Whassup?
Whassup? (o Whassup)[1] è stata una campagna pubblicitaria dell'azienda statunitense Budweiser. È composta da una serie di sketch, diretti da Charles Stone III e trasmessi tra il 1999 e il 2002,[1] nei quali un gruppo di amici annoiati parlano al telefono urlando, all'unisono, whassup? (forma alterata di what's up?, lett. "come va?" in lingua inglese).[2]
Storia
Nel 1999, i creativi dell'agenzia DDB Chicago Vinny Warren e Chuck Taylor vennero a conoscenza del cortometraggio True, diretto l'anno prima da Charles Stone III e nel quale un gruppo di amici urla, contemporaneamente, al telefono, "come va?" (whassup?);[3] la prima pubblicità Whassup? della Budweiser, diretta dallo stesso Stone e basata su True, venne mandata in onda per la prima volta il 20 dicembre 1999; il successo del filmato portò a trasmettere altre pubblicità incentrate sullo stesso tema fino al 2002.[4]
Nel 2020 la Budweiser lanciò una pubblicità che si attiene allo stile della sua campagna di vent'anni prima.[1][5]
Accoglienza
Whassup? contribuì ad aumentare enormemente i profitti della Budweiser, che salirono in un anno a quasi 1.5 miliardi di dollari odierni, e ottenne diversi riconoscimenti, tra cui un premio al Festival della pubblicità di Cannes e un altro in occasione dei Clio Awards.[2]
Pete Martin della rivista sudafricana Drum elogia il senso di "autenticità" e spontaneità che comunica la campagna pubblicitaria e la definisce «un capolavoro di coerenza creativa nel tempo: idee geniali che danzano attorno a una verità centrale ed emotiva, generando rendimenti sorprendenti sugli investimenti di marketing.»[2]
Impatto culturale
Whassup? lanciò una moda passeggera consistente nell'urlare whassup?; diversi disc jockey, presentatori televisivi e personaggi famosi come, ad esempio, Christina Aguilera e i giocatori dei Sacramento Kings urlarono la parola; la campagna pubblicitaria è citata in alcuni media, compreso il film del 2000 Scary Movie.[2][6]
A detta del sopracitato articolo di The Drum, Whassup? avrebbe inventato il concetto di contenuto virale.[2]
L'ottobre 2000, il duo britannico Shaft pubblicò, usando l'alias Da Muttz, il singolo Wassuup!, costruito su campionamenti tratti dal primo spot della campagna omonima e la traccia U Can't Touch This di MC Hammer. Il brano raggiunse la top 20 di varie classifiche.[7][8][9]
Note
- 1 2 3 (EN) Budweiser brings back ‘Wassup’ ad with a quarantine-themed remake, su marketingweek.com. URL consultato il 14 aprile 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Is Budweiser’s ‘Whassup?’ the best Super Bowl ad ever?, su thedrum.com. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ (EN) They're up: With a stop at Comerica Park, the friends starring in Budweiser's 'Whassup' commercials say hello to success, su freep.com. URL consultato il 14 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2004).
- ↑ (FR) L'écho infini du «Whassup» de Budweiser, su lefigaro.fr. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ (EN) Budweiser rilancia lo spot “Whassup?” nell’era degli assistenti virtuali, su brand-news.it. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ Burger King ha rifatto quella pubblicità del “Whassup”, su ilpost.it. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ (EN) Da Muttz – Wassuup!, su australian-charts.com. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ (FR) Da Muttz – Wassuup!, su ultratop.be. URL consultato il 14 aprile 2026.
- ↑ (FI) Da Muttz: Wassuup!, su ifpi.fi. URL consultato il 14 aprile 2026.