Wind & Wuthering

Wind & Wuthering
album in studio
ArtistaGenesis
Pubblicazione20 dicembre 1976[1]
Durata50:59
Dischi1
Tracce9
GenereRock progressivo[2]
EtichettaCharisma Europa (bandiera)
ATCO Canada (bandiera)Stati Uniti (bandiera)
ProduttoreDavid Hentschel, Genesis
Registrazionesettembre–ottobre 1976
Relight Studios, Hilvarenbeek (Paesi Bassi)
Trident Studios, Londra (Regno Unito)
FormatiLP, MC, CD, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroCanada (bandiera) Canada[3]
(vendite: 50 000+)
Francia (bandiera) Francia[4]
(vendite: 100 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito[5]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti[6]
(vendite: 500 000+)
Genesis - cronologia
Album precedente
(1976)
Album successivo
(1977)
Singoli
  1. Your Own Special Way
    Pubblicato: 1977
Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllMusic[2]

Wind & Wuthering è l'ottavo album in studio del gruppo musicale britannico Genesis, pubblicato il 20 dicembre 1976 dalla Charisma Records.[1]

Storia

Fu l'ultimo album inciso prima dell'abbandono del gruppo da parte del chitarrista Steve Hackett.

Il gruppo registrò l'album nei Relight Studios a Hilvarenbeek, nei Paesi Bassi, per beneficiare della de-fiscalizzazione applicabile all'epoca alle registrazioni effettuate all'estero.[7] Come il precedente A Trick of the Tail, anche quest'album fu coprodotto dal gruppo insieme a David Hentschel.

La pubblicazione dell'album era prevista ufficialmente per il 1º gennaio 1977, in coincidenza con l'avvio del tour promozionale, ma la Charisma Records lo rese disponibile per la vendita nei negozi britannici con alcune settimane di anticipo, entro il 20 dicembre 1976.[1]

Titolo

Il titolo Wind & Wuthering deriva per metà dal nome di una composizione per chitarra di Hackett, The House of Four Winds, che confluì poi nella sezione centrale del brano Eleventh Earl of Mar,[8] e per l'altra dal titolo del romanzo di Emily Brontë Wuthering Heights, la cui frase conclusiva «Unquiet slumbers for the sleepers in that quiet earth» a sua volta dà il titolo a due brani strumentali dell'album, collegati assieme.

Brani

Il brano Your Own Special Way, scritto da Mike Rutherford, fu estratto come singolo e divenne il primo brano del gruppo a piazzarsi in classifica negli Stati Uniti d'America. Ad eccezione di questo brano e della celebre Afterglow che chiude l'album, divenuta in seguito uno stage number immancabile in tutti i concerti dei Genesis, il resto del disco presenta composizioni più complesse, sia armonicamente che per struttura, rispetto al precedente A Trick of the Tail.

Largo spazio è lasciato alla penna di Tony Banks che, oltre ad Afterglow, firma da solo altri due brani: la lunga One for the Vine e All in a Mouse's Night, oltre a figurare come coautore in quasi tutti gli altri.[9] Il tastierista ha in seguito dichiarato la sua particolare predilezione per quest'album fra quelli incisi dal gruppo negli anni '70.[10] Molto fiero del disco si dichiara anche Steve Hackett[10] che qui con Phil Collins firma il brano Blood on the Rooftops, introdotto proprio dalla sua chitarra classica, e contribuisce alla stesura di altri tre pezzi. Il chitarrista considera questo disco il primo in cui si sia sentito, come autore, qualitativamente alla pari dei suoi prolifici colleghi Banks e Rutherford.[10] Ciononostante proprio il poco spazio concesso, a suo giudizio[11], alle sue composizioni all'interno dei Genesis sarà fra le ragioni della sua uscita dal gruppo, l'anno seguente.[10][12]

Copertina

La copertina dell'album fu realizzata dal disegnatore Colin Elgie, che lo stesso anno aveva curato la confezione di A Trick of the Tail. Le immagini acquarellate con prevalenza di toni di grigio, piuttosto autunnali, collegate al titolo decorato anch'esso da foglie secche, riflettono bene ancora una volta l'atmosfera complessiva dell'album.[13] Resterà questa, per lungo tempo, l'ultima copertina in stile nostalgico e vagamente antiquato nella produzione del gruppo, fino al 1991 (We Can't Dance).

Tracce

Lato A
  1. Eleventh Earl of Mar – 7:44 (Tony Banks, Steve Hackett, Mike Rutherford)
  2. One for the Vine – 10:00 (Tony Banks)
  3. Your Own Special Way – 6:18 (Mike Rutherford)
  4. Wot Gorilla? (strumentale) – 3:21 (musica: Phil Collins, Tony Banks)
Lato B
  1. All in a Mouse's Night – 6:40 (Tony Banks)
  2. Blood on the Rooftops – 5:28 (Steve Hackett, Phil Collins)
  3. 'Unquiet Slumbers for the Sleepers... (strumentale) – 2:20 (musica: Steve Hackett, Mike Rutherford)
  4. ...In That Quiet Earth' (strumentale) – 4:54 (musica: Steve Hackett, Mike Rutherford, Tony Banks, Phil Collins)
  5. Afterglow – 4:14 (Tony Banks)

Formazione

Classifiche

Classifica (1977) Posizione
massima
Canada[14] 31
Germania[15] 19
Italia[16] 7
Norvegia[15] 12
Nuova Zelanda[15] 18
Paesi Bassi[15] 15
Regno Unito[17] 7
Stati Uniti[18] 26
Svezia[15] 21
Svizzera[15] 7

Note

  1. 1 2 3 (EN) Mic Smith, Get 'Em Out By Friday. Genesis: The Official Release Dates 1968-78 (PDF), su genesis-movement.org, maggio 2017, pp. 72-75. URL consultato il 28 settembre 2023.
  2. 1 2 (EN) Stephen Thomas Erlewine, Wind & Wuthering, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 14 marzo 2015.
  3. ↑ (EN) Gold/Platinum, su musiccanada.com, Music Canada. URL consultato il 13 maggio 2015.
  4. ↑ (FR) Les Certifications depuis 1973, su infodisc.fr, InfoDisc. URL consultato il 13 maggio 2015. Selezionare "GENESIS" e premere "OK".
  5. ↑ (EN) BRIT Certified, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 13 maggio 2015. Digitare "Wind & Wuthering" in "Search BRIT Certification" e premere Invio.
  6. ↑ (EN) Genesis - Wind and Wuthering – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 13 maggio 2015.
  7. ↑ Philip Dodd (a cura di) e Genesis - Genesis - Revelations, De Agostini, 18/10/2007 ISBN 88-418-4164-8
  8. ↑ Mario Giammetti, Musical Box - Le canzoni dei Genesis dalla A alla Z, Arcana, Roma 2010, ISBN 9788862311267
  9. ↑ Genesis – Wind & Wuthering (LP, Charisma 1976), note di copertina
  10. 1 2 3 4 Interviste ai Genesis per il cofanetto CD/DVD Genesis 1976-1982
  11. ↑ Steve Hackett, Il vento del cambiamento, in Prog Italia, n. 12, maggio-giugno 2017, p. 15.
  12. ↑ Armando Gallo: Genesis - I Know What I Like, D.I.Y. Books, 1979, ISBN 9780960403608.
  13. ↑ Guido Bellachioma, Un disegnatore alla corte Hipgnosis, in Prog Italia, n. 12, maggio-giugno 2017, p. 20.
  14. ↑ (EN) Top Albums/CDs - Volume 27, No. 10 - Jun 04, 1977, su bac-lac.gc.ca, Library and Archives Canada. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  15. 1 2 3 4 5 6 (DE) Genesis - Wind And Wuthering, su hitparade.ch, Schweizer Hitparade. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  16. ↑ Gli album più venduti del 1977, su hitparadeitalia.it, Hit Parade Italia. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  17. ↑ (EN) Official Albums Chart Top 60: 23 January 1977 - 29 January 1977, su officialcharts.com, Official Charts Company. URL consultato il 29 dicembre 2016.
  18. ↑ (EN) Genesis – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 29 dicembre 2016. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.

Collegamenti esterni