Werner Forst

Werner Forst
NascitaMagdeburgo, 21 dicembre 1892
MorteWiesbaden, 3 febbraio 1971
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Impero tedesco
Germania (bandiera) Repubblica di Weimar
Germania nazista
Forza armata Deutsches Heer
Reichsheer
Heer
ArmaArtiglieria
Anni di servizio1905 - 1945
GradoGeneralleutnant
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Campagna di Francia
Fronte orientale
Comandante di293. Infanterie-Division
106. Infanterie-Division
voci di militari presenti su Wikipedia

Werner Forst (Magdeburgo, 21 dicembre 1892 – Wiesbaden, 3 febbraio 1971) è stato un generale tedesco durante la seconda guerra mondiale.

Biografia

Formazione e prima guerra mondiale

Werner Forst nacque a Magdeburgo il 21 dicembre 1892, era figlio del colonnello Eduard Forst, (che morì sui campi di battaglia della prima guerra mondiale) e di Gertrud Rockstroh. Werner fin dalla giovinezza fu introdotto alla carriera militare, infatti entrò alla scuola cadetti di Naumburg an der Saale nell'aprile del 1905. In seguito frequentò l'accademia cadetti di Groß-Lichterfelde ed il 3 aprile 1911 entrò a far parte del 1. Elsässisches Feldartillerie-Regiment Nr. 15 a Saarburg come alfiere, per poi venire promosso sottotenente il 18 agosto 1912. Durante la prima guerra mondiale, prestò servizio come ufficiale di batteria, aiutante di battaglione e di reggimento e comandante di batteria nel suo reggimento. Fu promosso tenente il 28 novembre 1917 e durante la guerra, gli furono conferite entrambe le classi della Croce di Ferro e altre decorazioni, tra cui la Croce di Cavaliere dell'Ordine Reale Prussiano degli Hohenzollern con Spade.[1][2]

Periodo interbellico

Dopo la prima guerra mondiale, fu trasferito nella Reichswehr, inizialmente assegnato al Reichswehr-Artillerie-Regiment 4 e poi al 6. (Preuß.) Artillerie-Regiment . Tra il 1924 ed il 1925 prestò servizio nell'8° batteria del reggimento ad Hannover e fu promosso capitano il 1° febbraio 1926. Nella primavera del 1928 divenne comandante della 13ª batteria del suo reggimento a Fritzlar, dove rimase fino al 1° ottobre 1932. Successivamente fu trasferito allo stato maggiore del Gruppenkommando 2 a Kassel, dove fu promosso maggiore il 1° luglio 1934. Con l'espansione della Reichswehr nella Wehrmacht, fu nominato comandante del II battaglione dell'Artillerie-Regiment Fulda il 1° ottobre 1934. Il 1° aprile 1935, fu nominato comandante del I Battaglione del Artillerie-Regiment 76 il 15 ottobre 1935, del quale ne fu nominato comandante nell'ottobre del 1936. Il 1° gennaio 1937, fu promosso tenente colonnello ed il 1° agosto 1939, fu promosso colonnello.[1]

Tomba di Werner Forst e di sua moglie Marie-Luise Westermann, nella tomba di famiglia presso il cimitero Sud di Wiesbaden.

Seconda guerra mondiale

All'inizio della seconda guerra mondiale, guidò il suo reggimento nella campagna di Polonia, durante la quale gli furono conferite entrambe le fibbie della Croce di Ferro. In seguito, partecipò con il suo reggimento alla campagna di Francia, comandò il suo reggimento fino al 30 novembre 1940, quando fu trasferito alla Führerreserve. Il 1° febbraio 1942 fu promosso a generalmajor e nel febbraio 1942 gli fu affidato il comando della 293. Infanterie-Division. Il 14 marzo 1942 gli fu conferita la Croce Tedesca in Oro ed il 1° gennaio 1943 fu promosso generalleutnant. Pochi giorni dopo assunse il comando della 106. Infanterie-Division e ricevette la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro il 29 agosto 1943. Il 6 novembre 1943 fu menzionato nel Wehrmachtsbericht: "Nei duri combattimenti a sud-est di Kremenchug, la 106. Infanterie-Division, al comando del tenente generale Forst, ha dimostrato una condotta eccezionale, impedendo tutti i tentativi di sfondamento nemici e conseguendo particolari successi difensivi". Il 22 febbraio 1944 gli fu conferita la Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia. Dal 1° giugno 1944 fino alla fine della guerra Forst prestò servizio come ispettore di artiglieria, fu fatto prigioniero al momento della resa e venne rilasciato nel giugno del 1947. Morì a Wiesbaden il 3 febbraio 1971.[1]

Onorificenze

Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 1° ottobre 1914[3]
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria
— 16 settembre 1916[3]
Croce di Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria
«Alla fine di luglio, il Generalleutnant Forst, comandante di una divisione di fanteria, diede sostegno e coraggio ai suoi Granatieri, duramente provati, con il suo esempio personale in prima linea durante un pesante attacco sovietico lungo il fiume Donets. Avanzò in una controffensiva con i suoi soldati, respinse i sovietici e creò una nuova linea difensiva contro la quale furono fermati tutti i tentativi di sfondamento sovietici.»
— 29 agosto 1943[4]
Croce di Cavaliere con Fronde di Quercia - nastrino per uniforme ordinaria
«Il Generale di Divisione Forst ha sempre guidato la sua Divisione con successo sia in operazioni offensive che difensive. Alla fine di settembre del 1943, difese per una settimana un punto di attraversamento del Dnepr contro forze nemiche soverchianti, assicurando così la ritirata sicura di forti formazioni alleate attraverso il fiume. In ottobre impedì l'espansione di una testa di ponte nemica sulla riva occidentale del fiume a sud-est di Krementschug, periodo durante il quale guidò personalmente le sue riserve in contrattacchi in diverse occasioni. La Divisione ottenne un notevole successo durante gli aspri combattimenti a nord-est di Kirovograd a metà dicembre del 1943. Dopo che il Generale di Divisione Forst ebbe condotto personalmente la ricognizione sotto il fuoco nemico, schierò i suoi reggimenti all'attacco. Guidò i suoi Granatieri alla riconquista di due villaggi nemici duramente difesi che erano stati persi nelle settimane precedenti. Così facendo, chiuse una breccia nel fronte difensivo tedesco e neutralizzò una seria minaccia.»
— 22 febbraio 1944[4]

Note

  1. 1 2 3 (DE) Generalleutnant Werner Forst - Lexikon der Wehrmacht, su www.lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 20 marzo 2026.
  2. ↑ (EN) Forst, Werner. | WW2 Gravestone, su ww2gravestone.com. URL consultato il 20 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 (EN) Generalleutnant Werner Forst, su www.geocities.ws. URL consultato il 20 marzo 2026.
  4. 1 2 3 4 (EN) Forst, Werner - TracesOfWar.com, su www.tracesofwar.com. URL consultato il 20 marzo 2026.

Collegamenti esterni