Wonambi
| Wonambi | |
|---|---|
![]() Wonambi naracoortensis e Thylacoleo | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Reptilia |
| Ordine | Squamata |
| Infraordine | Serpentes |
| Famiglia | †Madtsoiidae |
| Genere | †Wonambi Smith, 1976 |
| Nomenclatura binomiale | |
| †Wonambi naracoortensis Smith, 1976 | |
| Specie | |
| |
Wonambi è un genere estinto di serpenti madtsoiidi vissuti tra il tardo Neogene e il tardo Quaternario, circa 23.03–0.012 milioni di anni fa, in Australia. Il genere contiene due specie, la specie tipo W. naracoortensis e W. barriei. Wonambi erano serpenti costrittori non imparentati con i pitoni australiani.
Tassonomia e denominazione

Wonambi naracoortensis fu descritto per la prima volta a partire da fossili raccolti a Naracoorte, nell'Australia Meridionale, divenendo il primo serpente estinto ad essere mai stato ritrovato in Australia.[1]
Il nome Wonambi gli fu dato dalla descrizione, da parte degli aborigeni locali, di un serpente del Tempo del Sogno. Questo serpente, un essere mitologico comunemente chiamato Serpente Arcobaleno sia dagli aborigeni che dagli europei, viene descritto come il responsabile della creazione di importanti elementi del paesaggio. Si pensa che il Wagyl del popolo Noongar dell'Australia Occidentale corrisponda al Wonambi del popolo dell'Australia Meridionale. Wonambi è affine al genere Yurlunggur, presente a Riversleigh nel Queensland e nel Territorio del Nord, un altro serpente madtsoiide estinto con il nome di una divinità aborigena. La specie più piccola, W. barriei, è stata nominata in onore di David John Barrie, che raccolse e preparò la maggior parte del materiale di W. naracoortensis.[2]
La famiglia di questa specie, i Madtsoiidae, si estinse in altre parti del mondo circa 55 milioni di anni fa, ma nuove specie continuarono ad evolversi in Australia. Queste specie sono le più recenti, essendosi estinte negli ultimi 50.000 anni.
Descrizione

Wonambi era un serpente piuttosto grande, con la specie tipo, W. naracoortensis, che superava i 4-6 metri di lunghezza, mentre la specie più piccola, W. barriei, non superava i 3 metri di lunghezza.[2][3] Come la maggior parte dei madtsoiidi, Wonambi era probabilmente un serpente costrittore non velenoso e potrebbe essere stato un predatore d'agguato che uccideva la sua preda via costrizione. La testa dell'animale era piccola, limitando le dimensioni delle sue prede.
Wonambi naracoortensis visse durante il Pleistocene, nelle regioni relativamente fresche e aride dell'Australia.[4] Si ritiene che vivesse nelle vicinanze di pozze d'acqua locali, dove tendeva agguati a canguri, wallaby e altre prede che si recavano all'acqua per bere. La mappatura di tali luoghi nell'Australia occidentale ha rivelato una stretta correlazione con le aree che il popolo Noongar considera siti sacri a Wagyl.
Tim Flannery sostiene che questo animale, insieme ad altre specie dell'antica megafauna australiana, si sia estinto (in parte) a causa delle attività degli antichi aborigeni australiani (ad esempio, la caccia e la coltivazione eccessiva).[5]
Vedi anche
Note
- ↑ Harald Ehmann, 33. Family Boidae (PDF), in C.G.Glasby, G.J.B.Ross e P.L.Beesley (a cura di), Amphibia and Reptilia, Fauna of Australia, 2A, Online, Australian Government Publishing Service, 1993, p. 15.
- 1 2 John D. Scanlon e Michael S. Y. Lee, The Pleistocene serpent Wonambi and the early evolution of snakes., in Nature, vol. 403, n. 6768, Gennaio 2000, pp. 416–420, DOI:10.1038/35000188.
- ↑ John D. Scanlon, 3 – Giant terrestrial reptilian carnivores of Cenozoic Australia, in A. S. Glen e C. R. Dickman (a cura di), Carnivores of Australia: Past, Present and Future, CSIRO Publishing, 2014, pp. 29–53.
- ↑ (EN) Palci Alessandro, Hutchinson Mark N., Caldwell Michael W., Scanlon John D. e Lee Michael S. Y., Palaeoecological inferences for the fossil Australian snakes Yurlunggur and Wonambi (Serpentes, Madtsoiidae), in Royal Society Open Science, vol. 5, n. 3, 14 Marzo 2018, DOI:10.1098/rsos.172012.
- ↑ Flannery, Tim (1994). The Future Eaters: An Ecological History of the Australasian Lands and People, ISBN 0-8021-3943-4 ISBN 0-7301-0422-2
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Wonambi, su Fossilworks.org.
- (EN) Wonambi, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
