Werner von Haeften
| Werner Karl von Haeften | |
|---|---|
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| Nascita | Berlino, 9 ottobre 1908 |
| Morte | Berlino, 21 luglio 1944 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Heer |
| Anni di servizio | 1939 - 1944 |
| Grado | Oberleutnant[1] |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Operazione Barbarossa |
| Azioni | Attentato a Hitler del 20 luglio 1944 |
| fonti nel corpo del testo | |
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Werner Karl von Haeften (Berlino, 9 ottobre 1908 – Berlino, 21 luglio 1944) è stato un militare tedesco durante la seconda guerra mondiale, compartecipe dell'attentato a Hitler del 20 luglio 1944.
Biografia
Primi anni
Werner von Haeften nacque a Berlino, il 9 ottobre 1908. Il padre, Hans von Haeften, fu un ufficiale della Wehrmacht e successivamente presidente dell'Archivio Nazionale, Reichsarchiv, a Potsdam.[2] Haeften si laureò in giurisprudenza all'università di Berlino e dopo la conclusione degli studi lavorò presso una banca ad Amburgo, dove svolse l'attività di consulente fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, quando si arruolò nell'esercito tedesco.[2][3]
All'inizio del conflitto prestò servizio con il grado di tenente della riserva e successivamente come comandante di un plotone di fanteria sul fronte orientale durante l'Operazione Barbarossa. Nell'inverno del 1942 fu ferito gravemente e rimpatriato.[2][3][4] Terminata la convalescenza nel 1943, ricevette un incarico a Berlino presso lo Stato Maggiore dell'esercito di riserva (Ersatzheer) come aiutante del colonnello Claus Schenk von Stauffenberg.[2][3][4]
Il complotto del 20 luglio 1944
In quel periodo, il colonnello Stauffenberg stava pianificando l'attentato contro Hitler che avrebbe dovuto, nelle intenzioni dei cospiratori, consentire l'instaurazione di un nuovo governo e portare alla pace con gli alleati. L'incarico di Capo di Stato Maggiore dell'esercito della riserva permetteva a Stauffenberg di avvicinarsi al dittatore durante le riunioni militari. Il 20 luglio 1944 Haeften si recò insieme a Stauffenberg alla Wolfsschanze (la "tana del lupo"), il quartier generale di Hitler a Rastenburg, con l'obiettivo di far esplodere due cariche di esplosivo all'interno del bunker delle riunioni.[2][4]

A causa dell'innesco di una sola delle cariche e dello spostamento della riunione in una baracca leggera in legno (dove gli effetti dell'onda d'urto si dispersero all'esterno), la deflagrazione non ebbe gli effetti letali previsti. La vista dell'esplosione fece comunque ritenere a Stauffenberg e ad Haeften che l'attentato fosse riuscito; i due rientrarono a Berlino dando inizio all'Operazione Valchiria per la destituzione del governo nazista.[2]
Il Führer sopravvisse all'attentato riportando solo lievi ferite, protetto dal pesante tavolo di quercia della sala riunioni.[5] Con il fallimento del colpo di Stato, il tenente Haeften fu arrestato la sera stessa all'interno del Bendlerblock – sede del Ministero della Guerra e quartier generale della cospirazione – insieme ai principali congiurati: Stauffenberg, il generale Friedrich Olbricht, il colonnello Albrecht Mertz von Quirnheim e il generale Ludwig Beck. L'ordine di esecuzione fu emanato dal generale Friedrich Fromm, comandante dell'esercito di riserva, nel tentativo di coprire il proprio iniziale coinvolgimento nella linea dei congiurati.[2][3][4][6]

Uccisi poco dopo la mezzanotte del 21 luglio da un plotone di esecuzione composto da dieci uomini del reggimento Großdeutschland nel cortile del Bendlerblock, i condannati affrontarono la fucilazione in sequenza. Al momento del turno di Stauffenberg, Haeften si frappose tra il colonnello e i fucili, venendo colpito a morte dai proiettili a lui destinati.[3][4][7]
Il corpo di Haeften fu inizialmente sepolto nel cimitero di Schöneberg, ma per ordine di Heinrich Himmler venne riesumato nei giorni successivi, cremato e le sue ceneri furono disperse.[2] Anche il fratello maggiore, Hans Bernd von Haeften, venne arrestato e giustiziato il 15 agosto successivo nel carcere di Plötzensee.[3]
Onorificenze
Filmografia
- Nel film tv del 1967, Il complotto di luglio, fu impersonato dall'attore Dante Biagioni.
- Nel film tv del 2004, Stauffenberg - Attentato a Hitler, fu impersonato dall'attore tedesco Hardy Krüger Jr.[3]
- Nel film del 2008, Operazione Valchiria, fu impersonato dall'attore inglese Jamie Parker.[3]
Note
- ↑ Tenente
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (DE) Stiftung Deutsches Historisches Museum, Stiftung Haus der Geschichte der Bundesrepublik Deutschland, Gerade auf LeMO gesehen: LeMO Das lebendige Museum Online, su www.dhm.de. URL consultato il 23 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (FR) Mémoires de Guerre, Werner von Haeften, su Mémoires de Guerre, 10 aprile 2023. URL consultato il 23 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 GDW-Berlin: Biographie-Detail, su www.gdw-berlin.de. URL consultato il 23 maggio 2026.
- ↑ Fest, p. 250
- ↑ Moorhouse, p. 207
- ↑ Fest, p. 278
- 1 2 3 4 Haeften, von, Werner, su tracesofwar.com.
Bibliografia
- (EN) Joachim Fest, Plotting Hitler's Death, Weidenfeld & Nicolson, 1996, ISBN 0-297-81774-4.
- (EN) Roger Moorhouse, Killing Hitler, Jonathan Cape, 2006, ISBN 0-224-07121-1.
- (DE) Hartmut Ludwig, Werner von Haeften, in Harald Schultze, Andrea Kurschat (a cura di), „Ihr Ende schaut an …“ Evangelische Märtyrer des 20. Jahrhunderts, Leipzig, Evangelische Verlags-Anstalt, 2008, ISBN 978-3-374-02370-7.
- (DE) Rieke C. Harmsen, Werner und Hans-Bernd von Haeften und der 20. Juli 1944 (PDF), München / Hagen, Fernuniversität Hagen, Institut für Geschichte und Biographie, 2019.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Oberleutnant Werner von Haeften, in Find a Grave.
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