Wettonius
| Wettonius | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Lampriformes |
| Famiglia | Veliferidae |
| Genere | †Wettonius |
| Specie | †W. angeloi |
Wettonius (Carnevale & Bannikov, 2018)[1] è un genere estinto di pesci ossei appartenente all’ordine Lampridiformes e alla famiglia Veliferidae, vissuto durante l’Eocene inferiore (Ypresiano superiore, circa 49 milioni di anni fa). I suoi resti fossili provengono dal celebre giacimento fossilifero di Monte Bolca, nel nord-est dell’Italia. Il genere è monotipico e comprende un’unica specie, Wettonius angeloi.
Etimologia
Il nome del genere è stato attribuito in onore del musicista britannico John Wetton.
Classificazione
Wettonius è assegnato all’ordine Lampridiformes e alla famiglia Veliferidae, un gruppo di pesci caratterizzati da corpi compressi lateralmente e pinne mediane sviluppate. Le relazioni filogenetiche interne della famiglia e dei lampridiformi fossili restano tuttavia incerte, e l’esatta posizione di Wettonius all’interno dei veliferidi non è ancora pienamente chiarita.
Descrizione
Wettonius angeloi era un pesce di medie dimensioni, con una lunghezza standard di circa 149 mm. Il corpo era alto, ovale e fortemente compresso lateralmente, con una profondità superiore al 55% della lunghezza standard. La testa rappresentava circa il 25,8% della lunghezza totale, mentre la mandibola inferiore era relativamente corta.
La bocca era posizionata anteriormente, con l’articolazione mandibolare situata davanti all’orbita. La colonna vertebrale era composta da 31 vertebre (13 addominali e 18 caudali). Il peduncolo caudale era corto e relativamente sottile.
Le pinne dorsale e anale erano particolarmente sviluppate nella loro porzione anteriore, conferendo all’animale un profilo elevato. La pinna dorsale era costituita da circa 35 raggi molli, mentre la pinna anale ne possedeva circa 26, con il primo raggio notevolmente allungato. L’origine della pinna anale era insolitamente avanzata lungo il corpo. Le pinne pelviche, dotate di otto raggi, erano inserite leggermente anteriormente rispetto alle pinne pettorali.
La pinna caudale era ampia e forcuta, con 19 raggi principali. Il corpo mostrava caratteristiche tipiche dei veliferidi, come la presenza di una guaina scagliosa alla base delle pinne mediane.[2]
Classificazione
Wettonius venne descritto per la prima volta nel 2018, sulla base di un fossile rinvenuto nella Pesciara di Bolca.
Dal punto di vista morfologico, Wettonius mostra affinità con il genere attuale Velifer e fossili affini, condividendo caratteristiche quali la disposizione delle pinne e la struttura del preopercolo. Tuttavia, presenta anche peculiarità che lo distinguono.
Le somiglianze con Velifer includono il numero simile di raggi nelle pinne dorsale e anale, la presenza di otto raggi nelle pinne pelviche e la struttura generale del corpo.[2]
Note
- ↑ (EN) PBDB Bibliographic Reference, su paleobiodb.org. URL consultato il 4 maggio 2026.
- 1 2 Carnevale, Giorgio & Bannikov, A.. (2018). A sailfin velifer (Lampridiformes, Veliferidae) fish from the Eocene of Monte Bolca, Italy. Bollettino della Societa Paleontologica Italiana. 57. 175-186. 10.4435/BSPI.2018.11.
