William Cole

William Cole

William Cole (Little Abington, 3 agosto 1714 – Milton, 16 dicembre 1782) è stato un religioso e antiquario britannico.

Biografia

Nacque nel 1714 a Little Abington, un villaggio vicino a Babraham, nel Cambridgeshire, figlio del ricco possidente William Cole e della sua terza moglie Elizabeth Tuer. Studiò all'Eton College, dove fece la conoscenza di Horace Walpole, che sarebbe rimasto suo amico per il resto della vita.[1]

Nel 1735 morì il padre, che gli lasciò un'ingente eredità. Negli anni successivi viaggiò spesso in Europa, sia per effettuare il grand tour sia per sfuggire al rigido clima inglese a causa della sua salute cagionevole: nel 1735-36 era nelle Fiandre, poi soggiornò a Lisbona nel 1737-38.[1] Tornato in Inghilterra, divenne sceriffo del Cambridgeshire, ma la salute lo costrinse a tornare nelle Fiandre nel 1743, dove conobbe l'ecclesiastico cattolico Alban Butler, che divenne suo amico. Nel 1744 fu ordinato diacono anglicano, divenendo cappellano personale di George Hay, VIII conte di Kinnoul.[1] Negli anni successivi divenne un protetto del vescovo Thomas Sherlock, che lo nominò rettore di diversi istituti religiosi; Cole tuttavia, non ritenendosi all'altezza, preferì amministrare sempre per procura.[1]

William Cole divenne un appassionato antiquario, ammassando un'enorme collezione di documenti antichi e scrivendo studi critici di opere classiche, che forniva su richiesta ai letterati britannici dell'epoca. Nel 1765 effettuò un viaggio in Francia assieme a Walpole, probabilmente per ritirarvisi definitivamente. Si era inoltre avvicinato al cattolicesimo e pensava di convertirsi, ma fu dissuaso da tale proposito da Walpole e dall'ateismo rampante che osservò sul continente.[1]

Gli ultimi anni furono rattristati dalla gotta, di cui cominciò a soffrire dal 1769, e da ripetute inondazioni che danneggiarono gravemente i possedimenti familiari, riducendolo sul lastrico. Nel 1770 si trasferì nel villaggio di Milton, dove rimase fino alla morte nel 1782 rifiutando ulteriori incarichi ecclesiastici e vivendo quasi come un monaco. Non avendo famiglia, lasciò la sua imponente collezione di manoscritti al British Museum, dove sono conservati.[1]

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Thompson Cooper, Cole, William (1714-1782), in Dictionary of National Biography, 1885-1900, vol. 11.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 46464632 · ISNI (EN) 0000 0000 5961 3478 · SBN SBNV031969 · CERL cnp01174704 · LCCN (EN) no2004003244 · GND (DE) 138263469 · BNF (FR) cb12205867g (data) · J9U (EN, HE) 987007288563905171