass.
- Trichostemma Cass.
- Trichostephium Cass.
- Trichostephus Cass.
Note
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
- 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. XXX.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- 1 2 3 Almeida et al. 2024.
- ↑ Orchard 2013
Bibliografia
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- (EN) Vicki Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
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- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione, Bologna, Edagricole, 2018.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
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- (EN) Rafael Felipe de Almeida, Maria Alves, Cássio van den Berg, Marco O. O. Pellegrini, Morgan R. Gostel e Nádia Roque, Molecular Phylogenetics and Historical Biogeography of Subtribe Ecliptinae (Asteraceae, Heliantheae), in Plants, vol. 13, n. 19, MDPI, 8 ottobre 2024. URL consultato il 21 gennaio 2026 (archiviato il 9 ottobre 2024).
- (EN) Anthony E. Orchard, The Wollastonia/Melanthera/Wedelia generic complex (Asteraceae: Ecliptinae), with particular reference to Australia and Malesia, in Nuytsia, vol. 23, 2013, pp. 337-466, DOI:10.58828/nuy00659.
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Collegamenti esterni
- (EN) Wedelia Royal Botanic Gardens KEW - Database
