Weixiniscus

Weixiniscus
Immagine di Weixiniscus mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseActinopterygii
SottoclasseChondrostei
Ordine†Palaeonisciformes
Famiglia†Palaeoniscidae
Genere†Weixiniscus
Specie†W. microlepis
Nomenclatura binomiale
Weixiniscus microlepis
Su, 1994

Weixiniscus è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente alla famiglia Palaeoniscidae, vissuto nel Giurassico inferiore nella regione dell’attuale Cina sud-occidentale. Il genere è noto dai depositi d’acqua dolce della Formazione Xiangxi nella contea di Weixin, provincia dello Yunnan. La specie tipo e unica conosciuta è Weixiniscus microlepis. La scoperta di Weixiniscus è considerata significativa per la comprensione della distribuzione dei pesci mesozoici d’acqua dolce, poiché i paleoniscidi simili erano precedentemente noti soprattutto da Australia e Antartide, regioni appartenenti al Gondwana.

Etimologia

Il nome del genere deriva dalla contea di Weixin, nello Yunnan, dove i fossili furono rinvenuti, combinato con il suffisso greco -iscus, frequentemente utilizzato nei nomi dei paleonisciformi fossili. L’epiteto specifico microlepis significa “piccole scaglie”, in riferimento alle scaglie molto fini dell’animale.[1]

Descrizione

Weixiniscus era un piccolo pesce dal corpo allungato e fusiforme, che poteva raggiungere gli 8 centimetri di lunghezza. Presentava una lunga pinna dorsale opposta allo spazio compreso tra le pinne pelviche e la pinna anale. Le pinne pelviche possedevano una base relativamente lunga ed erano situate più vicino alla pinna anale che a quelle pettorali. La pinna caudale era fortemente eterocerca, profondamente biforcuta, con il lobo superiore più lungo di quello inferiore. I raggi delle pinne erano completamente segmentati e ramificati distalmente. Fulcri erano presenti sul lobo superiore della pinna caudale.

Il cranio mostrava caratteristiche tipiche dei paleoniscidi: mascella con parte postorbitale espansa; sospensorio inclinato anteriormente; preopercolo con ramo superiore quasi orizzontale; presenza di un singolo dermoioide; opercolo molto più grande del subopercolo; numerosi raggi branchiostegi; una grande piastra gulare mediana. Le scaglie erano romboidali, molto piccole e dotate di margini posteriori seghettati, e con striature longitudinali di smalto. Una singola linea laterale attraversava orizzontalmente il corpo fino alla base del lobo scaglioso della coda.[1]

Classificazione

Weixiniscus microlepis è stato descritto per la prima volta nel 1994, sulla base dell’olotipo (IVPP V10101.1) che consiste in un esemplare quasi completo conservato presso l’Istituto di paleontologia dei vertebrati e paleoantropologia di Pechino. Ulteriori esemplari comprendono un altro individuo quasi completo e due code isolate.

Weixiniscus conserva molte caratteristiche primitive dei paleoniscidi: coda fortemente eterocerca; scaglie romboidali rivestite di smalto; suspensorium obliquo; mascella e preopercolo di tipo paleoniscoide; mandibola sottile priva di processo coronoide. Mostra tuttavia anche caratteri più derivati, come: forte riduzione dei fulcri delle pinne; estensione posteriore del lobo corporeo oltre i raggi della pinna caudale.

Il genere presenta affinità con Shuniscus e Belichthys, ma se ne distingue per varie caratteristiche anatomiche, tra cui l'opercolo molto più grande del subopercolo; raggi delle pinne più numerosi; raggi biforcati distalmente; margini posteriori delle scaglie seghettati.[1]

Paleoecologia

Weixiniscus viveva in ambienti lacustri o fluviali d’acqua dolce durante il Giurassico inferiore. La fauna ittica associata della Formazione Xiangxi comprendeva altri attinotterigi primitivi. La presenza di Weixiniscus nello Yunnan suggerisce collegamenti paleobiogeografici tra le faune d’acqua dolce dell’Asia e quelle gondwaniane del Giurassico inferiore.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 Su, D., 1994. New Early Jurassic actinopterygians from Weixin, Yunnan. Vertebrata PalAsiatica 32, 151–165.