WrestleMania 2
| WrestleMania 2 | ||||
|---|---|---|---|---|
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| Prodotto da | World Wrestling Federation | |||
| Data | 7 aprile 1986 | |||
| Città | Uniondale, New York Rosemont, Illinois Los Angeles, California | |||
| Sede | Nassau Coliseum Rosemont Horizon L.A. Sports Arena | |||
| Spettatori | 16.585 (Nassau Coliseum) 9.000 (Rosemont Horizon) 14.500 (L.A. Sports Arena) | |||
| Edizioni premium live event | ||||
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| Cronologia premium live event | ||||
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| Progetto Wrestling | ||||
WrestleMania 2 fu la seconda edizione di WrestleMania, il più importante pay-per-view della World Wrestling Federation. Si svolse lunedì 7 aprile 1986, il che la rese l'unica edizione di WrestleMania a non essere organizzata di domenica.
L'evento venne organizzato in tre sedi diverse, ovvero al Nassau Veterans Memorial Coliseum a Uniondale, New York, al Rosemont Horizon a Rosemont, Illinois, e al Los Angeles Memorial Sports Arena di Los Angeles, California. Ogni sede ebbe un main event e un undercard. Come per la prima edizione di WrestleMania, i match furono trasmessi in TV a circuito chiuso in tutto il Nord America. Vince McMahon e Susan Saint James furono i commentatori dello show a New York, Gorilla Monsoon, Gene Okerlund, e Cathy Lee Crosby a Chicago e Jesse Ventura, Lord Alfred Hayes, ed Elvira a Los Angeles. I ring announcer furono Howard Finkel (New York), Chet Coppock (Chicago), e Lee Marshall (Los Angeles).
Il main event al Nassau Veterans Memorial Coliseum fu un incontro di pugilato tra Mr. T e Roddy Piper dove trionfò il primo per squalifica. I match nell'undercard videro Randy Savage e George Steele combattere per il WWF Intercontinental Championship, Jake Roberts contro George Wells e Paul Orndorff contro The Magnificent Muraco. L'evento principale a Rosemont Horizon fu una 20-man battle royal che comprendeva lottatori WWF e giocatori della NFL. Nell'undercard lottarono The British Bulldogs che sconfissero il Dream Team vincendo i WWF Tag Team Championship. Poi ci fu un match per il WWF Women's Championship tra The Fabulous Moolah e Velvet McIntyre, poi Corporal Kirchner lottò contro Nikolai Volkoff (con Freddie Blassie).
Il main event alla Los Angeles Memorial Sports Arena fu un match per il WWF Championship dove Hulk Hogan sconfisse King Kong Bundy in uno steel cage match. Nell'undercard Terry Funk e Hoss Funk lottarono contro Junkyard Dog e Tito Santana in un tag team match, Adrian Adonis lottò contro Uncle Elmer, e Ricky Steamboat affrontò Hercules.
Storyline

A WrestleMania 2 ci fu la resa dei conti di alcuni feud iniziati nei programmi televisivi World Championship Wrestling, All-Star Wrestling, Saturday Night's Main Event, e Prime Time Wrestling.
I principali feud del main-event nacquero il 1º marzo 1986, nel corso di Saturday Night's Main Event:
- La faida principale vedeva coinvolti il campione mondiale Hulk Hogan e King Kong Bundy. Anche se i due si erano già affrontati in alcune occasioni precedenti, il primo confronto trasmesso televisivamente a livello nazionale avvenne il 2 novembre 1985 a Saturday Night's Main Event dove Hogan in coppia con André the Giant lottò contro Bundy e Big John Studd (acerrimi nemici di André). Hogan e André vinsero il match.[1] Il 1º marzo Hogan difese la cintura di campione WWF contro The Magnificent Muraco. Appena prima che Hogan schienasse Muraco, Bundy irruppe sul ring e, con l'aiuto di Muraco, iniziò ad accanirsi su Hogan, colpendolo ripetutamente con tutto il suo enorme peso fino a rompergli alcune costole.[2] Hogan si infortunò veramente, mentre Bundy (beandosi delle sue azioni) sfidò pubblicamente Hogan per il titolo. Ansioso di vendicarsi, Hogan decise di non prestare ascolto ai consigli dello staff medico ed accettò la sfida; un match nella gabbia d'acciaio da svolgersi a WrestleMania 2 con in palio la cintura.
- Il secondo feud vedeva protagonisti Mr. T e Roddy Piper. Piper era diventato il maggior heel della WWF nel 1984, e un anno dopo si alleò con Paul Orndorff e Cowboy Bob Orton per sfidare Hulk Hogan e Mr. T.[3] Hogan & T sconfissero Piper e Orndorff nel main event di WrestleMania I.[4] Il feud Piper-Mr. T ripartì nel 1986 quando furono resi pubblici i dissidi tra i due nella vita reale. Piper e gli altri disprezzavano Mr. T perché era una star del cinema e non un vero lottatore. In risposta, Mr. T divenne per l'occasione uno speciale "pugile WWF" iniziando a combattere in match di boxe. Il 1º marzo a Saturday Night's Main Event, Mr. T sconfisse Orton in un incontro di pugilato.[2] Dopo il match, Piper distrasse Mr. T, dando modo a Orton di attaccarlo da dietro. Mr. T pretese vendetta, e quindi venne fissato un incontro di boxe contro Piper da disputarsi a WrestleMania 2.
- Il terzo feud maggiore era quello tra i Dream Team (Greg Valentine & Brutus Beefcake) e i British Bulldogs (Davey Boy Smith & Dynamite Kid) con in palio le cinture di campioni di coppia. Il 24 agosto 1985, Beefcake e Valentine vinsero le cinture dagli U.S. Express (Barry Windham & Mike Rotundo).[5] Immediatamente dopo la vittoria, furono sfidati dai British Bulldogs per i titoli. Riuscirono a conservare le cinture facendosi squalificare in un match contro i Bulldogs svoltosi nel corso di un house show l'11 settembre.[6] Difesero ancora i titoli contro i Bulldogs a Saturday Night's Main Event, dove emersero vincitori.[2] Dopo il secondo tentativo fallito da parte dei British Bulldogs di aggiudicarsi i WWF Tag Team Title, i Dream Team acconsentirono a dare loro una terza possibilità a WrestleMania 2.
Produzione
Ray Charles cantò America the Beautiful al Nassau Veterans Memorial Coliseum a Uniondale, New York. A New York ci furono diversi ospiti speciali tra cui Cab Calloway, Darryl Dawkins, G. Gordon Liddy, Joan Rivers, Joe Frazier, Lou Duva, Ray Charles, Herb e Susan Saint James. Invece, le celebrità ospiti presenti a Chicago furono Clara Peller, Dick Butkus, Ed Jones, Ozzy Osbourne, Bill Fralic, Ernie Holmes, Harvey Martin, Jim Covert, Russ Francis, William Perry e Cathy Lee Crosby. A Los Angeles invece ci furono Ricky Schröder, Robert Conrad, Tommy Lasorda ed Elvira.
Evento
WrestleMania 2 venne organizzata in 3 località differenti: al Nassau Veterans Memorial Coliseum a Uniondale, New York, al Rosemont Horizon a Rosemont (Illinois) e alla Los Angeles Memorial Sports Arena a Los Angeles, California.
New York

Nel primo match, Paul Orndorff affrontò The Magnificent Muraco, ma nessuno vinse la contesa, infatti l'incontro finì con un doppio count-out (conteggio di 10 fuori dal ring). Poi ci fu un match per il WWE Intercontinental Championship tra "Macho Man" Randy Savage e George Steele. Savage schienò Steele con un roll-up e fece leva con i piedi sulle corde. Di conseguenza, Savage mantenne il titolo intercontinentale. Il terzo incontro fu tra Jake Roberts e George Wells. Jake eseguì un DDT sull'avversario e lo schienò vincendo il match. Dopo l'incontro, Roberts permise al suo serpente Damian di strisciare su Wells, che vomitò (episodio poi tagliato per censura dalle successive riedizioni home video dell'evento). Il primo main event di WrestleMania 2 fu un incontro di boxe tra Mr. T e Roddy Piper. T venne accompagnato dal vero pugile Joe Frazier mentre Piper si presentò con Lou Duva, un allenatore di pugilato. Piper fu squalificato per aver eseguito una body slam su Mr. T a 1:15 del quarto round.
Chicago
Il primo match svoltosi a Chicago fu per il WWF Women's Championship tra The Fabulous Moolah e Velvet McIntyre. McIntyre tentò di eseguire una splash dal secondo paletto del ring, ma Moolah schivò la mossa e McIntyre cadde al suolo senza colpire l'avversaria. Moolah approfittò dell'accaduto e schienò McIntyre conservando il titolo.
Poi Corporal Kirchner lottò contro Nikolai Volkoff, accompagnato da Freddie Blassie. Blassie gettò il suo bastone a Volkoff ma Kirchner lo afferrò e colpì Volkoff con esso e poi lo schienò vincendo la contesa.
Il terzo match fu una battle royal i cui partecipanti erano dei wrestler della World Wrestling Federation e dei giocatori di football americano della NFL. In tutto c'erano 20 uomini sul quadrato. Tra i giocatori della NFL erano presenti Jimbo Covert, Bill Fralic, Russ Francis, Ernie Holmes, Harvey Martin e William "The Refrigerator" Perry, mentre tra i lottatori della WWF c'erano André the Giant, Ted Arcidi, Tony Atlas, The Hart Foundation (Bret Hart e Jim Neidhart), The Killer Bees (B. Brian Blair e Jim Brunzell), Hillbilly Jim, The Iron Sheik, King Tonga, Pedro Morales, Bruno Sammartino, Dan Spivey e Big John Studd. Alla fine della battaglia reale, André the Giant ed entrambi i membri della Hart Foundation erano gli ultimi tre partecipanti superstiti. André eliminò prima Neidhart e poi Hart vincendo la battle royal.
Il secondo main event di WrestleMania 2 fu un match per i WWF Tag Team Championship tra The British Bulldogs (Davey Boy Smith e Dynamite Kid) e The Dream Team (Greg Valentine e Brutus Beefcake). I Bulldogs furono accompagnati sul ring da Ozzy Osbourne e Captain Lou Albano. Smith spinse Valentine all'angolo dove egli batté la testa contro quella di Dynamite Kid. Kid cadde a terra mentre Smith schienò Greg permettendo così ai Bulldogs di vincere i titoli di coppia.
Los Angeles

Ricky Steamboat affrontò Hercules Hernandez nel primo match di Los Angeles. Hercules cercò di eseguire una flying bodypress, ma non riuscì a colpire l'avversario. In seguito Steamboat eseguì una flying body press, e schienò l'avversario, portando a casa la vittoria. L'effeminato Adrian Adonis (con Jimmy Hart) batté Uncle Elmer dopo aver eseguito un diving headbutt.
Terry Funk e Hoss Funk lottarono contro Junkyard Dog e Tito Santana in un tag team match. Hoss, il fratello di Terry Funk, era accompagnato da Jimmy Hart. L'arbitro fu distratto da Hoss, e Hart ne approfittò dando il suo megafono a Terry che colpì JYD e lo schienò vincendo così l'incontro.
Infine ci fu uno steel cage match per il WWF Championship. Hulk Hogan lottò contro King Kong Bundy. Hogan aveva delle noie alle costole a causa di un assalto di Bundy avvenuto il 1º marzo 1986 nell'edizione di Saturday Night's Main Event. Bundy era accompagnato dal manager Bobby Heenan. All'inizio, Bundy rimosse la benda che fasciava le costole di Hogan. Tuttavia Hogan prese la testa dell'avversario e la spinse contro la gabbia, e poi cercò di eseguire una Scoop slam su Bundy ma senza successo. King Kong lo colpì con una "valanga" e una big splash. Tuttavia, quando Hogan si riebbe, colpì Bundy con un powerslam seguito da un leg drop. Salì la gabbia d'acciaio, ma Bundy gli afferrò le gambe, impedendogli di uscire da essa. Hogan diede dei calci a Bundy e si arrampicò sulla cima della gabbia uscendo da essa e vincendo il match difendendo il titolo.
Accoglienza
La risposta della critica allo show è stata scarsa, con la decisione di ospitare l'evento in tre diverse location che fu fortemente criticata. John Canton di TJRwrestling.net ha affermato: "Sono sicuro che l'idea di fare questo show da tre diverse location sembrava una buona idea sulla carta per Vince McMahon, ma non è stata efficace in termini di produzione di un programma di qualità."[7] Bryan Rose di Voices of Wrestling ha commentato che poteva "capire perché la WWE ha optato per una sola arena da questo momento in poi".[8] Anche Jason Powell di Prowrestling.net è stato contento di apprendere che le successive WrestleMania non si sarebbero tenute in tre arene, dicendo: "Nel complesso, WrestleMania 2 è stata eccessiva. L'idea di organizzare lo show in tre mercati separati è stata una mossa commerciale mal concepita e sono contento che non abbiano più imboccato quella strada."[9]
John Canton di TJR Retro fu ugualmente molto critico verso i main event dello show. Ha commentato che "ognuno dei grandi match dello show è stato una delusione, dal match nella gabbia Hogan/Bundy, alla battle royal e al match di boxe Piper/Mr. T. Se i grandi match sono così scadenti, danneggiano l'intero show."[10]
Anche Rob McNew di 411Mania.com aveva un'opinione negativa dei tre match "principali". McNew diede al match di boxe 1 stella su 5, dicendo: "Una grande rissa scoppiata dopo. Una vera schifezza che è durata troppo a lungo e si è conclusa senza un vero finale." Ha dato 2 stelle al match nella gabbia d'acciaio tra Hogan e Bundy, dicendo che "sembrava più un match di Saturday Night Main Event che un main event di WrestleMania". McNew ha assegnato all'intero evento un punteggio di 2 su 10 e ha detto: "Non ha il significato storico di WrestleMania I per poterlo guardare anche solo per quello scopo. Sono state tre ore di sofferenza che vorrei poter cancellare. Per fortuna la WWF si sarebbe riscattata alla grande l'anno successivo, ma per questo show, una grande delusione."[11]
Tuttavia, a proposito del match per il WWF Tag Team Championship, McNew disse: "Match grandioso che interruppe lo schifo che era stato questo show fino ad allora. Una delle cose che veramente mi sono piaciute di questo incontro è che sembrava sfuggire alla formula collaudata dei match di coppia. Non c'erano "buoni" in costante sofferenza e nemmeno un hot tag in nessun punto. Di gran lunga il miglior match della serata." Egli assegnò all'incontro tre stelle e mezzo su cinque.[11] Nonostante le recensioni generalmente negative di WrestleMania 2, Brandon Stroud di Uproxx, definì l'evento superiore a WrestleMania I, commentando: "WrestleMania 2 è (credeteci o meno) un gigantesco passo avanti rispetto a WrestleMania I... Non è il miglior show di sempre — non è nemmeno lontanamente importante quanto la III, e non avremmo avuto una WrestleMania buona in toto fino a WrestleMania X, ma è quel tipo di cose che ti colpisce quando sei un bambino e questo è importante."[12]
WrestleMania 2 viene frequentemente inserita nelle liste delle peggiori edizioni di WrestleMania di sempre. Sports Illustrated riassunse l'evento come "probabilmente non sarebbe stato migliore nemmeno se fosse stato organizzato in un'unica sede, ma spezzettarlo non è stato sicuramente d'aiuto"[13]
Conseguenze
Randy Savage e George Steele continuarono il loro feud, che culminò in un rematch per il WWF Intercontinental Championship svoltosi il 3 gennaio 1987 a Saturday Night's Main Event dove Steele non riuscì a trionfare. Savage ebbe un feud anche con Hulk Hogan, ma non riuscì a vincere il titolo mondiale.
Il 4 ottobre 1986 a Saturday Night Main Event, i nuovi campioni Tag Team The British Bulldogs (Davey Boy Smith e Dynamite Kid) sconfissero gli ex campioni The Dream Team (Greg Valentine e Brutus Beefcake) nel corso di un Two Out of Three Falls Match.
Hulk Hogan continuò il suo regno da WWF World Heavyweight Champion. Oltre a Savage, i suoi principali avversari durante il 1986 inclusero "Adorable" Adrian Adonis, Hercules Hernandez, Kamala e, nella sua maggiore rivalità dell'anno, Paul Orndorff. Fu sviluppata una storyline circa l'amicizia tra Hogan e Orndorff con Adrian Adonis a mettere zizzania tra i due, causando il tradimento di Orndorff nei confronti di Hogan. Bundy, nel frattempo, lottò in coppia con Big John Studd occasionalmente (e iniziò una faida con The Machines). Egli avrebbe anche nuovamente sfidato Hogan per il World Heavyweight Championship nel seguente anno e mezzo, fino alla sua fuoriuscita dalla WWF all'inizio del 1988.
Dopo la sua vittoria a Wrestlemania 2, la carriera di André The Giant si trovò a un bivio. Anche se non era ancora evidente ai fan, André cominciava a risentire degli effetti sulla salute della sua malattia nota come acromegalia, una sindrome che si ha quando la ghiandola pituitaria anteriore produce l'ormone della crescita in eccesso. A causa del suo stato di salute, di un tour programmato in Giappone e del ruolo da co-protagonista nel film La storia fantastica, André si prese una pausa dal ring. Per spiegare questa assenza, i dirigenti WWF si inventarono che Bobby Heenan lo aveva fatto sospendere dalla federazione. André tornò dopo qualche mese, ma lottò senza far vedere la sua vera faccia, indossando una maschera, come parte di una nuova stable chiamata The Machines.
Risultati
Nassau Coliseum
| # | Risultati | Stipulazione | Durata |
|---|---|---|---|
| 1 | Paul Orndorff contro The Magnificent Muraco finì con un doppio count out | Single match | 04:10 |
| 2 | Randy Savage sconfisse George Steele e conservò il WWF Intercontinental Championship | Single match per il WWF Intercontinental Championship | 05:10 |
| 3 | Jake Roberts sconfisse George Wells | Single match | 03:15 |
| 4 | Mr. T sconfisse Roddy Piper per squalifica in un match di boxe | Match di boxe | 13:14 |
Rosemont Horizon
| # | Risultati | Tipo di incontro | Durata |
|---|---|---|---|
| 5 | The Fabulous Moolah sconfisse Velvet McIntyre e conservò il WWF Women's Championship | Single match per il WWF Women's Championship | 01:25 |
| 6 | Corporal Kirschner sconfisse Nikolai Volkoff (con Freddie Blassie) in un flag match | Single match | 02:05 |
| 7 | André the Giant vinse una battle royal alla quale presero parte venti persone tra wrestler e giocatori della NFL[14] | Battle royal | 09:13 |
| 8 | The British Bulldogs (Davey Boy Smith e The Dynamite Kid) (con Ozzy Osbourne e "Captain" Lou Albano) sconfissero The Dream Team (Greg Valentine e Brutus Beefcake) (con Johnny V) | Single match per i WWF Tag Team Championship | 13:03 |
Los Angeles Memorial Sports Arena
| # | Risultati | Tipo di incontro | Durata |
|---|---|---|---|
| 9 | Ricky Steamboat sconfisse Hercules Hernandez | Single match | 07:27 |
| 10 | Adrian Adonis sconfisse Uncle Elmer | Single match | 03:01 |
| 11 | Terry Funk e Hoss Funk (con Jimmy Hart) sconfissero Junkyard Dog e Tito Santana | Tag team match | 11:42 |
| 12 | Hulk Hogan sconfisse King Kong Bundy in uno steel cage match | Steel Cage match per il WWF World Heavyweight Championship | 10:15 |
Battle Royal
| Ordine di Eliminazione | Wrestler | Federazione | Eliminato da | Tempo |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Jimbo Covert | NFL | Fralic e Tonga | 0:54 |
| 2 | King Tonga | WWF | Fralic e Blair | 0:54 |
| 3 | Ernie Holmes | NFL | Sammartino | 1:43 |
| 4 | Jim Brunzell | WWF | Neidhart, Hart e Morales | 2:32 |
| 5 | Tony Atlas | WWF | Perry | 2:56 |
| 6 | Harvey Martin | NFL | Morales | 3:48 |
| 7 | Pedro Morales | WWF | Martin | 3:48 |
| 8 | Ted Arcidi | WWF | Hillbilly, Blair e Spivey | 4:20 |
| 9 | Dan Spivey | WWF | Iron Sheik | 4:35 |
| 10 | Hillbilly Jim | WWF | Iron Sheik | 4:45 |
| 11 | B. Brian Blair | WWF | Iron Sheik | 4:46 |
| 12 | Bill Fralic | NFL | Studd e Iron Sheik | 5:12 |
| 13 | The Iron Sheik | WWF | Sammartino | 5:22 |
| 14 | Bruno Sammartino | WWF | Studd | 5:51 |
| 15 | William Perry | NFL | Studd | 6:29 |
| 16 | Big John Studd | WWF | Perry | 6:50 |
| 17 | Russ Francis | NFL | Hart e Neidhart | 7:50 |
| 18 | Jim Neidhart | WWF | André | 8:57 |
| 19 | Bret Hart | WWF | André | 9:09 |
| Vincitore | André the Giant | WWF | - |
Altre personalità
- Commentatori: Vince McMahon (New York), Gorilla Monsoon (Chicago), Gene Okerlund (Chicago), Jesse Ventura (Los Angeles), Lord Alfred Hayes (Los Angeles)
- Commentatori speciali: Susan Saint James (New York), Cathy Lee Crosby (Chicago), Horror Queen Elvira (Los Angeles)
- Annunciatori: Howard Finkel (New York), Chet Coppock (Chicago), Lee Marshall (Los Angeles)
- Annunciatori speciali: Joan Rivers (Nassau Coliseum), Tommy Lasorda (L.A. Sports Arena)
- Timekeeper speciali: Herb (New York), Clara Peller (Chicago), Ricky Schroder (L.A. Sports Arena)
- Arbitri: Dick Kroll, Jack Lutz, Dick Butkus (arbitro speciale, battle royal), Ed "Too Tall" Jones (arbitro speciale, battle royal), Dave Hebner
- Cantante: Ray Charles (New York)
Note
- ↑ Saturday Night's Main Event results – November 2, 1985, su wwe.com, WWE. URL consultato il 10 maggio 2012.
- 1 2 3 Saturday Night's Main Event results – March 1, 1986, su onlineworldofwrestling.com. URL consultato il 25 maggio 2008.
- ↑ John Milner, Piper's bio, su slam.canoe.ca, SLAM! Wrestling, 22 marzo 2005. URL consultato il 26 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2005).
- ↑ "Mr. Wonderful" Paul Orndorff & "Rowdy" Roddy Piper w/ Cowboy Bob Orton vs. Hulk Hogan & Mr. T w/ "Superfly" Jimmy Snuka, su wwe.com, WWE. URL consultato il 26 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2008).
- ↑ Dream Team's first World Tag Team Championship reign, su wwe.com, WWE. URL consultato il 26 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2005).
- ↑ WWF Show Results 1985, in Angelfire. URL consultato il 26 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2008).
- ↑ Canton, John, TJR Retro: WWE WrestleMania 2 Review, su TJR Wrestling, 27 febbraio 2015. URL consultato il 4 aprile 2018 (archiviato il 3 ottobre 2017).
- ↑ Rose Bryan, Depths of Mania: WWE WrestleMania 2 Review, su Voices of Wrestling, 27 ottobre 2014. URL consultato l'11 aprile 2018 (archiviato il 15 settembre 2017).«I can see why WWE went with just one arena from this point forward.»
- ↑ Recensione di WrestleMania 2 di Powell: Hulk Hogan contro King Kong Bundy in un match nella gabbia per il WWF Championship, Roddy Piper contro Mr. T in un match di boxe, su prowrestling.net, 1º aprile 2014. URL consultato l'11 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Canton e John, TJR Retro: WWE WrestleMania 2 Review, in TJR Wrestling, 27 febbraio 2015. URL consultato l'11 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2017).
- 1 2 (EN) McNew, Robert, WrestleMania II Review | 411MANIA, su 411mania.com. URL consultato il 27 novembre 2017 (archiviato il 4 marzo 2016).
- ↑ Stroud, Brandon, The Best And Worst Of WrestleMania 2, su UPROXX, 4 maggio 2013. URL consultato l'11 aprile 2018.
- ↑ (EN) Nate Cunningham, Ranking Every WrestleMania From Worst To Best, in Sports Illustrated, 7 aprile 2025. URL consultato il 6 giugno 2025.
- ↑ I partecipanti furono presentati in questo ordine: Jimbo Covert (NFL - Chicago Bears), Pedro Morales, Tony Atlas, Ted Arcidi, Harvey Martin (ex NFL - Dallas Cowboys), Danny Spivey, Hillbilly Jim, King Tonga, The Iron Sheik, Ernie Holmes (ex NFL - Pittsburgh Steelers), B. Brian Blair, Jim Brunzell, Big John Studd, Bill Fralic (NFL - Atlanta Falcons), Bret Hart, Jim Neidhart, Russ Francis (NFL - San Francisco 49ers), Bruno Sammartino e William "Refrigerator" Perry (NFL - Chicago Bears)
Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su wwe.com.
- (EN) WrestleMania 2, su IMDb, IMDb.com.
